Thursday, May 31, 2018

Italia, Conte presenta il proprio governo

In Italia, dopo settimane di trattative e una quasi crisi istituzionale, Giuseppe Conte, Indipendente, ha presentato ufficialmente il suo governo al presidente della repubblica Sergio Mattarella, Partito Democratico, che lo ha accettato. Il governo è formato da esponenti del Movimento 5 Stelle, da esponenti della Lega Nord, e da Indipendenti.

Italia, Cottarelli rimette il mandato

Il premier designato italiano Carlo Cottarelli, Indipendente, rimette il mandato di formare il nuovo governo al presidente Sergio Mattarella, Partito Democratico. La decisione di Cottarelli arriva dopo che Lega Nord e Movimento 5 Stelle, che detengono la maggioranza in parlamento, hanno alla fine deciso di non mettere Paolo Savona al Ministero dell'Economia: considerato troppo ostile all'euro, il presidente Mattarella aveva messo il proprio veto sul suo nome per quel ministero. Torna quindi probabile un governo guidato da Giuseppe Conte, Indipendente.

Wednesday, May 30, 2018

Libia, accordo tra Sarraj e Haftar per le elezioni in dicembre

Sotto la mediazione francese, i due leader della Libia, Fayez Al-Sarraj, Indipendente,a capo del governo riconosciuto internazionalmente, con sede a Tripoli, e il generale Khalifa Belqasim Haftar, Indipendente, a capo del governo di Tobruk, si sono accordati per organizzare elezioni parlamentari e presidenziali per il 10 dicembre, così da riportare l'unità nel paese.

Tuesday, May 29, 2018

Svizzera, fra 12 giorni referendum

Fra 12 giorni si svolgeranno in Svizzera due referendum, questi gli argomenti:

- obbligare alle banche di prestare soldi solo in quantità fisicamente presente nei loro depositi
- riformare i casinò

Monday, May 28, 2018

Paraguay, il presidente Cartes annuncia le dimissioni

Il presidente paraguayano Horacio Cartes, Conservatore (Assemblea Nazionale Repubblicana - Partito Colorado), ha annunciato che il primo luglio, quando entrerà in funzione il nuovo senato, cui è stato appena eletto, lascerà la presidenza alla vicepresidente Alicia Pucheta, Conservatore, che rimarrebbe presidente ad interim fino al 15 agosto, quando il mandato di Mario Abdo, Conservatore, inzierà ufficialmente.
La decisione di Cartes è dovuta al fatto che per diventare senatore, seppure eletto, deve insediarsi il giorno di apertura del nuovo senato, pena la perdita del seggio. La possibilità di candidarsi al senato è stata aspramente criticata dall'opposizione, in quanto la costituzione permette agli ex presidenti di diventare senatori vitalizi, ossia senza la possibilità di essere parte della vita politica attiva, ma Cartes, sfruttando anche la corte costituzionale cui fino a poche settimane fa sedeva la stessa Pucheta, era alla fine riuscito a forzare la mano.
Tuttavia le dimissioni di Cartes dovranno essere accettate dal parlamento, altrimenti il suo futuro politico in senato rischierebbe di finire prima ancora di iniziare.

Pakistan, a Mulk il compito di formare il nuovo esecutivo

Il presidente pakistano Syed Mamnoon Hussain, Islamico-democratico (Lega Musulmana - Nawaz), ha dato il compito all'ex presidente della corte suprema Nasir-ul-Mulk, Indipendente, di formare, per il primo giugno, un nuovo esecutivo, con il compito di organizzare le elezioni politiche previste per il 25 luglio.
Mulk andrà quindi a sostituire Shahid Khaqan Abbasi, Islamico-democratico, in carica da quasi un anno.

Libano, a Hariri il compito di formare il nuovo esecutivo

In seguito alle elezioni parlamentari di qualche settimana fa, con 68 voti il parlamento, su indicazione del presidente Michel Aoun, Liberal-conservatore (Movimento Patriottico Libero),  ha dato l'incarico di formare il nuovo esecutivo al premier uscente Saad Hariri, Liberale (Movimento del Futuro). Vedremo se ora Hariri riuscirà a trovare una maggioranza in parlamento.