Con 81 voti favorevoli su 120, il parlamento macedone ha votato a favore del cambio del nome ufficiale del paese in Macedonia del Nord, come prevedeva un accordo con la Grecia, in modo tale da sbloccare il riconoscimento ufficiale del paese da parte di Atene, e la conseguente eventuale possibilità di Skopje di aderire a Nato e Unione Europee, adesioni sempre respinte dalla Grecia. A favore del cambio del nome hanno votato i Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) del premier Zoran Zaev, i Nazional-turchi (Partito per il Movimento dei Turchi), i Conservator-rom (Partito per la Piena Emancipazione dei Rom), i Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico), i Social-liberali (Nuovo Partito Socialdemocratico), gli
Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione), i Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente), e i Social-albanesi (Movimento Besa), quest'ultimi all'opposizione del governo Zaev, ma favorevoli alla proposta. I Conservatori del Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna hanno lasciato l'aula al momento del voto.
Il cambio del nome, comunque, avverrà ufficialmente soltanto quando il parlamento greco riconoscerà lo stato, voto promesso da Atene entro poche settimane.
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Saturday, January 12, 2019
Sunday, September 30, 2018
Macedonia, fallito il referendum per cambiare il nome
Si è svolto il referendum macedone per cambiare il nome della repubblica da Macedonia a Macedonia del Nord; questi i risultati:
Sì: 94.19 % dei voti
No: 5.81 % dei voti
Dal momento che l'affluenza al voto è stato del 36.62 % degli aventi diritto, non è stato raggiunto il quorum del 50 % + 1, per cui il referendum risulta invalidato.
Il referendum comunque non era vincolante, in quanto poi comunque doveva essere votato e approvato dal parlamento con i 2/3 dei voti.
Il referendum chiedeva: "Sei favorevole all'ingresso del paese nell'Unione Europea, accettando l'accordo tra Grecia e Macedonia?", che prevede il cambio del nome del paese da Macedonia a Repubblica della Macedonia del Nord. L'opposizione con a capo il presidente della repubblica Ivanov, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), festeggia, mentre il premier Zoran Zaev, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica), che pure aveva puntato tutto sul referendum, ha detto che non si dimetterà e che andrà avanti a cercare un accordo definitivo con la Grecia.
Sì: 94.19 % dei voti
No: 5.81 % dei voti
Dal momento che l'affluenza al voto è stato del 36.62 % degli aventi diritto, non è stato raggiunto il quorum del 50 % + 1, per cui il referendum risulta invalidato.
Il referendum comunque non era vincolante, in quanto poi comunque doveva essere votato e approvato dal parlamento con i 2/3 dei voti.
Il referendum chiedeva: "Sei favorevole all'ingresso del paese nell'Unione Europea, accettando l'accordo tra Grecia e Macedonia?", che prevede il cambio del nome del paese da Macedonia a Repubblica della Macedonia del Nord. L'opposizione con a capo il presidente della repubblica Ivanov, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), festeggia, mentre il premier Zoran Zaev, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica), che pure aveva puntato tutto sul referendum, ha detto che non si dimetterà e che andrà avanti a cercare un accordo definitivo con la Grecia.
Tuesday, September 18, 2018
Macedonia, fra 12 giorni referendum consultivo
Fra 12 giorni si svolgerà un referendum consultivo in Macedonia; la domanda sarà:
"Sei favorevole all'ingresso del paese nell'Unione Europea, accettando l'accordo tra Grecia e Macedonia".
L'accordo prevede il cambio del nome del paese da Macedonia a Repubblica della Macedonia del Nord, ponendo fine ad una disputa interanzionale tra i due paesei che va avanti dal 1991, da quando cioè la Macedonia è diventata indipendente dalla Yugoslavia. La Grecia infatti si è sempre dichiarata contraria al riconoscere il nome del paese come "Macedonia", in quanto anche una regione della Grecia presenta lo stesso nome, e Atene l'ha sempre considerata come la vera regione storica di Macedonia.
