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Monday, August 3, 2026

Armenia, nasce il nuovo governo Pashinyan

Alla prima sessione del nuovo parlamento armeno, come da prassi, il premier uscente Nikol Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile), ma subito dopo il presidente della repubblica Vahagn Khachaturyan, Indipendente, gli ha ridato il compito di formare il nuovo governo, essendo il leader del maggior partito in parlamento. Pashinyan ha quindi formato immediatamente il suo nuovo esecutivo, costituito da Social-liberali e Indipendenti.

Sunday, June 7, 2026

Armenia, i risultati delle elezioni parlamentari

Si sono svolte le elezioni parlamentari armene, questi i risultati:

Social-liberali (Contratto Civile): 49.87 % dei voti e 64 seggi parlamentari
Popolari (Una Forte Armenia) + Centristi (Partito Unificato) + Partito Nuova Era: 23.30 % dei voti e 29 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Federazione Rivoluzionaria) + Partito Avanti: 9.94 % dei voti e 12 seggi parlamentari

Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:

Liberal-conservatori (Armenia Prospera): 4.00 % dei voti
Ali di Unità: 2.31 % dei voti
Conservator-liberali (Partito Meritocratico): 2.11 % dei voti
Partito Democrazia, Legge, Disciplina: 1.82 % dei voti
Socialisti (Nuovo Potere - Partito Riformista): 1.76 % dei voti
Partito Democratico "Contro Tutti": 1.42 % dei voti
Centro-liberali (Repubblica - Partito Hanrapetutyun): 1.08 % dei voti
Liberali (Armenia Luminosa): 0.50 % dei voti
Liberal-europeisti (Partito per la Repubblica): 0.46 % dei voti
Nazional-conservatori (Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer) + Liberal-socialisti (Partito del Progresso Nazionale): 0.38 % dei voti
Demo-liberali (Partito di Consolidamento Democratico): 0.36 % dei voti
Liberaldemocratici (Congresso Nazionale): 0.22 % dei voti
Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico): 0.18 % dei voti
Patito della Rinascita Nazionale Kochari e del Risveglio Nazionale: 0.14 % dei voti
Partito Riformista: 0.10 % dei voti

Vedremo se il premier uscente Nikol Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile), in carica dal 2018, sarà confermato alla guida del paese.

Monday, May 25, 2026

Armenia, fra 13 giorni le elezioi parlamentari

Fra 13 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari armene, questi i partiti e le coalizioni in lizza:

Contratto Civile: partito di ispirazione social-liberale, guidato dal premier Nikol Pashinyan, in carica dal 2018
Congresso Nazionale: partito di ispirazione liberaldemocratica
Armenia Prospera: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Armenia Luminosa: partito di ispirazione liberale, lasciate le istanze conservatrici
Repubblica - Partito Hanrapetutyun: partito di ispirazione centro-liberale
Partito per la Repubblica: partito di ispirazione liberal-europeista
Partito Meritocratico: partito di ispirazione conservator-liberale
Partito Democratico "Contro Tutti"
Partito di Consolidamento Democratico
: partito di ispirazione demo-liberale
Ali di Unità
Partito Cristiano Democratico
: partito di ispirazione cristiano-democratico
Nuovo Potere - Partito Riformista: partito di ispirazione socialista
Partito Riformista
Partito Democrazia, Legge, Disciplina
Patito della Rinascita Nazionale Kochari e del Risveglio Nazionale

Alleanza Armenia, coalizione capeggiata dall'ex presidente Robert Kocharyan e formata da:
Federazione Rivoluzionaria: partito di ispirazione socialdemocratica
Partito Avanti
Alleanza Nazionale Democratica, coalizione formata da:
Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer: partito di ispirazione nazional-conservatori
Partito del Progresso Nazionale: partito di ispirazione liberal-socialista
Coalizione tra:
Una Forte Armenia: partito di ispirazione popolare
Partito Unificato: partito di ispirazione centrista
Partito Nuova Era

Sunday, March 13, 2022

Armenia, inizia ufficialmente la presidenza Khachaturyan

Inizia ufficialmente oggi la presidenza armena di Vahagn Khachaturyan, Indipendente, nominato presidente dal parlamento alcuni giorni fa. Khachaturyan prende il posto di Alen Simonyan, Social-liberale (Contratto Civile), presidente ad interim in qualità di presidente del parlamento.

