Il premier montenegrino Milojko Spajic,
Liberaldemocratico (Europa
Adesso!), ha ampliato il suo governo, facendo entrare nel suo esecutivo anche esponenti Conservator-serbi (Nuova Democazia Serba), Conservatro-bosgnacchi (Partito Bosniaco) e Conservator-popuisti (Partito Democratico Popolare). Pertanto ora il governo Spaijc è formato da Liberaldemocratici, Nazional-conservator-albanesi (Alternativa Albanese), Conservator-populisti, Conservatro-serbi, Conservator-bosgnacchi, Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca), Centristi
(Montenegro Democratico), Social-conservatori (Partito Popolare
Socialista) e Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis").Fino a questo momento Conservatro-populisti e Conservator-serbi appoggiavano esternamente Spaijc, mentre i Conservator-bosgnacchi erano all'opposizione.
Con 53 voti favorevoli e zero contrari il parlamento ha ratificato questo rimpasto di governo: l'opposizione ha deciso di boicottare il voto, accusando il governo di essersi spostato troppo verso istanze filo-russe.
Thursday, July 25, 2024
Montenegro, entrano nel governo Spaijc anche Conservatro-serbi, Conservator-populisti e Conservator-bosgnacchi
Wednesday, November 1, 2023
Montenegro, il governo Spajic ottiene la fiducia parlamentare
Con 46 voti favorevoli e 19 contrari, il parlamento montenegrino ha votato la fiducia al nuovo governo guidato da Milojko Spajic, Liberaldemocratico (Europa Adesso!). Il suo governo è formato, oltre che dai Liberaldemocratici, anche dai Nazional-conservator-albanesi (Alternativa Albanese), dai Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca), Centristi (Montenegro Democratico), Social-conservatori (Partito Popolare Socialista) e Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis"), e gode l'appoggio esterno di Conservator-serbi (Nuova Democrazia Serba) e Conservator-populisti (Partito Democratico Popolare). Rispetto a quanto indicato qualche giorno fa, i Social-liberali fanno parte dell'esecutivo, mentre inizialmente si era detto che lo avrebbero solo appoggiato dall'esterno. Spajic va a sostituire Dritan Abazovic, Social-verde (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), in carica dal 2022.
Saturday, October 21, 2023
Montenegro, Spajic stringe formalmente un'alleanza per formare il nuovo governo
In Montenegro, dopo le elezioni parlamentari e dopo settimane di colloqui, il leader del maggior partito del parlamento Milojko Spajic, Liberaldemocratico (Europa
Adesso!), ha trovato un accordo per formare il nuovo esecutivo.
Il suo governo sarà quindi formato, oltre che dai Liberaldemocratici, anche dai Nazional-conservator-albanesi (Alternativa Albanese), dai Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca), Centristi (Montenegro Democratico) e Social-conservatori (Partito Popolare Socialista), e appoggiato esternamente da Conservator-serbi (Nuova Democrazia Serba), dai Conservator-populisti (Partito Democratico Popolare) e dai Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis"). L'accordo di governo prevede che all'inizio del 2025 Conservator-serbi e Conservator-populisti entrino nel governo. Se confermato dal
parlamento, Spajic andrà a sostituire Dritan Abazovic, Social-verde
(Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), in carica dal 2022.
Thursday, August 10, 2023
Montenegro, a Spajic il compito di formare il nuovo governo
In seguito alle elezioni parlamentari di qualche settimana fa, il presidente montenegrino Javok Milatovic, Liberaldemocratico (Europa Adesso!), ha dato al uso compagno di partito Milojko Spajic il compito di formare il nuovo governo.
Spajic in parlamento dovrebbe avere l'appoggio di Liberaldemocratici, Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis"), Nazional-conservatori (Montenegro Unito), Centristi (Montenegro Democratico), Conservator-bosgnacchi (Partito Bosgnacco), Social-conservatori (Partito Popolare Socialista), Nazional-conservator-albanesi (Alternativa Albanese), Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca) e Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata), che dovrebbero garantirgli la maggioranza assoluta in parlamento. Se confermato dal parlamento, Spajic andrà a sostituire Dritan Abazovic, Social-verde (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), in carica dal 2022.
