Inizia ufficialmente oggi il mandato presidenziale boliviano di Rodrigo Paz, Cristiano-democratico (Partito Cristiano Democratico), eletto presidente qualche settimana fa. Paz va a sostituire Luis Arce, Socialista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli), al potere dal 2020.
Saturday, November 8, 2025
Monday, October 20, 2025
Bolivia, Paz eletto nuovo presidente
Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali boliviane; questi i risultati:
Rodrigo Paz, Cristiano-democratico (Partito Cristiano Democratico): 54.96 % dei voti
Jorge Quiroga, Indipendente: 45.04 % dei voti
Paz è stato quindi eletto nuovo presidente del paese. Il suo mandato inizierà ufficialmente l'8 novembre, quando andrà a sostituire Luis Arce, Socialista (Movimento Verso il Socialismo -
Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli), al potere dal 2020.
Thursday, August 21, 2025
Bolivia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari boliviane, questi i risultati:
Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico): 32.15 % dei voti, 47 deputati e 16 senatori
Socialdemocratici (Fronte Rivoluzionario della Sinistra) + Conservator-federalisti (Movimento Socialdemocratico): 26.68 % dei voti, 39 deputati e 12 senatori
Social-liberale (Fronte di Unità Nazionale) + Centro-conservatori (Creiamo) + Centro-socialisti (Movimento Senza Paura) + Cambio 25 + Alleanza della Società Patriottica + Alleanza per una Bolivia Unita e Solidale: 19.85 % dei voti, 27 deputati e 7 senatori
Movimento del Terzo Sistema + Partito
Socialista Rivoluzionario + Movimento Autonomista per il Lavoro e la
Stabilità: 8.39 % dei voti e 10 deputati
Liberal-conservatori (Autonomia - Sumate): 6.64 % dei voti, 4 deputati e 1 senatore
Socialisti (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli): 3.19 % dei voti e 2 deputati
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Liberali (Unità di Solidarietà Civile) + Movimento Popolare Originale: 1.65 % dei voti
Conservatori (Azione Nazionalista
Democratica) + Siamo Tutti Pando + Nazionalità Autonome per il
Cambiamento ed Emancipazione Rivoluzionaria: 1.46 % dei voti
Monday, August 18, 2025
Bolivia, elezioni presidenziali, ballottaggio tra Paz e Quiroga
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali boliviane; questi i risultati:
Rodrigo Paz, Cristiano-democratico (Partito Cristiano Democratico): 32.16 % dei voti
Jorge Quiroga, Indipendente: 26.63 % dei voti
Samuel Doria Medina, Social-liberale (Fronte di Unità Nazionale): 19.79 % dei voti
Andronico Rodriguez,
Indipendente: 8.48 % dei voti
Manfred Reyes Villa, Liberal-conservatore (Autonomia - Sumate): 6.63 % dei voti
Eduardo del Castillo, Socialista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli): 3.19 % dei voti
Jhonny Fernandez, Liberale (Unità di Solidarietà Civile): 1.67 % dei voti
Pavel Aracena,
Indipendente: 1.45 % dei voti
Dal momento che nessun candidato ha ottenuto il 50 % dei voti, si andrà al ballottaggio tra Paz e Quiroga, in programma per il 19 ottobre. Il vincitore andrà a
sostituire Luis Arce, Socialista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli), al potere dal 2020.
