Thursday, October 31, 2013

Perù, Villaneueva nuovo premier

Il presidente peruviano Ollanta Humala, Social-populista (Movimento Nazionalista), ha destituito oggi il premier Juan Jimenez Mayor, Indipendente, sostituendolo con Cesar Villanueva, del Movimento Indipendente Regionale Nuova Amazzonia, fino a questo momento presidente del governo regionale di San Martin.

Wednesday, October 30, 2013

Swaziland, Dlamini confermato premier

In seguito alle elezioni parlamentari di qualche settimana fa, il re dello Swaziland Mswati III ha riconfermato premier Barnabas Sibusiso Dlamini, Indipendente.
In  vista delle elezioni, Dlamini era stato sostiuito ad interim con Vincent Mhlanga, Indipendente, che aveva avuto dal re il compito di organizzare le elezioni.

Monday, October 28, 2013

Madagascar, elezioni presidenziali: Robinson e Rajaonarimampianina al ballottaggio

Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali malgascie, questi i risultati:

Jean-Louis Robinson, Liberale (Partito Arcobaleno - Avana): 23,98 % dei voti
Hery Rajaonarimampianina, Liberaldemocratico (Nuove Forze - Hery Vaovao ho an'i Madagasikara): 15,17 % dei voti
Hajo Andriainarivelo, Malagasy Miara Miainga: 9,93 % dei voti
Roland Ratsiraka, MTS: 8,14 % dei voti
Camille Vital, Hiaraka Isika: 6,59 % dei voti
Edgard Razafindravahi, Indipendente: 4,65 % dei voti
Saraha Georget Rabeharisoa, Verde (Partito Verde - Antoko Maitso): 4,36 % dei voti
Pierrot Rajaonarivelo, MDM: 2,64 % dei voti
Joseph Randriamampionona, RTM: 2,41 % dei voti
William Ratrema, HM: 2,27 % dei voti
Benjamin Radavidson Andriamparany, FFF: 2,21 % dei voti
Jean Eugene Voninahitsy, LES AS: 2,09 % dei voti
Julien Razafimanazato, ESD: 1,71 % dei voti
Brigitte Rabemananantsoa, AMP: 1,33 % dei voti
Sylvain Rabetsaroana, PNJ Mazava Sylvain: 1,30 % dei voti
Roindefo Monja, Monima: 1,28 % dei voti
Rakoto Andrianirina Fetison, RDS: 1,01 % dei voti
Clement Zafisolo Ravalisaona, AME: 1,00 % dei voti
Laza Razafiarison, Avotra Ho An'ny Firenena: 0,91 % dei voti
Tabera Randriamanantsoa, Kintana: 0,89 % dei voti
Rakotomaharo Rajemison, Mamafisoa: 0,84 % dei voti
Patrick Rajaonary, Vonejo Madagasikara: 0,83 % dei voti
Jean Lahiniriko, KML: 0,79 % dei voti
Roland Rabeharison (aka Vahombey), Indipendente: 0,67 % dei voti
Djacoba Tehindrazanarivelo, ENNA: 0,55 % dei voti
Ratsimbalson Faharo, Indipendente: 0,53 % dei voti
Patrick Raharimanana, Vitatsika Io: 0,43 % dei voti
Michael Dofo, MIM: 0,32 % dei voti
William Noelson, Mitm: 0,26 % dei voti
Fleury Lezava, HARENA: 0,24 % dei voti
Guy Ratrimoarivony, HOP: 0,24 % dei voti
Jean Rakoto, RJP: 0,21 % dei voti
Freddy Tinason, Obama: 0,21 % dei voti

Vanno quindi al ballottaggio del 20 dicembre Robinson, vicino all'ex presidente Ravalomanana, e Rajaonarimampianina, vicino invece al presidente uscente Rajoelina.

Argentina, risultati delle elezioni parlamentari

Si sono svolte le elezioni parlamentari argentine;

Questi i risultati per il la camera dei deputati

Social-liberali (Partito Giustizialista - Fronte per la Vittoria): 33,15 % dei voti e 132 deputati
Fronte Progressista Civico e Sociale, coalizione formata da Centro-socialisti (Coalizione Civica ARI), da Socialdemocratici (Unione Civica Radicale), da Socialisti (Partito Socialista), dal Partito GEN, dai Social-nazionali (Movimento degli Uomini Liberi del Sud), da Centro-conservatori (Partito Democratico Progressista), da Unità Popolare e dai Comunisti (Partito Comunista): 23,95 % dei voti e 61 deputati
Liberal-conservatori (Partito Giustizialista - Fronte di Rinnovamento): 17,03 % dei voti e 19 deputati
Conservatori (Proposta Repubblicana): 9,00 % dei voti e 18 deputati
Fronte di Sinistra e dei Lavoratori, coalizione formata da Trotskisti (Partito dei Lavoratori), da Social-trotskisti (Partito Socialista dei Lavoratori) e da Comunisti-trotskisti (Sinistra Socialista): 5,11 % dei voti e 3 deputati
Conservator-cordoba (Unione per Cordoba): 2.28 % dei voti e 3 deputati
Uniti per la Libertà e il Lavoro: 2.08 % dei voti e 3 deputati
Indipendenti: 15 deputati