Sunday, June 11, 2023
Montenegro, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari montenegrine, questi i risultati:
Liberaldemocratici (Europa Adesso!) + Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis") + Nazional-conservatori (Montenegro Unito): 25.55 % dei voti e 22 seggi parlamentari ai Liberaldemocratici, 1 ai Nazional-conservatori e 1 ai Social-liberali
Socialisti (Partito Democratico dei Socialisti) + Liberali (Partito Liberale) + Centro-socialisti (Social Democratici) + Nazional-albanesi (Unione Democratica degli Albanesi): 23.26 % dei voti e 17 seggi parlamentari ai Socialisti, 3 ai Centro-socialisti, e 1 ai Nazional-conservatori
Conservator-serbi (Nuova Democrazia Serba) + Conservator-populisti (Partito Democratico Popolare) + Conservator-laburisti (Partito dei Lavoratori): 14.76 % dei voti e 9 seggi parlamentari ai Conservatori-serbi, e 4 ai Conservator-populisti
Social-verdi (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma) + Centristi (Montenegro Democratico): 12.50 % dei voti e 7 seggi parlamentari ai Centristi e 4 ai Social-verdi
Conservator-bosgnacchi (Partito Bosgnacco): 7.09 % dei voti e 6 seggi parlamentari
Social-conservatori (Partito Popolare Socialista) + Liberal-conservatori (Alleanza Democratica - Demos): 3.13 % dei voti e 2 seggi parlamentari, entrambi andati ai Social-conservatori
Nazional-conservator-albanesi (Alternativa Albanese) + Conservator-albanesi-tuzi (Unione di Tuzi) + Liberal-conservator-albanesi (Lega Democratica Albanese): 1.88 % dei voti e 1 seggio parlamentare ai Nazional-conservator-albanesi e 1 ad un candidato Indipendente
Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca) + Centro-albanesi (Partito Democratico) + Lega Democratica in Montenegro: 1.50 % dei voti e 1 seggio parlamentare, andato ai Conservator-albanesi
Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata): 0.74 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 2.90 % dei voti
Movimento Giustizia per Tutti: 2.77 % dei voti
Verdi (Movimento di Capovolgimento): 1.60 % dei voti
Cristiano-democratici (Movimento Cristiano Democratico) + Nazional-populisti (Vero Montenegro) + Popolar-serbi (Partito Democratico Serbo): 1.20 % dei voti
Conservatori (Movimento per i Cambiamenti): 0.66 % dei voti
Sì Possiamo + Per un Montenegro Civico: 0.48 % dei voti
Friday, May 26, 2023
Montenegro, fra 15 giorni le elezioni parlamentari
Fra 15 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari montenegrine, questi i partiti e le coalizioni in lizza:
Movimento Giustizia per Tutti
Movimento di Capovolgimento: partito di ispirazione verde
Partito Socialdemocratico: partito di ispirazione socialdemocratica
Movimento per i Cambiamenti: partito di ispirazione conservatrice
Partito Bosgnacco: partito di ispirazione conservator-bosgnacco
Iniziativa Civica Croata: partito di ispirazione conservator-croata
Coalizione tra:
Sì Possiamo
Per un Montenegro Civico
Forum Albanese, coalizione formata da:
Unione di Tuzi: partito di ispirazione conservator-albanese-tuzi
Lega Democratica Albanese: partito di ispirazione liberal-conservator-albanese
Alternativa Albanese: partito di ispirazione nazional-conservator-albanese, passato a destra
Per il Futuro del Montenegro, coalizione formata da:
Nuova Democrazia Serba: partito di ispirazione conservator-serba
Partito Democratico Popolare: partito di ispirazione conservator-populista, lasciate le istanze conservator-jugoslave
Partito dei Lavoratori: partito di ispirazione conservator-laburista
Insieme - Zajedno, coalizione formata da:
Partito Democratico dei Socialisti: partito di ispirazione
socialista
Partito Liberale: partito di ispirazione liberale
Social Democratici: partito di ispirazione centro-socialista
Unione Democratica degli Albanesi: partito di ispirazione nazional-albanese, junior partner del governo Markovic
Paese Coraggioso, coalizione tra:
Movimento Civico di Azione Unita della Riforma: partito di ispirazione social-verde, guidato dal premier Dritan Abazovic, in carica dal 2022
Montenegro Democratico: partito di ispirazione centrista
Coalizione tra:
Europa Adesso!: partito di ispirazione liberaldemocratica, guidato dal presidente Javok Milatovic in carica dal 20 maggio
Unione dei Cittadini "Civis": partito di ispirazione social-liberale, partito passato anche ad istanze socialiste
Montenegro Unito: partito di ispirazione nazional-conservatrice
Coalizione tra:
Movimento Cristiano Democratico: partito di ispirazione cristiano-democratica
Vero Montenegro: partito di ispirazione nazional-populista
Partito Democratico Serbo: partito di ispirazione popolar-serbo
Alleanza Albanese, coalizione tra:
Nuova Forza Democratica - Forca: partito di ispirazione conservator-albanese, passato a destra
Partito Democratico: partito di ispirazione centro-albanese
Lega Democratica in Montenegro
Coalizione tra:
Partito Popolare Socialista: partito di ispirazione social-conservatrice
Alleanza Democratica - Demos: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Saturday, May 20, 2023
Montenegro, inizia ufficialmente la presidenza Milatovic
Inizia ufficialmente oggi la presidenza montenegrina di Javok Milatovic, Liberaldemocratico (Europa Adesso!), eletto presidente poche settimane fa. Milatovic prende il posto del leader storico del paese Milo Djukanovic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti), negli ultimi trentanni, tra presidenza e premierati, leader indiscusso del Montenegro.
