La presidente moldava Maia Sandu, Liberal-conservatrice (Partito di Azione e Solidarietà), ha indicato come nuovo premier ad interim, a partire dal primo gennaio 2021, Aureliu Ciocoi, Indipendente, dopo che il premier uscente Ion Chicu, Indipendente, aveva annunciato che avrebbe lasciato l'incarico entro la fine dell'anno, in seguito alla vittoria della Sandu alle elezioni presidenziali.
Poco prima della nomina di Ciocoi, Chicu, visto che la presidente non indicava nessuno al suo posto, aveva indicato come nuova premier ad interim dal primo gennaio Olga Cebotari, Indipendente, nomina che però a questo punto non avrà più un seguito.
La Sandu è intenzionata a sciogliere il parlamento ed indire elezioni anticipate per cercare di avere una maggioranza parlamentare a lei più favorevole, ma per costituzione deve nominare un nuovo premier la cui eventuale fiducia deve essere votata dai parlamentari prima di poter sciogliere il parlamento.
Thursday, December 31, 2020
Moldova, Ciocoi indicato come premier ad interim
Burkina Faso, sciolto il governo Dabirè
Iniziato il proprio secondo mandato presidenziale, il presidente del Burkina Faso Roch Marc Christian Kaborè, Laburista (Movimento Popolare per il Progresso), ha sciolto il governo guidato da Christophe Dabirè, Indipendente, in carica dal 2019.
Wednesday, December 30, 2020
Kazakhistan, fra 11 giorni le elezioni parlamentari
Fra 11 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari kazakhe, questi i partiti in lizza:
Raggio di Luce della Madrepatria - Nur Otan: partito di ispirazione social-liberale, guidat dal presidente Kassym-Jomart Tokayev, in carica dal 2019, di cui fa parte anche il premier Askar Mamin, in carica anche lui dal 2019
Partito Democratico Ak-Zhol - Cammino Luminoso: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Partito Popolare: l'ex Partito Comunista Popolare, di ispirazione comunista
Adal - Giustizia: l'ex partito Birlik - Unità, di ispirazione social-verde
Partito Democratico Popolare Patriottico Auyl: l'ex Partito Socialdemocratico Auyl - Partito Socialdemocratico del Villaggio, di ispirazione social-agraria
Liberia, non approvato il referendum costituzionale
I Liberiani votato, tramite referendum, delle modifiche alla costituzione che prevedono di:
- Permettere la doppia nazionalità
- Diminuire il mandato presidenziale da 6 a 5 anni
- Diminuire il mandato dei parlamentari da 6 a 5 anni
- Spostare la data ufficiale delle elezioni da ottobre (ormai stagione delle piogge) a novembre
- Ridurre il tempo concesso alla Commissione Elettorale a decidere sui ricorsi da 30 a 15 giorni
Il referendum non è passato perchè i voti favorevoli per i vari quesiti hanno sempre superato di poco il 50 %, ben al di sotto del limite dei 2/3 degli aventi diritto al voto.
Tuesday, December 29, 2020
Burkina Faso, inizia il secondo mandato presidenziale di Kaborè
Inizia ufficialmente il secondo mandato presidenziale in Burkina Faso di Roch Marc Christian Kaborè, Laburista (Movimento Popolare per il Progresso), confermato presidente poche settimane fa.
Kirghizistan, fra 12 giorni referendum costituzionale
Fra 12 giorni si svolgerà in Kirghizistan un referendum costituzionale voluto da Sadyr Japarov, Nazionalista (Partito Patriottico - Mekenchil), capo dei rivoltosi che
hanno destituito il presidente Jeenbekov, Socialdemocratico (Unità), in autunno.
Con questo referendum viene chiesto ai Kirghizi di:
- trasformare il paese da repubblica parlamentare a repubblica presidenziale
- eliminare la carica di primo ministro e sostituirla con il Kurlutai, assemblea dei capi delle varie tribù e famiglie kirghize
- diminuire il numero dei parlamentari
Gli oppositori di Japarov lo accusano di voler, con questo referendum, instaurare un regime autoritario, dal momento che, se il referendum passasse, il presidente avrebbe un potere quasi assoluto.
Monday, December 28, 2020
Kirghizistan, fra 13 giorni le elezioni presidenziali
Fra 13 giorni si svolgeranno le elezioni presidenziali kirghize, dopo la rivoluzione popolare che ha deposto il presidente Jeenbekov, Socialdemocratico (Unità). Questi i candidati in lizza:
Sadyr Japarov, Nazionalista (Partito Patriottico - Mekenchil), presidente per alcune settimane nel 2020, tra i capi dei rivoltosi che hanno destituito Jeenbekov
Arstanbek Abdyldayev, Indipendente
Kanatbek Isaev, Socialista (Partito del Kirghizistan), presidente ad interim per un giorno nel 2020 in qualità di presidente del parlamento
Aymen Kasenov, Indipendente
Adakhan Madumarov, Conservatore (Butun - Kirghizistan Unito), presidente per pochi giorni nel 2020, tra i capi dei rivoltosi che hanno destituito Jeenbekov
Babur Tolbayev, Indipendente
Ravshan Jeenbekov, Indipendente
Rashid Tagaev, Indipendente
Eldar Abarikov, Per il Popolo
Jenishbek Baiguttiev, Indipendente
Kursan Asanov, Indipendente
Baktybek Kalmanatov, Indipendente
Myktybek Arstanbek, Liberaldemocratico (Partito Politico dello Stato di Unità e Patriottismo - Bir Bol)
Ulukbek Kochkorov, Socialdemocratico (Unità)
Abdil Segizbaev, Indipendente
Kanybek Imanaliev, Indipendente
Imamidin Tashov, Indipendente
Klara Sooronkulova, Centro-liberale (Partito delle Riforme)
Il presidente uscente è Talant Maytov, Nazional-conservatore (Terra dei Padri - Ata-Zhurt), ad interim, in qualità di presidente del parlamento, in carica da novembre.