Saturday, August 2, 2025
Bolivia, fra 15 giorni le elezioni parlamentari
Fra 15 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentati boliviane; questi i partito in lizza:
Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli: partito di ispirazione socialista, cui è riconfluito il Movimento Verso il Socialismo - Blocco di Rinnovamento, del presidente uscente Luis Arce
Autonomia - Sumate: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Partito Cristiano Democratico: partito di ispirazione cristiano-democratica
Alleanza Popolare, coalizione formata da:
Movimento del Terzo Sistema
Partito
Socialista Rivoluzionario
Movimento Autonomista per il Lavoro e la
Stabilità
Forza Popolare, coalizione formata da:
Unità di Solidarietà Civile: partito di ispirazione liberale
Movimento Popolare Originale
Libertà e Progresso, coalizione formata da:
Azione Nazionalista
Democratica: partito di ispirazione conservatrice
Siamo Tutti Pando
Nazionalità Autonome per il
Cambiamento ed Emancipazione Rivoluzionaria
Libertà e Democrazia, coalizione formata da:
Fronte Rivoluzionario della Sinistra: partito di ispirazione socialdemocratica
Movimento Socialdemocratico: partito di ispirazione conservator-federalista
Blocco di Unità, coalizione formata da:
Fronte di Unità Nazionale: partito di ispirazione social-liberale, spostatosi anche ad istanze liberali
Creiamo: partito di ispirazione centro-conservatrice
Movimento Senza Paura: partito di ispirazione centro-socialista
Cambio 25
Alleanza della Società Patriottica
Alleanza per una Bolivia Unita e Solidale
Bolivia, fra 15 giorni il primo turno delle elezioni presidenziali
Fra 15 giorni si svolgerà il primo turno delle elezioni presidenziali boliviane; questi i candidati in lizza:
Eduardo del Castillo, Socialista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità dei Popoli)
Samuel Doria Medina, Social-liberale (Fronte di Unità Nazionale, spostatosi anche ad istanze liberali)
Jorge Quiroga, Indipendente, presidente ad interim tra il 2001 e il 2002, appoggiato da Conservator-federalisti (Movimento Socialdemocratico) e Socialdemocratici (Fronte Rivoluzionario della Sinistra)
Manfred Reyes Villa, Liberal-conservatore (Autonomia - Sumate)
Andronico Rodriguez, Indipendente, appoggiato da Movimento del Terzo Sistema, Partito Socialista Rivoluzionario e Movimento Autonomista per il Lavoro e la Stabilità. Fino ad inizio anno Rodriguez era esponente del Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politica per la Sovranità
Jhonny Fernandez, Liberale (Unità di Solidarietà Civile), appoggiato anche dal Movimento Popolare Originale
Rodrigo Paz Pereira, Cristiano-democratico (Partito Cristiano Democratico), figlio dell'ex presidente Jaime Paz, in carica da 1989 al 1993
Pavel Aracena, Indipendente, appoggiato dai Conservatori (Azione Nazionalista Democratica), da Siamo Tutti Pando e da Nazionalità Autonome per il Cambiamento ed Emancipazione Rivoluzionaria
Eva Copa, Indipendente, appoggiata dal Movimento di Rinascita Nazionale
L'eventuale secondo turno è previsto per il 19 ottobre; il vincitore andrà a sostituire Luis Arce, Socialista, al potere dal 2020.
Wednesday, June 26, 2024
Bolivia, fallito un tentato golpe militare
E' fallito un golpe militare in Bolivia. Il generale Juan Josè Zuniga, Indipendente, ha infatti assaltato con truppe a lui fedeli il palazzo governativo e di fatto ne ha preso il controllo. Nel momento dell'assalto il presidente della repubblica Luis Alberto Arce, Socialdemocratico (Movimento Verso il Socialismo - Blocco di Rinnovamento) si trovava nel palazzo, e, nei fatti, si è trovato ostaggio dei golpisti. Tuttavia il golpista non ha trovato l'appoggio nè degli altri reparti militari, nè dell'opposizione politica, e pertanto dopo qualche ora, trovatosi isolato, Zuniga ha deciso di lasciare il palazzo e di rinunciare, e poco dopo è stato arrestato, in diretta TV, mentre affermava, in un modo poco plausibile, che il suo golpe sarebbe stato orchestrato dal presidente Arce stesso per avere più visibilità; Arce ha smentito alcun accordo in tal senso col generale. Zuniga era capo dell'esercito boliviano fino a 24 ore fa, quando era stato destituito da Arce stesso, in seguito a continui attacchi verbali contro l'ex presidente Evo Morales, Social-populista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), ex mentore di Arce. Morales stesso, seppure da mesi ai ferri corti con Arce, aveva duramente criticato il tentato colpo di stato.