Sunday, April 2, 2023
Montenegro, Milatovic eletto nuovo presidente
Sunday, March 19, 2023
Montenegro, elezioni presidenziali, Djukanovic e Milatovic al ballottaggio
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali montenegrine, questi i risultati:
Milo Djukanovic,
Socialista (Partito Democratico dei Socialisti): 35.37 % dei voti
Jakov Milatovic,
Liberaldemocratico (Europa Adesso!): 28.92 % dei voti
Andrija Mandic,
Conservator-serbo (Nuova Democrazia Serba): 19.32 % dei voti
Aleksa Becic, Centrista (Montenegro Democratico): 11.10 % dei voti
Draginja Vuksanovic,
Socialdemocratico (Partito Socialdemocratico): 3.15 % dei voti
Goran Danilovic, Nazional-conservatore (Montenegro Unito): 1.38 % dei voti
Jovan Radulovic, Indipendente: 0.76 % dei voti
Dal momento che nessun candidato ha ottenuto più del 50 % dei voti,i primi due arrivati, ossia il presidente uscente Djukanovic e Milatovic vanno al secondo turno, previsto per il 2 aprile.
Saturday, March 18, 2023
Montenegro, sciolto il parlamento, indette elezioni anticipate per giugno
Dopo che il premier in pectore montenegrino Miodrag Lekic,
Liberal-conservatore (Alleanza Democratica - Demos), non è riuscito a formare il governo nei 90 giorni prestabiliti dalla costituzione, il presidente della repubblica Milo Djukanovic, Socialista (Partito
Democratico dei Socialisti) ha deciso di sciogliere il parlamento e di indire elezioni anticipate per giugno.
Questa volta tutti i partiti hanno accettato la mossa del presidente, ponendo fine ad una crisi istituzionale che durava da molti mesi.
Thursday, March 9, 2023
Montenegro, fra 10 giorni le elezioni presidenziali
Fra 10 giorni si svolgerà il primo turno delle elezioni presidenziali montenegrine, questi i candidati in lizza:
Milo Djukanovic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti), appoggiato anche dai Liberali (Partito Liberale) e dai Centro-socialisti (Social Democratici). Djukanovic è il presidente uscente, in carica dal 2018, e già premier tra il 2008 e il 2010 e tra il 2012 e il 2016
Aleksa Becic, Centrista (Montenegro Democratico)
Goran Danilovic, Nazional-conservatore (Montenegro Unito)
Andrija Mandic, Conservator-serbo (Nuova Democrazia Serba), appoggiato anche dai Conservatori (Movimento per i Cambiamenti), dai Conservator-populisti (Partito Democratico Popolare), dai Nazional-populisti (Vero Montenegro) e dai Social-conservatori (Partito Popolare Socialista)
Jakov Milatovic, Liberaldemocratico (Europa Adesso!), appoggiato dai Social-liberali (Unione dei Cittadini "Civis", partito passato anche ad istanze socialiste) e dai Cristiano-democratici (Movimento Cristiano Democratico)
Jovan Radulovic, Indipendente
Draginja Vuksanovic, Socialdemocratico (Partito Socialdemocratico), appoggiato anche dai Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca) e dai Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata)
Se nessun candidato otterrà più del 50 % dei voti, si andrà al ballottaggio, previsto per il 2 aprile.