Il premier macedone Zoran Zaev, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica) è favorevole all'accordo, mentre i Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna) chiedono ai cittadini di votare no.
"Sei favorevole all'ingresso del paese nell'Unione Europea, accettando l'accordo tra Grecia e Macedonia".
L'accordo prevede il cambio del nome del paese da Macedonia a Repubblica della Macedonia del Nord, ponendo fine ad una disputa interanzionale tra i due paesei che va avanti dal 1991, da quando cioè la Macedonia è diventata indipendente dalla Yugoslavia. La Grecia infatti si è sempre dichiarata contraria al riconoscere il nome del paese come "Macedonia", in quanto anche una regione della Grecia presenta lo stesso nome, e Atene l'ha sempre considerata come la vera regione storica di Macedonia.
Il premier macedone Zoran Zaev, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica) è favorevole all'accordo, mentre i Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna) chiedono ai cittadini di votare no.
Thursday, June 1, 2017
Macedonia, il governo Zaev ottiene la fiducia
Con 62 voti favorevoli, 44 contrari e 5 astensioni, il parlamento macedone ha votato la fiducia al governo di Zoran Zaev,
Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica), formato, oltre che dai Socialdemocratici, anche da
Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione) e
da Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente). Si pone così fine alla grave crisi istituzionale del paese che durava da parecchi mesi, con l'incapacità di formare un nuovo esecutivo dopo le elezioni parlamentari di dicembre 2016. Zeav prende il posto di Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna).
Monday, May 29, 2017
Macedonia, Zaev presenta il proprio governo
Il premier in pectore macedone Zoran Zaev,
Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica), ha presentato il proprio governo, formato, oltre che dai Socialdemocratici, anche da Nazional-turchi (Partito per il Movimento dei Turchi), i Conservator-rom
(Partito per la Piena Emancipazione dei Rom), i Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico), i
Social-liberali (Nuovo Partito Socialdemocratico), Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione) e da Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente). Ora il parlamento dovrà votargli la fiducia.
Wednesday, May 17, 2017
Macedonia, a Zaev l'incarico di formare il nuovo governo
Il presidente macedone Gjorge Ivanov, Indipendente, ha dato l'incarico di formare il nuovo governo a Zoran Zaev, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica), dopo una crisi istituzionale durata parecchi mesi. Zaev, alleato con i Nazional-turchi (Partito per il Movimento dei Turchi), i Conservator-rom
(Partito per la Piena Emancipazione dei Rom), i Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico), i
Social-liberali (Nuovo Partito Socialdemocratico), gli Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione) e i Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente), aveva la maggioranza assoluta nel nuovo parlamento, eletto in dicembre, ma Ivanov si rifiutava di dargli il mandato, accusando l'accordo tra Socialdemocratici e minoranza albanese, che prevede che anche l'albanese diventi lingua ufficiale del paese al pari del macedone, come una minaccia dell'integrità e della stabilità della Macedonia.
Dopo settimane di scontro politico, sfociato anche nell'assalto al parlamento di alcuni manifestanti nazionalisti, e sotto pressione della comunità internazionale e dell'Unione Europea in particolare, il presidente Ivanov ha accettato di dare l'incarico di formare il nuovo governo a Zaev; in cambio Zaev ha garantito che garantirà l'unità e la stabilità della Macedonia.
Dopo settimane di scontro politico, sfociato anche nell'assalto al parlamento di alcuni manifestanti nazionalisti, e sotto pressione della comunità internazionale e dell'Unione Europea in particolare, il presidente Ivanov ha accettato di dare l'incarico di formare il nuovo governo a Zaev; in cambio Zaev ha garantito che garantirà l'unità e la stabilità della Macedonia.
