Tuesday, October 30, 2012

Ucraina, distribuzione definitiva dei seggi parlamentari

E' stata resa nota la distribuzione definitiva dei seggi parlamentari in Ucraina:

Conservator-russi (Partito delle Regioni): 191 seggi
Liberal-conservatori (Unione di Tutti gli Ucraini "Patria") + Liberali (Partito delle Riforme e dell'Ordine) + Popolari (Movimento Popolare) + Liberaldemocratici (Fronte per il Cambiamento) + Centro-liberali (Per l'Ucraina!) + Cristiano-democratici (Partito Sociale Cristiano) + Posizione Civile: 103 seggi
Conservatori (Alleanza Democratica per le Riforme): 39 seggi
Nazional-fascisti (Unione di Tutti gli Ucraini "Liberta'"!  - Svoboda): 35 seggi
Comunisti (Partito Comunista): 32 seggi
Centristi (Centro Unito): 3 seggi
Centro-agrari (Partito Popolare): 2 seggi
Unione: 1 seggio
Social-liberali (Partito Radicale): 1 seggio
Indipendenti: 43 seggi

Al momento, quindi, la coalizione uscente, che appoggia il governo Azarov, formata da Conservator-russi, Comunisti e Centristi, ha per un soffio, la maggioranza assoluta in parlamento (226 seggi su 450, 1 seggio in piu' rispetto alla parita'). Tuttavia, grazie al probabile appoggio di alcuni candidati Indipendenti, Azarov dovrebbe essere riconfermato premier senza grossi problemi.

Monday, October 29, 2012

Secondo turno delle elezioni parlamentari in Lituania, vittoria della sinistra

Si e' svolto il secondo turno delle elezioni parlamentari in Lituania, turno basato sul maggioritario, rispetto al primo turno, che assegnava meta' seggi in via proporzionale.

Questa quindi la distribuzione finale dei seggi:

Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 38 seggi.
Conservatori (Unione Patriottica - Cristiano Democratici): 33 seggi
Social-liberali (Partito Laburista): 29 seggi
Nazional-conservatori (Ordine e Giustizia): 11 seggi
Liberal-conservatori (Movimento dei Liberali): 10 seggi
Conservator-polacchi (Azione Elettorale dei Polacchi): 8 seggi
Nazionalisti (La Via del Coraggio): 7 seggi
Agrari (Unione dei Contadini e dei Verdi): 1 seggio.
Indipendenti: 3 seggi


Esce quindi sconfitta la coalizione di destra del premier Kubilius, Conservatore.

Socialdemocratici, Laburisti e Nazional-conservatori, hanno trovato l'accordo per formare un governo di coalizione, anche se la presidente lituana, Dalia Grybauskaite, Indipendente vicina ai Conservatori, ha detto di essere contraria all'entrata nel governo del Partito Laburista, in quanto alcuni suoi leader sono accusati di corruzione.

Elezioni parlamentari in Ucraina, Partito delle Regioni primo partito

Si sono svolte le elezioni parlamentari in Ucraina.
Questi i risultati:

Conservator-russi (Partito delle Regioni): 32.07 % dei voti
Liberal-conservatori (Unione di Tutti gli Ucraini "Patria") + Liberali (Partito delle Riforme e dell'Ordine) + Popolari (Movimento Popolare) + Liberaldemocratici (Fronte per il Cambiamento) + Centro-liberali (Per l'Ucraina!) + Cristiano-democratici (Partito Sociale Cristiano) + Posizione Civile: 24.02 % dei voti
Partito Comunista: 13.98 % dei voti
Conservatori (Alleanza Democratica per le Riforme): 13.42 % dei voti
Nazional-fascisti (Unione di Tutti gli Ucraini "Liberta'"!  - Svoboda): 9.51 % dei voti.

Questi cinque partiti sono gli unici ad essere riusciti a superare lo sbarramento del 5 % e quindi ad eleggere deputati nel prossimo parlamento tramite il proporzionale.

Nel voto uninominale (col quale vengono assegnati meta' seggi parlamentari), questa la distribuzione dei seggi:

Conservator-russi: 116 seggi
Liberal-conservatori + Liberali + Popolari + Liberaldemocratici + Centro-liberali + Cristiano-democratici + Posizione Civile: 42 seggi
Nazional-fascisti: 11 seggi
Conservatori: 5 seggi

Seppure terzo nel proporzionale, il Partito Comunista non riesce a eleggere nessun deputato con l'uninominale.

Riescono ad ottenere seggi con l'uninominale, seppure sotto lo sbarramento del 5 %, anche:

Centristi (Centro Unito): 3 seggi
Centro-agrari (Partito Popolare): 2 seggi
Unione: 1 seggio
Social-liberali (Partito Radicale): 1 seggio
Indipendenti: 43 seggi

Si aspetta ora di vedere come sara' la distribuzione dei seggi anche per il proporzionale: appare possibile, ma non certo,  Conservator-russi e Comunisti, alleati e che al momento appoggianoi il governo uscente di Azarov, riescano ad ottenere la maggioranza assoluta in parlamento.
Se questo non dovesse accadere, tutto sara' nelle mani dei Conservatori, che al momento, pur dichiarandosi contrari al presidente Yanukovich, Conservator-russo, non hanno ancora stretto un'alleanza con Liberal-conservatori e Nazional-fascisti.