Thursday, March 3, 2022

Armenia, Khachaturyan eletto nuovo presidente

Al secondo scrutinio, con 71 voti su 107 (il quorum era 64 voti), il parlamento armeno ha eletto nuovo presidente della repubblica Vahagn Khachaturyan, Indipendente. Al primo scrutinio, in cui erano necessari almeno 81 voti favorevoli, Khachaturyan ne aveva ottenuti 69. Le opposizioni hanno boicottato il voto, affermando che Khachaturyan non è un uomo super-partes come dovrebbe essere un presidente della repubblica, essendo ministro nel governo Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile).
Il mandato di Khachaturyan inizierà ufficialmente il 13 marzo, quando andrà a sostituire il presidente ad interim Alen Simonyan, Social-liberale.

Wednesday, February 23, 2022

Armenia, fra 7 giorni le elezioni presidenziali

Fra 7 giorni il parlamento armeno nominerà il nuovo presidente della repubblica.
L'unico candidato in lizza è Vahagn Khachaturyan, Indipendente, nominato dai Social-liberali (Contratto Civile) del premier Nikol Pashinyan.
Socialdemocratici (Federazione Rivoluzionaria), Social-conservatori (Armenia Rinata), Centro-socialisti (Partito Una Armenia), Nazional-conservatori (Partito Repubblicano) e Conservatori (Partito della Madrepatria), ossia tutti i partiti di opposizione, hanno deciso di non candidare nessuno, accusando i Social-liberali di aver candidato non una personalità super-partes, ma una persona attiva nella vita politica, essendo Khachaturyan un ministro nel governo Pashinyan.
Se nominato dal parlamento, Khachaturyan andrà a sostituire Alen Simonyan, Social-liberale, presidente ad interim in qualità di presidente del parlamento, che ha preso il posto del dimissionario Armen Sarkissian, Indipendente.

Tuesday, February 1, 2022

Armenia, Simoyan presidente ad interim

Dal momento che Armen Sarkissian, Indipendente, non ha revocato le proprie dimissioni dalla presidenza della repubblica, diventa ufficialmente presidente armeno ad interim Alen Simonyan, Social-liberale (Contratto Civile), fintanto che il parlamento non nominerà un nuovo capo dello stato.

Sunday, January 23, 2022

Armenia, il presidente Sarkissian si dimette

A sorpresa, il presidente armeno Armen Sarkissian, Indipendente, ha annunciato le proprie dimissioni. La decisione del presidente arriva in polemica con la Costituzione del paese che, a suo dire, ha praticamente tolto ogni potere politico al presidente, riducendolo a semplice figura di rappresentanza. Da mesi Sarkissian è in aperta polemica con il primo ministro Nikol Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile). Sarkissian rimane comunque presidente, dal momento che per costituzione devono passare 7 giorni dall'annuncio affinchè le dimissioni diventino effettive. Nel caso Sarkissian non le revocasse, allo scadere dei 7 giorni prenderebbe l'interim presidenziale Alen Simonyan, Social-liberale, in qualità di presidente del parlamento, fintanto che il parlamento non nominerà un nuovo presidente.

Tuesday, August 3, 2021

Armenia, Pashinyan forma il suo nuovo governo

In seguito alle elezioni parlamentari di qualche settimana fa, il presidente armeno Armen Sarkissian, Indipendente, ha dato il compito di formare il nuovo governo al premier uscente Nikol Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile), la cui coalizione ha vinto le elezioni. Pashinyan ha quindi dato vita al suo nuovo esecutivo, formato da soli Social-liberali e Indipendenti, e appoggiato esternamente da Liberali (Partito della Potente Patria) e Laburisti (Partito Laburista Unito).