Tuesday, January 10, 2017
Macedonia, a Gruevski l'incarico di formare il nuovo governo
In seguito alle elezioni politiche di qulche settimana fa, il presidente macedone Gjorge Ivanov, Indipendente, ha dato l'incarico di formare il nuovo governo all'ex premier Nikola Gruevski, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna). Se vorra' governare, Gruevski dovra' necessariamente cercare di formare un'alleanza con altri partiti, dal momento che da soli i Conservatori non detengono la maggioranza assoluta in parlamento.
Sunday, December 11, 2016
Macedonia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari macedone; questi i risultati :
Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna): 39.31 % dei voti e 51 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) + Conservator-rom (Partito per la Piena Emancipazione dei Rom) + Nazional-turchi (Partito per il Movimento dei Turchi) + Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico) + Social-liberali (Nuovo Partito Socialdemocratico): 37.90 % dei voti e 49 seggi parlamentari
Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione): 7.54 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Social-albanesi (Movimento Besa): 5.03 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente): 3.05 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Conservator-albanesi (Partito Democratico degli Albanesi): 2.69 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Popolari (Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare): 2.12 % dei voti
La Sinistra: 1.05 % dei voti
CCJ - Terzo Blocco: 0.88 % dei voti
Liberali (Partito Liberale): 0.42 % dei voti
Partito per una Prosperità Democratica: 0.10 % dei voti
Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna): 39.31 % dei voti e 51 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) + Conservator-rom (Partito per la Piena Emancipazione dei Rom) + Nazional-turchi (Partito per il Movimento dei Turchi) + Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico) + Social-liberali (Nuovo Partito Socialdemocratico): 37.90 % dei voti e 49 seggi parlamentari
Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione): 7.54 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Social-albanesi (Movimento Besa): 5.03 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Centro-albanesi (Alleanza per gli Albanesi - Differente): 3.05 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Conservator-albanesi (Partito Democratico degli Albanesi): 2.69 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Popolari (Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare): 2.12 % dei voti
La Sinistra: 1.05 % dei voti
CCJ - Terzo Blocco: 0.88 % dei voti
Liberali (Partito Liberale): 0.42 % dei voti
Partito per una Prosperità Democratica: 0.10 % dei voti
Wednesday, November 30, 2016
Macedonia, fra 11 giorni le elezioni parlamentari
Fra 11 giorni si
svolgeranno le elezioni parlamentari macedone; questi i
partiti in lizza:
Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna: partito di istanze conservatrici, guidate dal premier Emil Dimitirev; il partito è al potere dal 2006
Unione Socialdemocratica: partito di istanze socialdemocratiche, fa parte del governo di unità nazionale di Dimitriev
Unione Democratica per l'Integrazione: partito di istanze islamico-democratiche-albanesi, fa parte del governo di unità nazionale di Dimitriev
Movimento Besa: partito di ispirazione social-albanese
Partito Democratico degli Albanesi: partito di istanze conservator-albanesi
Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare: partito di istanze popolari
Partito per una Prosperità Democratica: partito pro-albanese
Dignità
La Sinistra
CCJ - Terzo Blocco
Partito Liberale: partito di ispirazione liberale
Alleanza per gli Albanesi - Differente: partito di ispirazione centro-albanese
Partito per la Piena Emancipazione dei Rom: partito di ispirazione conservator-rom
Partito per il Movimento dei Turchi: partito di ispirazione nazional-turca
Partito Liberaldemocratico: partito di ispirazione liberaldemocratica
Nuovo Partito Socialdemocratico: partito di ispirazione social-liberale
Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna: partito di istanze conservatrici, guidate dal premier Emil Dimitirev; il partito è al potere dal 2006
Unione Socialdemocratica: partito di istanze socialdemocratiche, fa parte del governo di unità nazionale di Dimitriev
Unione Democratica per l'Integrazione: partito di istanze islamico-democratiche-albanesi, fa parte del governo di unità nazionale di Dimitriev
Movimento Besa: partito di ispirazione social-albanese
Partito Democratico degli Albanesi: partito di istanze conservator-albanesi
Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare: partito di istanze popolari
Partito per una Prosperità Democratica: partito pro-albanese
Dignità
La Sinistra
CCJ - Terzo Blocco
Partito Liberale: partito di ispirazione liberale
Alleanza per gli Albanesi - Differente: partito di ispirazione centro-albanese
Partito per la Piena Emancipazione dei Rom: partito di ispirazione conservator-rom
Partito per il Movimento dei Turchi: partito di ispirazione nazional-turca
Partito Liberaldemocratico: partito di ispirazione liberaldemocratica
Nuovo Partito Socialdemocratico: partito di ispirazione social-liberale
Monday, September 5, 2016
Macedonia, nasce il nuovo governo Dimitriev
Con la mediazione dell'Unione Europea, è nato il nuovo governo macedone di unità nazionale guidato da Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), e di cui fanno parte anche i Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica), il cui obiettivo è quello di indire elezioni anticipate per l'11 dicembre. Oltre a Conservatori e Socialdemocratici fanno parte del governo anche Islamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione) e il Partito Unito per l'Emancipazione.