Sunday, November 8, 2020
Bolivia, inizia il mandato presidenziale di Arce
Inizia ufficialmente oggi il mandato presidenziale boliviano di Luis Alberto Arce, Social-populista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), eletto presidente pochi giorni fa.
Arce prende il posto di Jeanine Anez, Conservatore (Movimento Democratico Sociale), in carica da
un anno.
Wednesday, October 21, 2020
Bolivia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari boliviane, questi i risultati:
Social-populista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare): 54.73 % dei voti, 75 deputati e 21 senatori
Socialdemocratici (Fronte Rivoluzionario della Sinistra) + Tutti Siamo Chuquisaca + Gruppo Cittadini Jesus Lara + Prima la Gente + Costruendo il Futuro: 29.16 % dei voti, 39 deputati e 11 senatori
Cristiano-democratici (Partito Cristiano
Democratico) + Liberali (Unità di Solidarietà Civica) + Sicurezza,
Ordine e Libertà + Libertà, Democrazia Rinnovata + Movimento di
Organizzazione Popolare + Colonna di Integrazione: 14.06 % dei voti 16 deputati e 4 senatori
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Fronte per la Vittoria: 1.54 % dei voti
Partito di Azione Nazionale: 0.50 % dei voti
Liberal-conservatori (Movimento Nazionalista Rivoluzionario) + Movimento per la Sovranità: < 0.01 % dei voti
Monday, October 19, 2020
Bolivia, Arce eletto presidente
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali boliviane, questi i risultati:
Luis Alberto Arce, Social-populista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare): 55.10 % dei voti
Carlos Mesa,
Socialdemocratico (Fronte Rivoluzionario della Sinistra): 28.83 % dei voti
Luis Fernando Camacho,
Indipendente: 14.00 % dei voti
Chi Hyun Chung,
Indipendente: 1.55 % dei voti
Feliciano Mamani, Partito di Azione Nazionale: 0.51 % dei voti
Luis Alberto Arce è stato quindi eletto direttamente nuovo presidente del paese, avendo superato già al primo turno il 50 % dei voti. Il suo mandato inizierà ufficialmente l'8 novembre, quando andrà a sostituire Jeanine Anez, Conservatore (Movimento Democratico Sociale), in carica da un anno.
Monday, October 5, 2020
Bolivia, fra 13 giorni le elezioni presidenziali
Fra 13 giorni si svolgeranno le elezioni presidenziali boliviane, questi i candidati in lizza:
Luis Alberto Arce, Social-populista (Movimento Verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare)
Carlos Mesa, Socialdemocratico (Fronte Rivoluzionario della Sinistra), appoggiato anche da Tutti Siamo Chuquisaca, da Gruppo Cittadini Jesus Lara, da Prima la Gente e da Costruendo il Futuro. Mesa è già stato presidente tra il 2003 e il 2005. Seppure non ufficialmente, anche i Conservatori (Movimento Democratico Sociale) i Liberal-conservatori (Movimento Nazionalista Rivoluzionario), i Social-indigeni (Movimento per la Sovranità), e il parito Andiamo Cochabamba appoggiano Mesa, dal momento che poco prima delle elezioni hanno ritirato i loro candidati per sfavorire l'elezione di Arce
Luis Fernando Camacho, Indipendente, appoggiato dai Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico), dai Liberali (Unità di Solidarietà Civica), da Sicurezza, Ordine e Libertà, da Libertà, Democrazia Rinnovata, dal Movimento di Organizzazione Popolare e dalla Colonna di Integrazione
Feliciano Mamani, Partito di Azione Nazionale
Chi Hyun Chung, Indipendente, appoggiato dal Fronte per la Vittoria, dal Movimento dell'Organizzazione Popolare e dalla Colonna di Integrazione
La presidente in carica è Jeanine Anez, Conservatore, in carica ad interim da un anno dopo che il suo predecessore, Evo Morales, Social-populista, era stato costretto alle dimissioni dopo violente proteste, appoggiate anche dall'esercito, contro la sua rielezione in elezioni considerate irregolari.