Monday, June 21, 2021

Armenia, la coalizione del premier Pashinyan vince le elezioni

Si sono svolte le elezioni parlamentari armene, questi i risultati:

Social-liberali (Contratto Civile) + Liberali (Partito della Potente Patria) + Laburisti (Partito Laburista Unito): 53.97 % dei voti e 61 seggi ai Social-liberali, 9 seggi ai Liberali e 1 seggio ai Laburisti
Socialdemocratici (Federazione Rivoluzionaria) + Social-conservatori (Armenia Rinata) + Centro-socialisti (Partito Una Armenia): 21.06 % dei voti e 11 seggi ai Centro-socialisti, 10 seggi ai Social-conservatori e 6 seggi ai Socialdemocratici
Nazional-conservatori (Partito Repubblicano) + Conservatori (Partito della Madrepatria): 5.23 % dei voti e 4 seggi ai Nazional-conservatori e 2 seggi ai Conservatori

Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:

Liberal-conservator-russi (Armenia Prospera): 3.96 % dei voti
Centro-liberali (Repubblica - Partito Hanrapetutyun): 3.04 % dei voti
Liberaldemocratici (Congresso Nazionale): 1.54 % dei voti
Conservator-cristiani (Partito della Rinascita Cristiano Democratica) + Partito per la Repubblica: 1.50 % dei voti
Conservator-nazionalisti (Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer) + Partito del Progresso Nazionale: 1.47 % dei voti
Liberal-conservatori (Armenia Luminosa): 1.22 % dei voti
Partito Movimento Conservatore Nazionale 5165: 1.22 % dei voti
Partito Liberale: 1.17 % dei voti
Partito della Madrepatria degli Armeni: 1.03 % dei voti
Partito l'Armenia è la Nostra Casa: 0.96 % dei voti
Socialisti (Partito Democratico): 0.39 % dei voti
Cristiano-democratici (Partito Cristiano Nazionale - Partito del Risveglio): 0.36 % dei voti
Verdi (Partito Verde) + Unione per l'Autodeterminazione Nazionale + Partito della Costruzione + Partito Conservatore + Partito Nazionale dei Democratici: 0.32 % dei voti
Demo-liberali (Partito dell'Armenia Giusta): 0.31 % dei voti
Social-verdi (Decisione dei Cittadini - Partito Socialdemocratico): 0.30 % dei voti
Partito della Sovranità: 0.28 % dei voti
Partito Europeo: 0.22 % dei voti
Partito della Libertà: 0.14 % dei voti
Partito dell'Ascesa: 0.10 % dei voti
Nazional-filo-russi (Partito della Madrepatria Unita): 0.08 % dei voti
Partito dell'Agenda Nazionale: 0.06 % dei voti
Nazionalisti (Partito dello Stato Nazionale di Tutti gli Armeni): 0.06 % dei voti

La coalizione guidata dal premier Nikol Pashinyan, Social-liberale, ha quindi mantenuto la maggioranza assoluta in parlamento. Le opposizioni accusano brogli e irregolarità.

Tuesday, June 8, 2021

Armenia, fra 12 giorni le elezioni parlamentari

Fra 12 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari armene, questi i partiti e le coalizioni in lizza:

Partito dell'Armenia Giusta: partito di ispirazione demo-liberale
Congresso Nazionale: partito di ispirazione liberaldemocratica, passato più a sinistra
Armenia Prospera: partito di ispirazione liberal-conservatrice-russa, passato ad essere filo-russo in maniera più marcata
Partito Cristiano Nazionale - Partito del Risveglio: partito di ispirazione cristiano-democratica
Partito della Libertà
Partito dell'Ascesa
Partito l'Armenia è la Nostra Casa
Partito della Sovranità