Thursday, May 19, 2016
Macedonia, annullate le elezioni anticipate previste per giugno
Il parlamento macedone ha annullato le elezioni parlamentari anticipate previste per il 5 giugno, proposte dal parlamento stesso qualche settimana fa.
La decisione arriva dopo che la Corte Costituzionale aveva sospeso la campagna elettorale, in seguito al ricorso di un partito circa la costituzionalità dello sciogliemento anticipato del parlamento.
L'Unione Euorpea plaude alla decisione: nel paese lo scontro politico è infatti ad altissimi livelli, con il maggior partito di opposizione, l'Unione Socialdemocratica, ora dentro al governo di unità nazionale guidato da Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), aveva deciso di boicottare le elezioni, affermando che le liste elettorali sono piene di potenziali elettori già deceduti, e prive invece di potenziali elettori non ancora registrati.
La decisione arriva dopo che la Corte Costituzionale aveva sospeso la campagna elettorale, in seguito al ricorso di un partito circa la costituzionalità dello sciogliemento anticipato del parlamento.
L'Unione Euorpea plaude alla decisione: nel paese lo scontro politico è infatti ad altissimi livelli, con il maggior partito di opposizione, l'Unione Socialdemocratica, ora dentro al governo di unità nazionale guidato da Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), aveva deciso di boicottare le elezioni, affermando che le liste elettorali sono piene di potenziali elettori già deceduti, e prive invece di potenziali elettori non ancora registrati.
Friday, January 22, 2016
Macedonia, nasce il nuovo governo Dimitirev
Con 72 voti favorevoli e 0 contrari, il parlamento macedone ha dato la fiducia al nuovo governo ad interim di Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), formato, oltre che dai Conservatori, anche daiIslamico-democratici-albanesi (Unione Democratica per
l'Integrazione, partito spostatosi più a destra), dai Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) e dal
Partito Unito per l'Emancipazione. Il compito di questo governo è quello di organizzare le elezioni politiche anticipate per primavera.
Friday, January 15, 2016
Macedonia, Dimitriev premier ad interim
Emil Dimitriev, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), è diventato il nuovo premier, ad interim, della Macedonia, con il compito di organizzare le elezioni parlamentari anticipate per la primavera. La sua nomina arriva dopo le dimissioni del premier Nikola Gruevski, Conservatore.
Come quello precedente, anche il governo Dimitriev è formato, oltre che dai Conservatori, anche dai Centro-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione), dai Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) e dal Partito Unito per l'Emancipazione.
Come quello precedente, anche il governo Dimitriev è formato, oltre che dai Conservatori, anche dai Centro-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione), dai Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica) e dal Partito Unito per l'Emancipazione.
Macedonia, il premier Gruevski annuncia le proprie dimissioni
Il premier macedone Nikola Gruevski,
Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), ha annunciato le proprie dimissioni per i prossimi giorni. La decisione di Gruevski nasce da un accordo con i Socialdemocratici per dar vita ad un nuovo governo con il compito di organizzare le elezioni politiche anticipate di primavera.
