Friday, November 30, 2018

Sao Tomè e Principe, Jesus nuovo premier

Il presidente di Sao Tomè e Principe Evaristo do Espirito Santo Carvalho, Liberal-conservatore (Azione Democratica Indipendente, partito che si è spostato a destra), ha nominato come nuovo premier Jorge Bom Jesus, Socialdemocratico (Movimento per la Liberazione - Partito Socialdemocratico). Oltre ai Socialdemocratici, il governo Jesus è formato anche da Liberali (Partito della Convergenza Democratica - Gruppo di Riflessione, partito che ha lasciato le istanze conservatrici), e Liberaldemocratici (Unione MDFM-UDD).

Israele, i Nazional-conservatori passano all'opposizione

I Nazional-conservatori (Israel Beitenu - Casa Nostra), lasciano il governo israeliano di Benjamin Netanyahu, Conservatore (Likud - Consolidamento), e passano all'opposizione, accusando il premier di avere una politica troppo morbida nei confronti dei Palestinesi di Gaza.

Thursday, November 29, 2018

Georgia, Zurabishvili eletta presidente

Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali georgiane, questi i risultati:

Salomè Zurabishvili, Indipendente: 59.52 % dei voti
Grigol Vashadze, Liberal-conservatore (Movimento Nazionale Unito): 40.48 % dei voti

La Zurabishvili è stata quindi elettia nuova presidente del paese; il suo mandato inizierà ufficialmente il 16 dicembre, quando andrà a sostituire Giorgi Margvelashvili, Socialdemocratico (Sogno Georgiano - Georgia Democratica).

Wednesday, November 28, 2018

Lettonia, a Gobzems l'incarico di formare il nuovo esecutivo

Dopo il fallito tentativo di Bordans, Conservatore (Nuovo Partito Conservatore), il presidente lettone Raimonds Vejonis, Verde (Verdi), ha chiesto a Aldis Gobzems, Conservator-populista (Chi Possiede lo Stato), di cercare di trovare una maggioranza in parlamento per formare il nuovo esecutivo.

Monday, November 26, 2018

Perù, fra 13 giorni referendum costituzionale

Fra 13 giorni si svolgeranno in Perù quattro referendum costituzionali; i quesiti sono:

- Trasformare il parlamento in bicamerale da monocamerale
- Proibire la rielezione consecutiva di un parlamentare
- Trasformare il Consiglio Nazionale della Magistratura in Giunta Nazionale della Giustizia, riducendone i membri da 7 a 5, dando criteri più selettivi per la selezione dei candidati, e cambiando la modalità di nomina
- Regolare il finanziamento delle organizzazione politiche

Armenia, fra13 giorni le elezioni parlamentari

Fra 13 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari armene, questi i partiti e le coalizioni in lizza:

Armenia Prospera: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Partito Repubblicano: partito di ispirazione conservatrice
Federazione Rivoluzionaria: partito di ispirazione socialdemocratica
Armenia Luminosa: partito di ispirazione conservator-liberale
Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer: partito di ispirazione nazional-conservatrice
Decisione dei Cittadini: partito di ispirazione socialista
Partito Cristiano Democratico Rinato: partito di ispirazione popolare
Partito del Progresso Nazionale
Paese della Legge: l'ex Rinascita Armena, partito di ispirazione cristiano-democratica
Alleanza Mio Passo, coalizione formata da:
Contratto Civile: partito di ispirazione liberale, guidato dal premier Nikol Pashinyan, in carica da maggio
Partito Missione: partito di ispirazione demo-liberale
Alleanza Noi, coalizione formata da:
Liberi Democratici: partito di ispirazione liberaldemocratica
Repubblica - Partito Hanrapetutyun: partito di ispirazione centro-liberale, passato anche ad istanze liberali

Mali, posticipate le elezioni parlamentari

Le elezioni parlamentari maliane, previste in questi giorni, sono state posticipate nel 2019 per problemi organizzativi. Il governo centrale fa infatti ancora molta fatica a controllare la parte settentrionale del paese, in gran parte controllata dai Jihadisti.