Si sono svolti due referendum in Svizzera, questi i risultati:
- Inserire nella costituzione più riferimenti alla neutralità, ossia: 1) la neutralità deve essere permanente e armata; 2) lo stato non può cooperare con alleanze militari, anche se di difesa; 3) il paese non può intervenire in conflitti militari tra paesi terzi; 4) il paese non può porre sanzioni a paesi belligeranti; 5) il paese può utilizzare la propria neutralità per un ruolo di mediazione tra paesi in conflitto
Sì: 30.26 % dei voti
No: 69.74 % dei voti
- Rafforzamento della produzione interna sostenibile
Sì: 27.14 % dei voti
No: 72.86 % dei voti
In entrambi i casi vince il no.
uno specchio sul mondo
Sunday, September 27, 2026
Svizzera, bocciati i due rerefendum
Friday, September 25, 2026
Isola di Man, Regno Unito, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni nell'Isola di Man, territorio sotto la sovranità diretta della corona inglese; questi i risultati:
Laburisti (Partito Laburista): 4.86 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Indipendenti: 22 seggi
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare
Liberali (Partito Liberale Vannin): 2.81 % dei voti
Il Movimento del Cambiamento: 2.62 % dei voti
Trasformare: 0.30 % dei voti
Vedremo se il premier uscente Alfred Cannan, Indipendente, in carica dal 2021, sarà confermato alla guida del paese.
Thursday, September 24, 2026
Kosovo, la Corte Costituzionale conferma Kurti come premier
La Corte Costituzionale kosovara ha confermato Albin Kurti, Socialista (Autodeterminazione!), come presidente del consiglio, validando la votazione parlamentare di qualche giorno fa, e rigettando il ricorso delle opposizioni.
Contestualmente, ha anche ordinato al parlamento di eleggere il nuovo presidente della repubblica entro il 6 ottobre, altrimenti il parlamento stesso sarà sciolto d'autorità e saranno indette nuove elezioni anticipate.
Sudan del Sud, il presidente Salva Kiir Mayardi forma un nuovo governo
Il presidente sud-sudanese Salva Kiir Mayardit, Socialista (Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese), in vista delle elezioni generali di fine anno, ha deciso di sciogliere il precedente governo e di formarne uno nuovo.
Marocco, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari marocchine, questi i risultati:
Social-liberali (Partito dell'Autenticità e della Modernità): 97 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti): 66 seggi parlamentari
Conservatori (Partito Indipendentista - Istiqlal): 65 seggi parlamentari
Islamico-democratici (Partito della Giustizia e dello Sviluppo): 54 seggi parlamentari
Liberali (Movimento Popolare): 29 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Unione Socialista delle Forze Popolari): 26 seggi parlamentari
Socialisti (Partito del Progresso e del Socialismo): 19 seggi parlamentari
Liberal-monarchici (Unione Costituzionale): 17 seggi parlamentari
Nazional-conservatori (Movimento Democratico e Sociale): 8 seggi parlamentari
Laburisti (Alleanza di Sinistra): 8 seggi parlamentari
Social-comunisti (Fronte delle Forze Democratiche): 2 seggi parlamentari
Partito dell'Equità: 2 seggi parlamentari
Nuovo Partito dei Democratici: 1 seggio parlamentare
Partito dell'Unità e della Democrazia: 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Partito Sociale di Centro
Ecologisti (Partito dell'Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile)
Partito della Speranza
Liberaldemocratici (Partito Liberale)
Verdi (Partito dei Verdi)
Partito Democratico dell'Indipendenza
Partito della Libertà e della Giustizia Sociale
Centristi (Partito di Azione)
Partito della Riforma e dello Sviluppo
Partito della Rinascita
Partito della Società Democratica
Conservator-nazionalisiti (Partito Nazionale Democratico)
Liberal-conservator-monarchici (Unione per la Democrazia)
Il premier uscente Aziz Akhannouch, Liberal-conservatore (Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti), ha già annunciato che non si candiderà alla guida del nuovo governo.
Tuesday, September 22, 2026
Repubblica Srpska, Bosnia Erzegovina, fra giorni le elezioni parlamentari
Fra 12 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari in Repubblica
Sprska, entità federale della Bosnia Erzegovina, che racchiude la
maggioranza della popolazione serba; questi i partiti in lizza:
Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti: partito di ispirazione social-nazionale, cui fa parte il presidente Sinisa Karan, il premier Savo Minic, e la presidente bosniaca per la minoranza serba Zeljka Cvijanovic
Partito
Democratico Serbo: partito di ispirazione conservatrice
Alleanza Democratica Popolare: partito di ispirazione nazional-conservatrice
Partito del Progresso Democratico: partito di ispirazione cristiano-democratica
Partito Socialista: partito di ispirazione socialista
Per la Giustizia e l'Ordine: partito di ispirazione centro-conservatrice, lasciate le istanze socialisteggianti
Per lo Stato della Bosnia Erzegovina
Partito Repubblicano
Socialdemocratici Nativi
Partito Patriottico
Nuova Era
Partito dei Lavoratori: partito di ispirazione laburista
Alleanza per la Srpska Democratica
Partito Libertà
Partito dell'Avanzamento
Partito della Vita
Unione Democratica - Demos: partito di ispirazione centrista, lasciate le istanze conservatrici
Serbia Unita: partito di ispirazione nazional-populista
Centro Democratico
Partito dei Pensionati Uniti: partito di ispirazione demo-pensionata
La Nostra Storia
Movimento Popolare Potkozara
Unione Democratica Croata: partito di ispirazione conservator-croata
Partito dei Contadini: partito di ispirazione conservator-agraria-croata
Partito Socialista Srpska
Unione per Nuovi Politici
Verdi: partito di ispirazione verde
Partito Bosniaco: partito di ispirazione social-populista
Partito dell'Attività Democratica
Coalizione tra:
Partito Popolare: partito di ispirazione popolare
PUS
PRVA
SDS
Repubblica Srpska, Bosnia Erzegovina, fra 12 giorni le elezioni presidenziali
Fra 12 giorni si svolgeranno le elezioni presidenziali della Repubblica Srpska, una delle due entità che formano la Bosnia Erzegovina. Questi i candidati in lizza:
Savo Minic, Social-nazionale (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti)
Branko Blanusa, Conservatore (Partito Democratico Serbo)
Ramiz Salkic, Islamico-democratico (Partito di Azione Democratica)
Ivan Begic, Socialdemocratico-croato (Partito Socialdemocratico)
Camil Durakovic, Indipendente
Franjo Jukic, Conservator-croato (Unione Democratica Croata)
Bogdan Jovanovic, Partito della Vita
Igor Balukic, Nazional-conservator-croato (Unione Democratica Croata 1990)
Begija Samjic, Liberal-conservatore (Partito per la Bosnia Erzegovina)
Jusuf Arifagic, Liberale (Persone e Giustizia)
Marko Jorgic, Indipendente
Ivo Kamenjasevic, Conservator-agrario-croato (Partito dei Contadini)
Il presidente uscente è Sinisa Karan, Social-nazionale, in carica da febbraio.