Wednesday, December 6, 2023

Ciad, fra 11 giorni referendum per nuova costituzione

Fra 11 giorni si svolgerà in Ciad un referendum in cui i Ciadiani dovranno decidere se accettare o meno la nuova costituzione voluta dal nuovo presidente Mahamat Idriss Deby, Nazional-conservatore (Movimento Patriottico di Salvezza).
Il maggior cambiamento previsto in questa nuova costituzione è la trasformazione del paese da una repubblica unitaria a una repubblica federale.

Cile, fra 11 giorni referendum per la nuova costituzione

Fra 11 giorni i Cileni saranno chiamati, con un referendum, ad accettare o meno la nuova costituzione del paese, scritta da una assemblea costituente a trazione conservatrice.
L'anno scorso era stata rigettata un'altra proposta di costituzione, quella volta scritta da una maggioranza di sinistra, e considerata troppo di sinistra, ma anche ora i sondaggi sembrano prevedere una vittoria del no, dal momento che questa nuova costituzione viene ritenuta troppo spostata a destra.
Il presidente della repubblica Gabriel Boric, Social-ecologista (Convergenza Sociale), ha già annunciato che se anche questa costituzione, che lui osteggia, sarà bocciata, si lascerà perdere il tentativo di scrittura della costituzione, e il paese rimarrà con quella scirtta durante la dittatura di Pinochet, seppure nel tempo emendata vaire volte per renderla più democratica.

Serbia, fra 11 giorni le elezioni parlamentari anticipate

Fra 11 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari anticipate serbe; questi i partiti e le coalizioni in lizza:

Partito Radicale: partito di ispirazione nazional-populisti
Assieme per la Vojvodina: partito di ispirazione social-croata
Alternativa per i Cambiamenti: partito di ispirazione nazional-albanese
Partito Liberaldemocratico: partito di ispirazione liberaldemocratica
Partito del Popolo - Narodna
Noi - La Voce del Popolo
: partito di ispirazione conservator-russa
Alleanza degli Ungheresi della Vojvodina: partito di ispirazione conservator-ungherese
Coalizione Albanese della Valle di Presevo: partito di ispirazione centro-albanese
Azione Democratica del Sangiaccato: partito di ispirazione conservator-bosgnacca
La Serbia Non Deve Fermarsi, coalizione formata da:
Partito Progressista: partito di ispirazione conservatrice guidato dal presidente Aleksandar Vucic, e di cui fa parte, dal 2019, anche la premier Anna Brnabic; entrambi sono in carica dal 2017
Partito Socialdemocratico Serbo: partito di ispirazione centro-socialista, junior partner del governo Brnabic
Movimento dei Socialisti: partito di ispirazione social-populista
Partito dei Pensionati, degli Agrari e dei Proletari - Solidarietà e Giustizia
: partito di ispirazione social-pensionati, junior partner del governo Brnabic
Movimento della Forza: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Serbia Sana: partito di ispirazione conservator-verde
Partito Popolare Serbo: partito di ispirazione nazional-cristiano, appoggia esternamente il governo Brnabic
Movimento di Rinnovamento: partito di ispirazione liberal-conservator-monarchico
Sinistra: partito di ispirazione social-comunisti
Alleanza dei Socialdemocratici
Partito per una Serbia Moderna
: partito di ispirazione demo-liberale
Partito Agrario: partito di ispirazione conservator-agraria
Partito Agrario Unito
: partito di ispirazione agraria
Serbia Contro la Violenza, coalizione formata da:
Partito della Libertà e della Giustizia: partito di ispirazione social-verde
Partito Democratico: partito di ispirazione socialdemocratico
Movimento Popolare: partito di ispirazione centro-conservatrice
Serbia Centro: partito di ispirazione centrista
Movimento dei Liberi Cittadini: partito di ispirazione social-liberale, spostatosi anche ad istanze liberali
Movimento per il Ritorno: partito di ispirazione social-centrista
Amicizia Democratica degli Ungheresi della Vojvodina: partito di ispirazione centro-ungherese
Piattaforma Civica: partito di ispirazione conservator-liberale
Patria: partito di ispirazione conservator-nazionalista
Partito dei Macedoni: partito di ispirazione centro-macedone
Risveglio Ecologista: partito di ispirazione ecologista
Sindacati Uniti "Sloga": partito di ispirazione laburista
Verdi - Fronte di Sinistra: partito di ispirazione social-ecologista
Nuova Faccia
Movimento per una Serbia Libera

