La premier delle Barbados Mia Mottley, Laburista (Partito Laburista), in carica dal 2018, ha formato il suo nuovo governo.
uno specchio sul mondo
Tuesday, February 17, 2026
Bangladesh, Rahman nuovo premier
In seguito alle elezioni politiche di pochi giorni fa, Tarique Rahman, Conservatore (Partito Nazionalista), è diventato il nuovo primo ministro bengalese, prendendo il posto di Muhammad Yunus, Indipendente, in carica dal 2024. Rahman gode anche dell'appoggio esterno di Conservator-centristi (Consiglio dei Diritti del Popolo - Gono Odhikar Parishad) e Centro-socialisti (Ganosanhati Andolan).
Friday, February 13, 2026
Bangladesh, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni bengalesi, questi i risultati:
Conservatori (Partito Nazionalista): 49.97 % dei voti e 209 seggi parlamentari
Islamico-democratici (Jamaat-e-Islami): 31.76 % dei voti e 68 seggi parlamentari
Centro-islamici (Partito Nazionale del Cittadino): 3.05 % dei voti e 6 seggi parlamentari
Khelafat Majlis Bangladesh: 2 seggi parlamentari
Social-conservatrice (Khelafat Majlis): 1 seggio parlamentare
Conservator-centristi (Consiglio dei Diritti del Popolo - Gono Odhikar Parishad): 1 seggio parlamentare
Liberal-conservatori (Partito Jatiya): 1 seggio parlamentare
Centro-socialisti (Ganosanhati Andolan): 1 seggio parlamentare
Andolan Islami: 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Demo-socialisti (Partito Popolare Nazionale)
Centristi (Movimento Nazionalista Democratico)
Marxisti (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori)
Jamiat Ulema-e-Islam
Centro-riformisti (Partito Amar - Partito Mio Bangladesh)
Partito Laburista
Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico)
Nazional-conservator-islamici (Partito Jatiya Ganotantrik)
Partito dell'Ordine Islamico - Nizam-e-Islam
Partito dello Sviluppo
Comunisti (Partito Comunista)
Maoisti (Partito Socialista)
Partito Socialista (Marxista)
Partito Jatiya Samajtantrik
Fronte Gano
Centro-conservatori (Partito Nazionale - Ershad - Partito Jatiya - Ershad)
Muktijot Sanskritik - Muktijote
Nazional-islamici (Lega Musulmana)
Nazional-conservatori (Partito Nazionale - Manju- Partito Jatiya - Manju)
Nazional-liberali (Partito Supremo)
Fronte Islamico
Fronte Islamico del Bangladesh
Partito Zaker
Social-verdi (Rivoluzione Umanitaria - Insaniyat Biplop)
Socialisti (Partito Nazionale Socialista - Jatiya Samajtantrikdal Dal)
Amjanatar Dol
Congresso
Nagorik Oikko
Fronte Nazionale
Partito della Minoranza Janata
Liberal-nazionali (Partito del Welfare - Partito Kalyan)
Fondamentalisti-islamici (Fronte di Unità Islamica - Islami Oikya Jote)
Partito Ganatantri
Partito Nazionale Awami (Bhasani)
Janotar Dol
Partito Repubblicano
Lega Musulmana (Bulbul)
Partito Jatiya (Siraq)
Partito dei Diritti Equali
Dal momento che i Conservatori hanno ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento, è molto probabile che il loro leader Tarique Rahman, figlio della ex premier Khaleda Zia, sarà il nuovo primo ministro, andando a sostituire Muhammad Yunus, Indipendente, in carica dal 2024.
Bulgaria, Gyurov ufficialmente nuovo premier
Andrey Gyurov, Liberaldemocratico (Continuiamo il Cambiamento), è ufficialmente diventato il nuovo primo ministro bulgaro, ad interim, con il compito di traghettare il paese verso elezioni anticipate.
Ossezia del Sud, Georgia, Tadtayev ufficialmente nuovo premier
Il presidente sud-osseziano,
regione georgiana de facto indipendente Alan Gagloyev, Social-russo (Partito Nykhas), ha confermato come primo ministro Dzambolat Tadtayev,
Indipendente, già premier ad interim da qualche giorno dopo la destituzione di Konstantin Dzhussoyev,
Indipendente.
Come quello precedente, anche il governo Tadtayev è formato da Social-russi,
Social-liberali (Partito Popolari) e Nazional-conservatori (Partito
Socialista "Unità del Popolo").
Barbados, Mttley confermata premier
In seguito alle elezioni politiche di pochi giorni fa, la premier uscente Mia Mottley, Laburista (Partito Laburista), è stata confermata primo ministro delle Barbados. La Mootley è al potere dal 2018.
Bangladesh, al referendum vittoria del sì
Si è svolto in Bangladesh un referendum in cui si è chiesto ai cittadini se fossero d'accordo sul riformare la costituzione su
questi quesiti:
- trasformare il parlamento da mono a bicamerale
- mettere il limite di 10 anni per il premier
- dare meno poteri al presidente della repubblica
- aumentare i seggi parlamentari riservati alle donne
- rendere la magistratura più indipendente dalla politica
- garantire maggiori diritti alle minoranze etniche
Questi i risultati:
Sì: 68.06 % dei voti
No: 31.94 % dei voti
Vince quindi il sì.