Questi i risultati per il senato:

Social-liberali (Partito Giustizialista - Fronte per la Vittoria): 32,13 % dei voti, e 11 senatori
Conservatori (Proposta Repubblicana): 14.23 % dei voti e 2 senatori
Fronte Progressista Civico e Sociale, coalizione formata da Centro-socialisti (Coalizione Civica ARI), da Socialdemocratici (Unione Civica Radicale), da Socialisti (Partito Socialista), dal Partito GEN, dai Social-nazionali (Movimento degli Uomini Liberi del Sud), da Centro-conservatori (Partito Democratico Progressista), da Unità Popolare e dai Comunisti (Partito Comunista): 11.31 % dei voti e 1 senatore
Fronte Civico per Santiago: 4.37 % dei voti e 2 senatori
Conservator-chaco (Unione per Chaco): 4.18 % dei voti e 1 senatore
Conservator-entre-rios (Unione per Entre Rios) 3.99 % dei voti e 1 senatore
Fronte Popolare di Salta: 3.01 % dei voti e 1 senatore
Nazional-nequen (Movimento Popolare Nequen): 2.78 % dei voti e 2 senatori
Fronte Popolare: 2.59 % dei voti e 1 senatore
Fronte Progressista: 1.80 % dei voti e 1 senatore
Movimento Popolare della Terra del Fuoco: 1 senatore

Non eleggono senatori:
Socialdemocratici (Unione Civica Radicale): 4.24 % dei voti
Trotskisti (Partito dei Lavoratori): 3.17 % dei voti
Tutti noi siamo Salta: 2.80 % dei voti
Fronte di Sinistra e dei Lavoratori, coalizione formata da Trotskisti (Partito dei Lavoratori), da Social-trotskisti (Partito Socialista dei Lavoratori) e da Comunisti-trotskisti (Sinistra Socialista): 2.34 % dei voti
Via Popolare: 0.93 % dei voti
Autodeterminazione e Libertà: 0.93 % dei voti
Fronte Progressista Ampio: 0.83 % dei voti
Partito di Rinascita di Salta: 0.82 % dei voti
Compromesso Civico di Neuquen: 0.77 % dei voti
Nuova Sinistra: 0.45 % dei voti
Movimento degli Uomini Liberi del Sud: 0.34 % dei voti
Unione Popolare: 0.31 % dei voti
Sinistra per una Opzione Socialista: 0.25 % dei voti
Unione degli Abitanti di Neuquen: 0.22 % dei voti
Partito Popolare: 0.21 % dei voti
Fronte Progressista del Sud: 0.20 % dei voti
Unione Federale: 0.19 % dei voti

Dal momento che questa tornata elettorale coinvolge sono una parte dei parlamentari, i Social-liberali della presidente Fernandez de Kirchner e del presidente ad interim Amado Boudou mantengono la maggioranza assoluta nel parlamento, ma perdono i 2/3 dei seggi, facendo quindi fallire i possibili piani della Fernandez di cambiare la costituzione così da permetterle di candidarsi alle prossime presidenziali.

Sunday, October 27, 2013

Georgia, Margvelashvili eletto presidente

Si sono svolte le elezioni presidenziali in Georgia; questi i risultati:

Giorgi Margvelashvili, Social-liberale (Sogno Georgiano - Georgia Democratica): 62,11 % dei voti
David Bakradze, Liberal-conservatore (Movimento Nazionale Unito): 21,73 % dei voti
Nino Burjanadze, Conservatore (Movimento Democratico - Georgia Unita): 10,18 % dei voti
Shalva Natelashvili, Laburista: 2,88 % dei voti
Giorgi Targamadze, Cristiano-democratico (Movimento Cristiano-Democratico): 1,06 % dei voti
Koda Davitashvili, Popolare: 0,60 % dei voti
Zurab Kharatishvili, Georgiani-abkhaziani (Democratici Europei): 0,23 % dei voti
Levan Chachua, Indipendente: 0,19 % dei voti
Nino Chanishvili, Indipendente: 0,14 % dei voti 

Sergo Javakhidze, Movimento per una Georgia Giusta: 0,13 % dei voti

Giorgi Liluashvili, Indipendente: 0,12 % dei voti

Akaki Asatiani, Nazionalista (Unione dei Tradizionalisti): 0,10 % dei voti


Mikheil Saluashvili, Indipendente: 0,08 % dei  voti


Teimuraz Mzhavia, Democristiano (Partito Popolare Cristiano Democratico): 0,07 % dei voti