La situazione politica e istituzionale del paese è critica dalla scorsa estate, quando sono iniziate delle manifestazioni popolari contro Gruevski perchè accusato di deriva autoritaria e di corruzione. Alla fine, grazie anche alla mediazione dell'Unione Europea, Gruevski in novembre ha fatto entrare nel proprio governo due esponenti Socialdemocratici del partito di opposizione Unione Socialdemocratica.
Il candidato a succedergli è Emil Dimitriev, Conservatore.
La situazione politica e istituzionale del paese è critica dalla scorsa estate, quando sono iniziate delle manifestazioni popolari contro Gruevski perchè accusato di deriva autoritaria e di corruzione. Alla fine, grazie anche alla mediazione dell'Unione Europea, Gruevski in novembre ha fatto entrare nel proprio governo due esponenti Socialdemocratici del partito di opposizione Unione Socialdemocratica.
Il candidato a succedergli è Emil Dimitriev, Conservatore.
Tuesday, June 2, 2015
Macedonia, elezioni anticipate fra un anno
Il governo macedone guidato da Nikola Gruevski,
Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), ha indetto elezioni anticipate per aprile 2016, previste in realtà nel 2018.
La decisione dell'esecutivo arriva dopo settimane di manifestazioni popolari contro il governo, accusato di aver spiato illegalmente esponenti dell'opposizione e vari diplomatici. Per arrivare a questa decisione si è resa necessaria anche la mediazione europea.
L'opposizione socialdemocratica si è detta però non soddisfatta dell'accordo, e chiede le dimissioni del premier e la formazione di un governo di unità nazionale per organizzare le elezioni anticipate.
La decisione dell'esecutivo arriva dopo settimane di manifestazioni popolari contro il governo, accusato di aver spiato illegalmente esponenti dell'opposizione e vari diplomatici. Per arrivare a questa decisione si è resa necessaria anche la mediazione europea.
L'opposizione socialdemocratica si è detta però non soddisfatta dell'accordo, e chiede le dimissioni del premier e la formazione di un governo di unità nazionale per organizzare le elezioni anticipate.
Monday, June 23, 2014
Macedonia, nasce il nuovo governo Gruevski
Il parlamento macedone, con 77 voti favorevoli su 83, ha votato la fiducia al nuovo governo macedone, guidato dal premier uscente Nikola Gruevski, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), e formato, oltre che dai Conservatori, anche dai Centro-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione) e dal Partito Unito per l'Emancipazione.
L'opposizione Socialdemocratica (Unione Socialdemocratica) non era presente al voto, dal momento che la quasi totalità dei suoi deputati ha deciso di rimettere il mandato parlamentare accusando brogli elettorali durante le elezioni di qualche settimana fa. Gli osservatori internazionali, che pure sottolineano la presenza ancora di sporadiche irregolarità, parlano invece di elezioni sostanzialmente democratiche, in cui il risultato rispecchia a pieno la volontà popolare.
L'opposizione Socialdemocratica (Unione Socialdemocratica) non era presente al voto, dal momento che la quasi totalità dei suoi deputati ha deciso di rimettere il mandato parlamentare accusando brogli elettorali durante le elezioni di qualche settimana fa. Gli osservatori internazionali, che pure sottolineano la presenza ancora di sporadiche irregolarità, parlano invece di elezioni sostanzialmente democratiche, in cui il risultato rispecchia a pieno la volontà popolare.
Wednesday, May 28, 2014
Macedonia, il presidente Ivanov ridà l'incarico di premier a Gruevski
Il presidente macedone Gjorge Ivanov, Indipendente, ha dato l'incarico di formare il nuovo governo a Nikola Gruevski, Conservatore (Partito Democratico per l'Unità
Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna), premier uscente. Ora Gruevski ha 20 giorni di tempo per presentare la sua squadra di governo al parlamento.