Thursday, January 5, 2023
Montenegro, il premier in pectore Lekic rimette il mandato di formare il nuovo governo
Il premier in pectore montenegrino Miodrag Lekic,
Liberal-conservatore (Alleanza Democratica - Demos), ha affermato di non essere in grado di formare il nuovo governo, chiedendo quindi al presidente Milo Djukanovic, Socialista (Partito
Democratico dei Socialisti) di sciogliere il parlamento e indire elezioni anticipate. Lekic aveva un accordo di base con Social-conservatori (Partito Popolare Socialista) e Social-verdi (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), ma questo non è bastato per permettergli di formare il nuovo esecutivo.
Al momento lo scontro istituzionale finisce con la vittoria del presidente Djukanovic, che da settimane si rifiutava di dare a Lekic il compito di formare il nuovo parlamento per ritardi sulla propria candidatura.
Ora la coalizione di Lekic ha chiesto al presidente elezioni anticipate sia parlamentari che presidenziali, vedremo se Djukanovic accetterà o si andrà ad uno nuovo scontro. Prima delle elezioni presidenziali, tuttavia, è necessario eleggere i nuovi giudici della Corte Costituzionale montenegrina, da mesi paralizzata perchè priva del numero legale di giudici per lo scontro tra maggioranza e minoranza: per costituzione le elezioni presidenziali anticipate possono svolgersi solo con la Corte Costituzionale in piena funzione.
Friday, December 30, 2022
Montenegro, il parlamento incarica Lekic a formare il nuovo governo, il presidente Djukanovic contesta il voto
Con 41 voti su 81, il parlamento montenegrino ha dato l'incarico di formare il nuovo governo a Miodrag Lekic,
Liberal-conservatore (Alleanza Democratica - Demos). Se ci riuscirà, Lekic andrebbe a sostituire Dritan Abazovic,
Social-verde (Movimento Civico di Azione
Unita della Riforma), in carica da neanche un anno.
Il presidente della repubblica Milo Djukanovic, Socialista (Partito
Democratico dei Socialisti), ha comunque contestato il voto del parlamento, perchè incostituzionale, dal momento che la nomina è arrivata dopo il tempo massimo consentito dalla costituzione.
Lo scontro istituzionale tra presidente e parlamento va avanti da mesi, con il presidente che si rifiuta di nominare Lekic primo ministro, e il parlamento che ha cambiato la legge per obbligarlo a farlo, mentre la corte costituzionale del paese non può funzionare perchè il parlamento non è ancora riuscito a nominare i membri mancanti.
Saturday, October 1, 2022
Montengro, il parlamento non vota per il proprio scioglimento come chiesto dal presidente Djukanovic
Con 41 voti contrari su 81, il parlamento montenegrino ha rifiutato di iniziare il dibattito sul suo scioglimento, così come chiesto dal presidente della repubblica Milo Djukanovic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti), rigettando quindi la decisione del presidente di elezioni anticipate. Da settimane nel paese c'è uno scontro istituzionale tra presidente, che vorrebbe nuove elezioni dopo 2 governi sfiduciati in pochi mesi, e parlamento, che comunque avrebbe ora trovato in Miodrag Lekic, Liberal-conservatore (Alleanza Democratica - Demos) un uomo che potrebbe riuscire a formare un nuovo esecutivo.
Saturday, September 24, 2022
Montenegro, chiesto alla Corte Costituzionale se la decisione del presidente di sciogliere il parlamento sia illeggittima
Quarantun parlamentari montenegrini, ossia i parlamentari Social-verdi (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), Liberal-conservatori (Alleanza Democratica - Demos) e Conservatori (Movimento per i Cambiamenti), hanno chiesto ufficialmente alla Corte Costituzionale di esprimersi se la decisione del presidente della repubblica Milo Djukanovic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti), di non accettare l'indicazione di nuovo primo ministro di Miodrag Lekic, Liberal-conservatore, e di indire elezioni anticipate sia legale oppure no. Nel caso non lo fosse, il parlamento potrebbe votare per sfiduciare il presidente. Comunque, anche se la Corte votasse a favore, la situazione sarebbe comunque incerta, dal momento che la Corte Costituzionale, al momento, si trova senza 7 giudici, e qualsiasi sua decisione non raggiungerebbe il quorum per avere effetti legali. Secondo il presidente Djukanovic si deve quindi procedere alle elezioni anticipate, mentre secondo i suoi oppositori la decisione della Corte sarebbe comunque da ascoltare, anche se non raggiungesse il quorum legale dei giudici.