Mamuka Melikishvili, Indipendente: 0,06 % dei voti

Giorgi Chikhladze, Indipendente: 0,05 % dei voti

Nestan Kirtadze, Indipendente: 0,05 % dei voti

Tamaz Bibiluri, Indipendente: 0,04 % dei voti

Avtandil Margiani, Indipendente: 0,04 % dei voti

Nugzar Avaliani, Indipendente: 0,04 % dei voti

Kartlos Gharibashvili, Indipendente: 0,03 % dei voti

Mamuka Chokhonelidze, Indipendente: 0,02 % dei voti

Teimuraz Bobokhidze, Indipendente: 0,02 % dei voti



Senza quindi dover ricorrere al ballottaggio, Giorgi Margvelashvili, Social-liberale (Sogno Georgiano - Georgia Democratica) è diventato il nuovo presidente goergiano, prendendo il posto di Saakashvili, Liberal-conservatore (Movimento Nazionale Unito), al potere dal 2004, anno in cui guidò il golpe che depose il dittatore Shevardnadze, Indipendente.
Il potere di Margvelashvili però, che entrerà ufficialmente in carica il 27 novembre 2013, sarà notevolmente minore rispetto al suo predecessore, dal momento che una riforma costituzionale voluta da Saakashvili stesso prevede la trasformazione della Georgia da repubblica presidenziale a repubblica parlamentare dal 2014.

Saturday, October 26, 2013

Repubblica Ceca, i risultati delle elezioni parlamentari


Si sono svolte le elezioni parlamentari ceche, questi i risultati:

Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 20,45 % dei voti e 50 seggi parlamentari
Liberal-populisti (Sì 2011 - Iniziativa dei Cittadini Scontenti): 18,65 % dei voti e 47 seggi parlamentari
Comunisti (Partito Comunista): 14,91 % dei voti e 33 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Tradizione, Responsabilità, Prosperità '09): 11,99 % dei voti e 26 seggi parlamentari
Conservatori (Partito Civico Democratico): 7,72 % dei voti e 16 seggi parlamentari
Conservator-populisti (Alba della Democrazia Diretta): 6,88 % dei voti e 14 seggi parlamentari
Cristiano-democratici (Unione Cristiana Democratica - Partito Popolare): 6,78 % dei voti e 14 seggi parlamentari

Non passano lo sbarramento del 5 % dei voti, e quindi non ottengono nessun seggio:

Verdi (Partito dei Verdi): 3,19 % dei voti
Liberal-populisti (Partito dei Pirati): 2,66 % dei voti
Libertari (Partito dei Cittadini Liberi): 2,46 % dei voti
Socialisti (Partito dei Diritti Civili - Zemanovci): 1,61 % dei voti
Nazional-populisti (Partito dei Lavoratori di Giustizia Sociale): 0,86 % dei voti
Centristi (Movimento del Cambiamento Politico): 0,57 % dei voti
Nazionalisti (Politica 21 - Coraggio, Blocco Prima la Sovranità): 0,42 % dei voti
Sovranità - Blocco Jana Bobosikova, alleanza formata da Euroscettici (Politika 21) e dai Nazional-conservatori (Partito del Senso Comune): 0,27 % dei voti
Liberaldemocratici (Partito dei Cittadini): 0,26 % dei voti
Monarchici (Corona Ceca): 0,17 % dei voti
Social-liberali (Socialisti Nazionali - Sinistra del 21° Secolo): 0,07 % dei voti
Populisti (Partito dei Cittadini Indipendenti): 0,02 % dei voti
Vota Pr. Block www.cibulka.net: 0,02 % dei voti
Social-rom (Partito Democratico dei Rom): 0,01 % dei voti
Cittadini 2011: < 0,01 % dei voti
Demo-liberali (Club dei Non Membri di Partito): < 0,01 % dei voti


Rischia di saltare quindi la previsione pre-elettorale, che vedeva, dopo le votazioni, la formazione di un governo di minoranza Socialdemocratico, appoggiato esternamente da Socialisti e Comunisti: con il non superamento dello sbarramento dei Socialisti e con il risultato dei Comunisti al di sotto delle aspettative della vigilia, questo ipotetico governo godrebbe infatti solo di 83 voti sui 200 totali.
I Socialdemocratici dovranno cercare quindi una difficile alleanza con qualche altro partito, difficile perchè tutti gli altri partiti in parlamento sono di orientamento di destra.
Poco probabile, anche se possibile, la formazione di una coalizione variegata di destra, con Socialdemocratici e Comunisti all'opposizione.

Friday, October 25, 2013

Lussemburgo, Bettel incaricato a formare il nuovo governo

In seguito alle elezioni parlamentari di qualche giorno fa, il granduca del Lussemburgo Enrico ha incaricato Xavier Bettel, Liberale (Partito Democratico) di cercare di formare il nuovo esecutivo, dopo che il suo partito, assieme ai Socialisti (Partito Socialista dei Lavoratori) e ai Verdi, che assieme detengono la maggioranza assoluta in parlamento, hanno stipulato un'alleanza.
Molto probabilmente quindi finirà l'era del premier uscente Jean-Claude Juncker, Cristiano-democratico (Partito Popolare Cristiano Sociale), al potere dal 1995, il cui partito nelle elezioni era comunque riuscito a mantenere la maggioranza relativa dei seggi.