Partito Movimento Conservatore Nazionale 5165
Decisione dei Cittadini - Partito Socialdemocratico
: partito di ispirazione social-verde
Partito Democratico: partito di ispirazione socialista
Partito della Madrepatria degli Armeni
Partito dell'Agenda Nazionale
Partito Liberale
Partito Europeo
Partito dell'Alleanza
: partito di ispirazione centro-russa
Partito della Madrepatria Unita: partito di ispirazione nazionalista filo-russo
Partito dello Stato Nazionale di Tutti gli Armeni: partito di ispirazione nazionalista
Armenia Luminosa: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Alleanza Mio Passo, coalizione formata da:
Contratto Civile: partito di ispirazione social-liberale, guidato dal premier Nikol Pashinyan, spostatosi più a sinistra
Partito della Potente Patria: partito di ispirazione liberale
Partito Laburista Unito: partito di ispirazione laburista
Repubblica - Partito Hanrapetutyun: partito di ispirazione centro-liberale, junior partner del governo Pashinyan
Alleanza Armenia, coalizione capeggiata dall'ex presidente Robert Kocharyan e formata da:
Federazione Rivoluzionaria: partito di ispirazione socialdemocratica
Armenia Rinata: partito di ispirazione social-conservatrice
Partito Una Armenia: partito di ispirazione centro-socialista
Alleanza Io Ho Onore, coalizione formata da:
Partito Repubblicano: partito di ispirazione nazional-conservatrice, spostatosi più a destra
Partito della Madrepatria: partito di ispirazione conservatrice
Alleanza della Madrepatria Libera, coalizione formata da:
Partito Verde: partito di ispirazione verde
Unione per l'Autodeterminazione Nazionale
Partito della Costruzione
Partito Conservatore

Partito Nazionale dei Democratici
Polo Nazionale Democratico
, coalizione formata da:
Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer: partito di ispirazione conservator-nazionalista
Partito del Progresso Nazionale
Alleanza dei Democratici - Shirinyan Babajanyan, coalizione formata da:
Partito della Rinascita Cristiano Democratica: partito di ispirazione conservator-cristiana
Partito per la Repubblica

Tuesday, May 11, 2021

Armenia, il premier Pashinyan non ottiene la fiducia per la seconda volta

Con 1 voto favorevole, 1 contrario e 76 astensioni, il parlamento armeno non ha confermato Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), come premier del paese. Essendo la seconda volta che il premier non ottiene la fiducia, automaticamente il parlamento viene sciolto e vengono indette elezioni anticipate per il 20 giugno.
Era stato lo stesso Pashinyan ad aver chiesto al parlamento di non votargli la fiducia, dopo aver trovato un accordo con l'opposizione per lo svolgimento di elezioni parlamentari anticipate per far fronte alla crisi istituzionale che ha colpito il paese dopo la sconfitta nella guewrra con l'Azerbaijian per il controllo del Nagorno Karabakh.

Tuesday, May 4, 2021

Armenia, il parlamento non dà la fiducia a Pashinyan premier

Con 1 voto favorevole, 3 contrari e 75 astensioni, il parlamento armeno non ha confermato Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), come premier del paese. Ora ci sarà un secondo voto il 10 maggio: se nemmeno in quel caso si riuscirà a votare a nominare un nuovo primo ministro, il parlamento verrà autoamticamente sciolto e saranno indette elezioni anticipate.
E' lo stesso Pashinyan ad aver chiesto al parlamento di non votargli la fiducia, per permettere le elezioni anticipate per il 20 giugno.

Monday, April 26, 2021

Armenia, il presidente Sarkissian accetta le dimissioni di Pashinyan

Il presidente armeno Armen Sarkissian, Indipendente, ha accettato le dimissioni del premier Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile). Pashinyan rimane comunque premier ad interim fino allo svolgimento delle elezioni parlamentari, previste per giugno.

Sunday, April 25, 2021

Armenia, il premier Pashinyan si dimette

Il premier armeno Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), si è dimesso, in vista delle elezioni anticipate del 20 giugno. Rimarrà comunque premier ad interim del paese fino allo svolgimento delle elezioni, in accordo con i partiti di opposizione.

Friday, March 19, 2021

Armenia, sciolto il parlamento e indette elezioni anticipate per giugno

Il premier armeno Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), ha deciso di sciogliere il parlamento e di indire elezioni anticipate, dopo che da settimane il paese è percorso da manifestazioni dell'opposizione.
Tutto è iniziato dalla sconfitta del paese nella guerra con l'Azerbaijian per il controllo del Nagorno Karabakh, con il conseguente pronunciamento da parte del generale Onik Gasparyan da capo dell'esercito armeno, che aveva chiesto le dimissioni del governo, e dopo anche uno scontro istituzionale tra Pashinyan e il presidente della repubblica Armen Sarkissian, Indipendente, che si era rifiutato di controfirmare la destituzione di Gasparyan, come invece il governo aveva proposto in seguito al suo discorso contro l'esecutivo.
Vedremo quindi se con le nuove elezioni i Liberali manterranno la maggioranza assoluta in parlamento.