Wednesday, September 21, 2022
Montenegro, a Lekic il mandato di formare il nuovo governo, ma il presidente Djukanovic rifiuta e chiede elezioni anticipate
In Montenegro Social-verdi (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), Liberal-conservatori (Alleanza Democratica - Demos) e Conservatori (Movimento per i Cambiamenti), hanno indicato Miodrag Lekic, Liberal-conservatore, come nuovo primo ministro del paese. Il presidente della repubblica Milo Djukanovic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti), si è però rifiutato di dargli l'incarico, affermando che ormai è meglio indire elezioni anticipate. Vedremo cosa succederà, perchè la proposta del presidente di sciogliere anticipatamente il parlamento deve essere votata a maggioranza dei parlamentari per poter diventare effettiva.
Al momento rimane premier dimissionario Dritan Abazovic,
Social-verde (Movimento Civico di Azione
Unita della Riforma).
Saturday, August 20, 2022
Montenegro, il parlamento sfiducia il governo Abazovic
Con 50 voti favorevoli, e 1 contrario su 81, il parlamento montenegrino ha sfiduciato il governo di Dritan Abazovic,
Social-verde (Movimento Civico di Azione
Unita della Riforma), dopo che Nazional-albanesi
(Unione Democratica degli
Albanesi) e Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico) hanno deciso di lasciare il governo e passare all'opposizione, e Liberali (Partito
Liberale) e Socialisti (Partito Democratico dei Socialisti), hanno deciso di non appoggiare più esternamente l'esecutivo. Lo scontro arriva dopo che Abazovic ha firmato un trattato con la Chiesa Ortodossa Serba, considerato troppo sbilanciato a favore della Chiesa da parte di Nazional-albanesi, Liberali, Socialdemocratici e Socialisti. Vedremo ora se il presidente Milo Djukanovic, Socialista, cercherà di favorire la formazione di un nuovo governo, o se invece scioglierà il parlamento e indirà elezioni anticipate.
Friday, April 29, 2022
Montenegro, il governo Abazovic ottiene la fiducia parlamentare
Con 45 voti favorevoli, 3 contrari e 33 astensioni, il parlamento montenegrino ha votato la fiducia al nuovo governo guidato da Dritan Abazovic, Social-verde (Movimento Civico di Azione
Unita della Riforma), e formato da Social-verdi, Nazional-albanesi (Unione Democratica degli
Albanesi), Conservator-bosgnacchi (Partito Bosgnacco),
Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata), Conservator-albanesi
(Nuova Forza Democratica - Forca), Liberali (Partito Liberale), Liberaldemocratici (Unione dei
Cittadini "Civis"), Social-conservatori (Partito Popolare Socialista), Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico). Liberali (Partito Liberale) e Socialisti (Partito Democratico dei Socialisti), appoggiano esternamente il governo. Abazovic va a sostituire Zdravko Krivokapic,
Indipendente, in carica dal 2020.
Thursday, April 28, 2022
Montenegro, Abazovic forma il nuovo governo
Dritan Abazovic, Social-verde (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), ha costituito il nuovo governo montenegrino, formato da Social-verdi, Nazional-albanesi (Unione Democratica degli Albanesi), Conservator-bosgnacchi (Partito Bosgnacco), Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata), Conservator-albanesi (Nuova Forza Democratica - Forca), Liberaldemocratici (Unione dei Cittadini "Civis"), Social-conservatori (Partito Popolare Socialista), e Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico); inoltre i Liberali (Partito Liberale) e i Socialisti (Partito Democratico dei Socialisti), pur volendo rimanere al di fuori del governo, hanno garantito il loro appoggio al governo Abazovic.
Vedremo ora se Abazovic riuscirà ad ottenere la fiducia del parlamento.
Friday, March 4, 2022
Montenegro, a Abazovic il compito di formare il nuovo governo
Il presidente montenegrino Milo Djukanovic,
Socialista (Partito Democratico
dei Socialisti), ha dato l'incarico di formare il nuovo governo a Dritan Abazovic, Social-verde (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), dopo che il premier uscente Zdravko Krivokapic,
Indipendente, era stato sfiduciato. Abazovic dovrebbe formare un governo di minoranza tra Social-verdi (Movimento Civico di Azione Unita della Riforma), Social-bosgnacchi (Partito della Giustizia e della Riconciliazione), Socialisti e forse qualche partito della minoranza albanese.
Vedremo se questo esecutivo riuscirà poi ad ottenere la fiducia parlamentare.