Intanto l'opposizione Socialdemocratica (Unione Socialdemocratica), contestando le elezioni parlamentari, parlando di brogli e irregolarità, hanno deciso di dimettersi dal neo-parlamento.
Gli osservatori internazionali hanno invece parlato di elezioni sostanzialmente corrette, pur contestando la troppa presenza del governo uscente nei mass media.
Monday, May 12, 2014
Macedonia, inizia il secondo mandato presidenziale di Ivanov
Inizia oggi il secondo mandato presidenziale di Gjorge Ivanov, Indipendente, confermato presidente qualche settimana fa.
Sunday, April 27, 2014
Macedonia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari macedoni; questi i risultati:
Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna): 42,98 % dei voti e 61 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica): 25,34 % dei voti e 34 seggi parlamentari
Centro-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione): 13,71 % dei voti e 19 seggi parlamentari
Conservator-albanesi (Partito Democratico degli Albanesi): 5,92 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Opzione dei Cittadini: 2,82 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Social-albanesi (Risveglio Nazionale Democratico): 1,59 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun deputato:
Popolari (Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare): 1,50 % dei voti
Coalizione per una Macedonia Positiva: 0,94 % dei voti
Dignità: 0,83 % dei voti
Partito Socialdemocratico: 0,42 % dei voti
Agrari-europeisti (Partito per un Futuro Europeo): 0,29 % dei voti
Movimento Popolare: 0,17 % dei voti
Partito per il Cambiamento Economico 21: 0,11 % dei voti
Partito per una Prosperità Democratica: 0,03 % dei voti
I Conservatori sfiorano quindi la maggioranza assoluta in parlamento e quasi sicuramente il loro leader e premier uscente Gruevski verrà confermato alla presidenza del consiglio.
L'opposizione ha accusato il governo di aver pesantemente interferito nei media locali, inficiando il risultato elettorale.
Conservatori (Partito Democratico per l'Unità Nazionale - Organizzazione Rivoluzionaria Interna): 42,98 % dei voti e 61 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Unione Socialdemocratica): 25,34 % dei voti e 34 seggi parlamentari
Centro-albanesi (Unione Democratica per l'Integrazione): 13,71 % dei voti e 19 seggi parlamentari
Conservator-albanesi (Partito Democratico degli Albanesi): 5,92 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Opzione dei Cittadini: 2,82 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Social-albanesi (Risveglio Nazionale Democratico): 1,59 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun deputato:
Popolari (Organizzazione Rivoluzionaria Interna - Partito Popolare): 1,50 % dei voti
Coalizione per una Macedonia Positiva: 0,94 % dei voti
Dignità: 0,83 % dei voti
Partito Socialdemocratico: 0,42 % dei voti
Agrari-europeisti (Partito per un Futuro Europeo): 0,29 % dei voti
Movimento Popolare: 0,17 % dei voti
Partito per il Cambiamento Economico 21: 0,11 % dei voti
Partito per una Prosperità Democratica: 0,03 % dei voti
I Conservatori sfiorano quindi la maggioranza assoluta in parlamento e quasi sicuramente il loro leader e premier uscente Gruevski verrà confermato alla presidenza del consiglio.
L'opposizione ha accusato il governo di aver pesantemente interferito nei media locali, inficiando il risultato elettorale.
Macedonia, Ivanov confermato presidente
Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali macedoni; questi i risultati:
Gjorge Ivanov, Indipendente: 55,27 % dei voti
Stevo Pendarovski, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica): 41,14 % dei voti
Ivanov è stato quindi confermato presidente del paese. Il suo secondo mandato inizierà il 12 maggio.
Gjorge Ivanov, Indipendente: 55,27 % dei voti
Stevo Pendarovski, Socialdemocratico (Unione Socialdemocratica): 41,14 % dei voti
Ivanov è stato quindi confermato presidente del paese. Il suo secondo mandato inizierà il 12 maggio.
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