Wednesday, March 10, 2021

Armenia, continua lo scontro istituzionale per la destituzione del generale Gasparyan

Il governo armeno, guidato dal premier Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), ha dichiarato che è diventata effettiva la destituzione del generale Onik Gasparyan da capo dell'esercito armeno, anche senza la controfirma del presidente Armen Sarkissian, Indipendente. Il presidente si è però appellato alla Corte Costituzionale contro la decisione del governo.
Lo scontro istituzionale parte da un proclama di qualche settimana fa del generale Gasparyan, che aveva invitato il governo alle dimissioni in seguito alla sconfitta del paese nella guerra con l'Azerbaijian per il controllo del Nagorno Karabakh, dichiarazione che ha fatto gridare ad un tentato golpe da parte militare tanto che il premier ha voluto destituirlo dalla guida dell'esercito. Il presidente Sarkissian, invece, che pure ha condannato la proclamazione del generale, giudicandola come inopportuna, è però contrario alla sua destituzione, causando quindi de facto uno scontro istituzionale nel paese tra esecutivo, presidente, e esercito.

Sunday, February 28, 2021

Armenia, scontro tra premier e presidente sul presunto golpe militare

Il presunto golpe militare in Armenia si trasforma anche in scontro istituzionale. Il presidente Armen Sarkissian, Indipendente,  che pure aveva affermato che ai militari non spetta dare giudizi nei confronti del governo, ha rifiutato di destituire il capo dell'esercito, il generale Onik Gasparyan, come invece chiesto dal premier Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), affermando che la richiesta del premier è incostituzionale. Pashinyan, per tutta risposta, chiede una seconda volta al presidente la destituzione di Gasparyan. Tutto è nato dalla sconfitta dell'Armenia nella guerra lampo con l'Azerbaijan per il controllo del Nagorno Karabakh dello scorso autunno, in seguito alla quale gran parte della regione, di fatto occupata dagli Armeni dagli anni '90, è tornata sotto occupazione azera: il premier ha accusato la scarsa attitudine dei militari per la sconfitta, mentre il capo dell'esercito ha affermato che la sconfitta è dovuta all'isolamento internazionale in cui il paese si trova a causa della politica estera del premier, chiedendone espressamente le dimissioni. Intanto la capitale Erevan è da giorni invasa da manifestanti che chiedono le dimissioni di Pashinyan.

Thursday, February 25, 2021

Armenia, il premier Pashinyan accusa i militari di voler effettuare un golpe

Il premier armeno Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile), ha accusato l'esercito di voler effettuare un golpe, dopo che il capo dello stato maggiore, il generale Onik Gasparyan, aveva chiesto le dimissioni del suo esecutivo. Pashinyan ha anche già destituito Gasparyn dalla carica di capo dell'esercito.
E' dalla sconfitta contro l'Azerbaijan per il controllo del Nagorno-Karabakh, nell'autunno del 2020, che ha visto gli Armeni sconfitti e costretti a cedere agli Azeri gran parte della regione secessionistica, che tra governo e esercito ci sono forti tensioni, dal momento che il governo dà la colpa della sconfitta ai militari, mentre l'esercito ad una cattiva gestione politica dello scontro. Intanto la situazione si fa critica anche nella capitale Erevan, dove le opposizioni manifestano contro il governo e a favore del pronunciamento dei militari. Il presidente Armen Sarkissian, Indipendente, più vicino all'opposizione che all'odierno governo, ha comunque esortato la popolazione alla calma, biasimando oltretutto il generale Gasparyan per aver chiesto le dimissioni del governo, affermando che queste non sono valutazioni che spettano ai militari.

Tuesday, January 15, 2019

Armenia, Pashinyan confemrato premier

In seguito alle elezioni politiche di alcuni giorni fa, il presidente armeno Armen Sarkissian, Indipendente, ha confermato come primo ministro Nikol Pashinyan, Liberale (Contratto Civile). Pashinyan ha già formato il suo governo, in cui sono presenti Liberali, Centro-liberali (Repubblica - Partito Hanrapetutyun), e Indipendenti, e che gode dell'appoggio esterno anche dei Demo-liberali (Partito Missione).