Si sono svolte le elezioni parlamentari israeliane
anticipate; questi i risultati:
Conservatori (Likud - Consolidamento): 20.74 % dei voti e 26 seggi parlamentari
Liberal-centristi (Yashar): 16.19 % dei voti e 21 seggi parlamentari
Conservator-arabi (Ta'al - Movimento Arabo per la Rinascita) + Comunisti (Hadash - Fronte Democratico per la Pace e l'Uguaglianza) + Social-arabi (Balad - Assemblea Democratica Nazionale): 9.19 % dei voti e 12 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Bennett 2026) + Liberali (Yesh Atid - Questo è il Futuro): 8.99 % dei voti e 12 seggi parlamentari
Socialdemocratici (I Democratici): 6.51 % dei voti e 8 seggi parlamentari
Nazional-conservatori (Israel Beitenu - Casa Nostra): 5.96 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Nazional-ebrei (Agudat Israel) + Nazional-ashkenazi (Degel Ha Torah): 5.84 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Islamico-democratici (Lista Araba Unita - Ra'am): 5.84 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Nazionalisti (Otzma Yehudit - Potere Ebraico): 5.55 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Nazional-sefarditi (Shas): 5.31 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Nazional-conservator-ebrei (Partito Sionista Religioso) + Nazional+-libertari (Zehut - Identità): 4.77 % dei voti e 6 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Populisti (Nuovo Partito Economico) + I Riservisti: 2.67 % dei voti
Conservator-nazionali (Amcha - Vostro Popolo): 1.63 % dei voti
Il Colore Nero, Guardiano del Mondo della Torah: 0.21 % dei voti
Haredi Pubblico: 0.20 % dei voti
Social-conservatori (Noam - Gradevolezza - Lazuz): 0.15 % dei voti
Conservator-agrari (Tzomet) + Beit Yisrael: 0.10 % dei voti
Partnership per Tutti: 0.07 % dei voti
Sharshaz per Amore e Unità Popolare: 0.04 % dei voti
Nazional-liberali (Prima Israele) + Ale Yarok: 0.03 % dei voti
Partito Hakahal: 0.02 % dei voti
Fissando il Sistema Elettorale e di Governo: 0.02 % dei voti
Nuovo Ordine: 0.02 % dei voti
Centro-populisti (Partito dei Pirati): 0.02 % dei voti
Ani VeAta: 0.02 % dei voti
Assieme Avremo Successo: 0.02 % dei voti
Lista Giusta: 0.01 % dei voti
Voce delle Donne: 0.01 % dei voti
Redenzione: 0.01 % dei voti
Shema: 0.01 % dei voti
Sicurezza Sociale: 0.01 % dei voti
Luce dell'Alba, un Partito per Tutti: 0.01 % dei voti
Blocco Biblico: 0.01 % dei voti
Giardino dell'Eden: 0.01 % dei voti
Accordo Eterno: < 0.01 % dei voti
Movimento Ahi: < 0.01 % dei voti
Liberaldemocratici (Blu e Bianco - Partito della Resilienza): < 0.01 % dei voti
uno specchio sul mondo
Wednesday, October 28, 2026
Israele, i risultati delle elezioni parlamentari
Tuesday, October 27, 2026
Isole Vergini Statunitensi, Stati Uniti, fra 7 giorni le elezioni per il nuovo governatore
Fra 7 giorni si svolgeranno le elezioni per il nuovo governatore nelle Isole Vergini Statunitensi, arcipelago sotto sovranità statunitense; questi i candidati:
Stacey Plasket, Social-liberale (Partito Democratico)
Oakland Benta, Indipendente
Adlah Donastorg junior, Indipendente
Gustav James, Indipendente
Warren Mosler, Indipendente
Il governatore uscente è Albert Bryan, Social-liberale (Partito Democratico), in carica dal 2019
Guam, Stati Uniti, fra 7 giorni le elezioni per il nuovo governatore
Fra 7 giorni si svolgeranno le elezioni per il nuovo governatore di Guam, isola sotto sovranità statunitense; questi i candidati:
Therese Terlaje, Social-liberale (Partito Democratico)
Vicente Ada, Conservatore (Partito Repubblicano)
La governatrice uscente è Lou Leon Guerrero, Social-liberale (Partito Democratico), in carica dal 2019.
Isole Marianne Settentrionali, Stati Uniti, fra 7 giorni le elezioni del governatore
Fra 7 giorni si svolgeranno le elezioni per il nuovo governatore delle Isole
Marianne Settentrionali, arcipelago sotto sovranità statunitense; i candidati sono:
Ralph Torres, Conservatore (Partito Repubblicano), già governatore tra il 2015 e il 2023
Blas Attao, Indipendente
Laerence Camacho, Indipendente
Il governatore uscente è David Apatang, Indipendente, in carica dal 2025
Monday, October 26, 2026
Svezia, la Ringqvist rinuncia a formare il nuovo governo
La premier designata svedese Elisabeth Thand Ringqvist, Liberaldemocratica (Partito Centrista), ha rinuciato a formare il governo, affermando di non avere i numeri in parlamento per ottenere la fiducia parlamentare.
Nuova Zelanda, fra 12 giorni le elezioni parlamentari
Fra 12 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari neozelandesi; questi i partiti in lizza:
Partito Nazionale: partito di ispirazione conservatrice, guidato dal premier Christopher Luxon, in carica dal 2023
Partito Laburista: partito di ispirazione laburista
ACT: partito di ispirazione liberale, junior partner del governo Luxon
Te Pati Maori: l'ex Partito Maori, di ispirazione social-maori
Partito Verde: partito di ispirazione verde
Prima la Nuova Zelanda: partito di ispirazione nazional-populista, junior partner del governo Luxon
Nuovo Partito Conservatore: partito di istanze nazional-conservatrici
Partito delle Opportunità: partito di ispirazione centro-verde
Partito Aotearoa per la Legalizzazione della Cannabis
Partito Leighton Baker
Nuova Nazione
NewZeal: partito di ispirazione conservator-cristiana, passato ad istanze più moderate
Nuova Società: partito di ispirazione social-conservatrice
Giustizia Animale: partito di ispirazione animalista
Fedeli
Diritti delle Donne
Palestina Libera
Partito all'Aperto e della Libertà: partito di ispirazione populista
Visione: partito di ispirazione nazional-cristiana
Alleanza: partito di ispirazione socialdemocratica
Partito Te Tai Tokerau: partito di ispirazione nazional-maori
Brasile, elezioni presidenziali, Lula confermato presidente
Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane; questi i risultati:
Luiz Ignacio Lula da Silva, Laburista (Partito dei Lavoratori): 51.79 % dei voti
Flavio Bolsonaro, Conservator-populista (Partito Liberale): 48.21 % dei voti
Lula è stato quindi confermato presidente del paese. Bolsonaro ha comunque detto di non riconoscere i risultati, dal momento che la Corte Suprema ha deciso di prolungare di due ore l'apertura dei seggi, decisione arrivata all'ultimo e, per alcuni seggi, troppo in ritardo, quando ormai erano già stati chiusi.
Il quarto mandato presidenziale di Lula inizierà ufficialmente il primo gennaio 2027.