Il neo-parlamento scozzese, regione autonoma del Regno Unito, si è riunito per eleggere il nuovo primo ministro; questi i risultati:
Primo scrutinio:
John Swinney, Social-indipendentista (Partito Nazionale): 56 voti parlamentari
Anas Sarwar, Laburista (Partito Laburista): 17 voti parlamentari
Malcolm Offord, Conservator-populista-britannico (Riforma Regno Unito): 17 voti parlamentare
Russell Findlay, Conservatore (Partito Conservatore): 11 voti parlamentari
Alex Cole-Hamilton, Liberaldemocratico (Liberal Democratici): 10 voti parlamentari
Secondo scrutinio tra i primi quattro:
John Swinney, Social-indipendentista (Partito Nazionale): 56 voti parlamentari
Anas Sarwar, Laburista (Partito Laburista): 17 voti parlamentari
Malcolm Offord, Conservator-populista-britannico (Riforma Regno Unito): 17 voti parlamentare
Russell Findlay, Conservatore (Partito Conservatore): 11 voti parlamentari
Terzo scrutinio tra i primi tre:
John Swinney, Social-indipendentista (Partito Nazionale): 56 voti parlamentari
Anas Sarwar, Laburista (Partito Laburista): 17 voti parlamentari
Malcolm Offord, Conservator-populista-britannico (Riforma Regno Unito): 17 voti parlamentari
Swinney, in carica dal 2024, è stato quindi confermato premier del paese.
uno specchio sul mondo
Tuesday, May 19, 2026
Scozia, Regno Unito, Swinney confermato premier
Slovenia, all'ex premier Jansa il compito di formare il nuovo governo
La presidente slovena Natasa Pirc Musar, Indipendente, ha dato all'ex premier Janez Jansa, Conservatore (Partito Democratico), il compito di formare il nuovo esecutivo, dopo che Conservatori, Nazional-conservatori (Democratici), Conservator-populisti (Resni.ca), Cristiano-democratici (Nuova Slovenia - Cristiano Democratici), Popolari (Partito Popolare), (Focus di Marko Lotric), hanno trovato un accordo parlamentare.
Monday, May 18, 2026
Salomone, nasce il nuovo governo Wale
Il neo-premier delle Salomone Matthew Wale, Cristiano-democratico (Partito Democratico), ha formato il suo nuovo governo, costituito da Cristiano-democratici, Agrari (Partito per il Progresso Rurale), Social-agrari (Partito della Proprietà, dell'Unità e della Responsabilità) e Socialisti (Partito Kadere).
Capo Verde, elezioni parlamentari, i Socialisti ottengono la maggioranza assoluta
Si sono svolte le elezioni parlamentari capoverdiane, questi i risultati:
Socialisti (Partito Africano per l'Indipendenza): 47.88 % dei voti e 33 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Movimento per la Democrazia): 44.77 % dei voti e 30 seggi parlamentari
Conservatori (Unione Democratica e Indipendente): 5.27 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Laburisti (Partito Laburista e della Solidarietà): 1.75 % dei voti
Popolari (Partito Popolare): 0.33 % dei voti
Dal momento che i Socialisti hanno ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento, è praticamente certo che il premier uscente Ulisses Correia e Silva, Liberal-conservatore (Movimento per la Democrazia), in carica dal 2016, non saraà confermato alla guida del paese.
Sunday, May 17, 2026
Ungheria, entra ufficialmente in funzione il governo Magyar
E' entrato ufficialmente in funzione il nuovo governo ungherese guidato da Peter Magyar, Conservatore (Partito Rispetto e Libertà - Partito Tisza), eletto pochi giorni fa nuovo primo ministro dal parlamento.
Lettonia, a Kulbergs il compito di formare il nuovo governo
In seguito alle dimissioni della premier Evika Silina, Liberal-conservatore (Unità), il presidente lettone Edgars Rinkevics, Liberal-conservatore, ha incaricato Andris Kulbergs, Indipendente, di formare il nuovo esecutivo. Kulbergs ha già l'appoggio dei Verdi (Partito Verde), dei Centro-conservatori (Associazione delle Regioni) e dei Conservator-liepaja (Partito Liepaja).
Saturday, May 16, 2026
Somalia, crisi istituzionale: scade il mandato presidenziale di Mohamoud, che viene però prolungato di un anno dal parlamento
Crisi istituzionale in Somalia: è scaduto oggi il mandato presidenziale di Hasan Sheikh Mohamoud, Conservatore (Partito dell'Unione per la Pace e lo Sviluppo). Qualche settimana fa il parlamento gli ha prolungato il mandato di un anno, ma le opposizioni, che avevano criticato quel voto, hanno dichiarato di non riconoscere più Mohamoud come presidente del paese.