Friday, October 26, 2012

Georgia, Ivanishvili nuovo premier

Svolta in Georgia, dove Bidzina Ivanishvili, leader dell'opposizione, e' stato nominato oggi premier con 88 voti favorevoli e 62 voti contrari. Visto che i partito che appoggiano Ivanishvili detengono 83 seggi parlamentari, significa che 5 deputati eletti nelle file del partito Movimento Nazionale Unito, del presidente Saakasvhili e in opposzione ad Ivanishvili, hanno comunque votato a favore del governo.

Il governo e' formato da Social-liberali (Sogno Georgiano - Georgia Democratica, partito del premier), da Liberali (Partito Repubblicano) e dai Nazional-conservatori (Forum Nazionale), gli unici tre partiti della coalizione guidata da Ivanishvili che sono riusciti ad eleggere deputati in parlamento.
In parlamento, quindi, l'unico partito di opposizione e' quello del presidente Saakashvili, il Movimento Nazionale Unito.

Monday, October 22, 2012

Vanuatu, fra 8 giorni elezioni parlamentari

Martedi prossimo si svolgeranno in Vanuatu le elezioni parlamentari. Questi i numerosi partiti che si contendono la maggioranza, in un parlamento storicamente diviso in piccoli gruppi parlamentari:

Partito Progressista Popolare: di ispirazione Social-liberale, e' guidato dal premier uscente Sato Kilman.
Partito della Nostra Terra: di ispirazione Socialista, partito di maggioranza relativa nel parlamento uscente, e' vittima di una lotta intestina, con alcuni esponenti all'interno del governo Kilman, ma con altri, leadershi del partito inclusa, all'opposizione.
Partito Repubblicano: di ispirazione Liberal-conservatore, all'opposizione.
Partito della Terra e della Giustizia: di ispirazione Liberale, all'opposizione.
Partito Nazionale Unito: di ispirazione Socialdemocratica, e' all'interno del governo Kilman.
Confederazione Verde: e' all'interno del governo Kilman.
Unione dei Partiti Moderati: di ispirazione Conservatrice, e' il maggior partito di opposizione (escluso il dilaniato Partito della Nostra Terra): tuttavia anche questo ha visto un suo esponente di spicco aderire al governo Kilman, pur non lasciando il partito stesso.
Partito Laburista
Partito Progressita Melanesiano: di ispirazione Social-melanesiano, appoggia esternamente il governo Kilman.
Namankiaute: di ispiazione Social-malekula.
Partito Prima Famiglia: di ispirazione Nazionalista.
Nagriamel: di ispirazione Nazional-conservatrice.
Namangi Aute: di ispirazione Nazional-malekula.
Partito dei Contadini Repubblicani per il Progresso: partito di ispirazione Agraria, appoggia esternamente il governo Kilman
Partito Nazionale: partito di ispirazione Socialdemocratico-melanesiana, appoggia esternamente il governo Kilman
Partito di Azione Popolare: appoggia esternamente il governo Kilman
Alleanza di Shepherds: appoggia esternamente il governo Kilman

Islanda, referendum: si alla nuova costituzione dal basso

Con il 66,9 % dei voti favorevoli gli Islandesi hanno detto si alla bozza di costituzione che 25 Islandesi, eletti nel 2008 come rappresentanti delle varie realta' del paese, hanno redatto.
Il risultato del referendum e' comunque non vincolante, e non e' chiaro se effettivamente il paese si dotera' di una nuova costituzione (che dovra' comunque readarla il parlamento) e, se cosi fosse, quanto sara' vicina a quella proposta nel referendum.
L'opposizione Conservatrice e Liberale, infatti, e' contraria, e, inoltre, bisogna ricordare che solo il 48,9 % degli islandesi si e' recato alle urne per votare al referendum. I Socialdemocratici della odierna premier Johanna Sigurdardottir sono invece favorevoli.

Oltre che per la costituzione, si e' anche votato per altri quesiti (tutti non vincolanti), come sulla possibilita' di nazionalizzare l'industria ittica, dare la possibilita' di indire referendum raccogliendo le firme del 10% degli islandesi, e la possibilita' di scrivere in costituzione qual e' la religione ufficiale del paese.

Sunday, October 21, 2012

Kuwait, indette elezioni anticipate per il primo dicembre

L'emiro del Kuwait, Sabah IV, ha indetto elezioni parlamentari anticipate per il primo dicembre.
La situazione politica si era fatta caotica qualche mese fa, quando la Corte Suprema aveva annullato le elezioni di un anno fa, causando la protesta delle opposizioni, che avevano quindi deciso di boicottare il parlamento.
Le opposizioni stesse non hanno ancora deciso se parteciparanno a queste nuove elezioni, anche se sembrano possibiliste.