Wednesday, January 29, 2020
Bolivia, la Anez forma un nuovo governo
La decisione arriva dopo che alcuni suoi partner di governo la avevano criticata di autoritarismo.
Monday, January 20, 2020
Bolivia, il parlamento prolunga l'interim presidenziale della Anez
Thursday, November 14, 2019
Bolivia, Anez forma il suo governo
Intanto la crisi istituzionale nel paese rimane: l'ex presidente Evo Morales, Social-populista (Movimento verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), fuggito in Messico, accusa l'opposizione e la polizia di aver effettuato un vero e proprio golpe, mentre la presidente del senato, Adriana Salvatierra, Social-populista, che pochi giorni fa si era dimessa rinunciando quindi all'interim presidenziale, ha annunciato di ritenrsi ancora al suo posto, e quindi la leggittima presidente, in quanto le sue dimissioni non sono mai state confermate con un voto parlamentare. Dopo questo annuncio la Salvatierra ha cercato di entrare al senato, ma è stata bloccata dai sostenitori dell'opposizione che le hanno negato l'ingresso.
Wednesday, November 13, 2019
Bolivia, inizia l'interim presidenziale di Anez
La Anez, così come i parlamentari presenti alla seduta, hanno dichiarato il voto leggittimo, leggitimizzazione confermata poco dopo anche da un pronunciamento del Tribunale Costituzionale.
La Anez ha detto che i suoi obiettivi dell'interim presidenziale sono quelli di riappacificare il paese e di organizzare al più presto nuove elezioni.
Monday, November 11, 2019
Bolivia, la Anez indicata come nuova presidente
In realtà la presidenza ad interim sarebbe toccata costituzionalmente al presidente del tribunale supremo Josè Antonio Revilla, Indipendente, ma, considerato troppo vicino all'ex presidente Evo Morales, Social-populista (Movimento verso il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), si è passato direttamente alla Anaez, esponente dell'opposizione.
Sunday, November 10, 2019
Bolivia, il presidente Morales si dimette
Bolivia, Morales annulla le elezioni e ne annuncia di nuove
Monday, October 21, 2019
Bolivia, i risultati delle elezioni parlamentari
Social-populista (Movimento verso il Socialismo - Strumento Politioco per la Sovranità Popolare): 64 deputati e 19 senatori
Socialdemocratici (Fronte Rivoluzionario della Sinistra): 54 deputati e 16 senatori
Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico): 9 deputati
Conservatori (Movimento Democratico Sociale) + Nazional-conservatori (La Bolivia Dice No): 3 deputati e 1 senatore
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Liberali (Unità di Solidarietà Civica)
Liberal-conservatori (Movimento Nazionalista Rivoluzionario)
Il Fronte per la Vittoria
Partito di Azione Nazionale
Movimento del Terzo Sistema
Bolivia, Morales confermato presidente al primo turno
Evo Morales, Social-populista (Movimento verso il Socialismo - Strumento Politioco per la Sovranità Popolare): 47.07 % dei voti
Carlos Mesa, Socialdemocratico (Fronte Rivoluzionario della Sinistra): 36.51 % dei voti
Chi-Hyun Chung, Cristiano-democratico (Partito Cristiano Democratico): 8.78 % dei voti
Oscar Ortiz, Conservatore (Movimento Demcratico Sociale): 4.24 % dei voti
Felix Patzi, Movimento del Terzo Sistema: 1.25 % dei voti
Virginio Lema, Liberal-conservatore (Movimento Nazionalista Rivoluzionario): 0.69 % dei voti
Ruth Nina, Partito di Azione Nazionale: 0.65 % dei voti
Victor Hugo Cardenas, Liberale (Unità di Solidarietà Civica): 0.41 % dei voti
Israel Rodriquez, Il Fronte per la Vittoria: 0.38 % dei voti
Evo Morales è stato quindi eletto per la quarta volta presidente della repubblica: pur non avendo superato il 50 % dei voti, ha comunque più del 10 % dei voti in più rispetto al secondo, seppure per pochissimo.
L'opposizione accusa comunque brogli ed irregolairtà.