Partito Vlach: partito di ispirazione nazional-vlach
Alternativa Democratica Nazionale, coalizione formata da:
Nuovo Partito Democratico: l'ex Partito Democratico Serbo, partito di ispirazione popolare
Movimento per il Ritorno del Re: partito di ispirazione monarchica
Lista 2, coalizione formata da:
Partito Socialista: partito di ispirazione socialista, junior partner del governo Brnabic
Serbia Unita: partito di ispirazione conservator-populista, junior partner del governo Brnabic
Verdi: partito di ispirazione verde
Buongiorno, coalizione formata da:
Troppo è Troppo: partito di ispirazione conservator-populista
Bambini Rubati
Partito Socialdemocratico: partito di ispirazione demo-socialista
Raggruppamento Nazionale tra:
Movimento Dveri: partito di ispirazione nazionalista
Partito dei Protettori - Zavetnici: partito di ispirazione social-conservatrice
Coalizione tra:
Alleanza Democratica dei Croati di Vojvodina: partito di ispirazione nazional-croata, junior partner del governo Brnabic
Partito di Giustizia e Riconciliazione: partito di ispirazione social-bosgnacca, junior partner del governo Brnabic
Coalizione tra:
Nuovo Partito Comunista: partito di ispirazione comunista
Partito Russo
Per la Pace e la Tolleranza, coalizione tra:
Partito Civico Bosniaco
Partito Montenegrino
: partito di ispirazione conservator-montenegrino
Movimento per la Vojvodina
Partito Nazionale Vlach
Per il Futuro e lo Sviluppo
: partito di ispirazione nazional-bosgnacca
Alleanza Civica Ungherese
Unione Democratica dei Croati
Tolleranza
Movimento Vojvodina
Partito Civico dei Greci
Unione degli Yugoslavi
Unione della Rete di Donne Rom e Non-Rom
Unione dei Rumeni del Banato
Coalizione tra:
Forum Democratico Civico: partito di ispirazione social-liberal-verde
Nuovo Partito: partito di ispirazione liberale
Libdem
Glas

Tuesday, December 5, 2023

Guinea Bissau, dopo un tentato golpe, il presidente scioglie il parlamento

Dopo alcuni giorni frenetici in cui c'è stata una tentata sollevazione da parte della Guardia Nazionale, è ritornata la calma in Guinea Bissau, in seguito anche all'arresto del capo della Guardia Nazionale, il colonnello Victor Tchongo, Indipendente.
Il presidente della repubblica Umaro Sissoco Embalò, Social-populista (Movimento per una Alternativa Democratica G-15), ha però sciolto il parlamento, accusandolo di essere stato troppo passivo durante il tentato golpe. Le sue accuse mirano soprattutto contro i Socialisti (Partito Africano per l'Indipendenza), che detengono la maggioranza assoluta in parlamento, e che controllano il governo. Comunque, anche dopo colloqui con Domingos Simoes Pereira, presidente del parlamento e leader dei Socialisti, Embalò ha confermato primo ministro Geraldo Martins, Socialista (Partito Africano per l'Indipendenza), anche se ha avocato su di sè il ministero dell'Interno e della Difesa, accusati di non aver agito prontamente nel tentato golpe.
Embalò ha anche affermato che nuove elezioni saranno indette al momento opportuno, senza specificare quando.

Monday, December 4, 2023

Venezuela, vince il sì il referendum per l'annessione di un pezzo della Guyana

Si è svolto in Venezuela il referendum, in cui veniva chiesto alla popolazione se erao d'accordo di rigettare l'Arbitrariato del 1899 che prevede il riconoscimento dell'autorità della Guyana sulla Guyana Esequiba, regione contesa tra i due stati, appoggiando quindi la rivendicazione della regione da parte dell'autorità governativa e del presidente Nicolas Maduro, Social-populista (Partito Socialista Unito). Questi i risultati:

Sì: 95 % dei voti
No: 5 % dei voti

Con questi risultati c'è il rischio dello scoppio di una guerra tra Venezuela e Guyana per il controllo della regione, anche se comunque questa possibilità è alquanto remota. Il Brasile ha comunque mobilitato le proprie truppe per prevenire un possibile passaggio di truppe venezuelane nel suo territorio per aggirare le difese guyanana.

Friday, December 1, 2023

El Salvador, il presidente Bukele si dimette, al suo posto la Rodriguez

Il presidente salvadoregno Nayib Bukele, Conservator-populista (Nuove Idee), si è dimesso, così da poter partecipare alle elezioni presidenziali di febbraio, dal momento che la costituzione non permette un doppio mandato presidenziale consecutivo, e devono passare almeno 6 mesi da un mandato e un altro: in seguito alle elezioni di inizio 2024, il mandato del nuovo presidente inizierà ufficialmente il 1 giugno. Dal momento che anche il vice presidente, Felix Ulloa, Conservator-populista, si è dimesso per correre per un secondo mandato alla vicepresidenza, Bukele ha indicato come suo successore la sua consigliera Claudia Rodriguez, Indipendente. Il parlamento si è quindi riunito per confermare o rigettare la candidatura della Rodriguez, questi i risultati:

Sì: 67 voti
No: 11 voti
Assenti: 6

Le opposizioni, in particolare Liberal-conservatori (Alleanza Repubblicana Nazionalista), passati all'opposizione dopo una fase di collaborazione con Bukele, e Socialisti (Fronte Farabundo Martì per la Liberazione), hanno considerato la mossa di Bukele e la nomina della Rodriguez come illegale, contestando una deriva autoritaria del potere.

Bhutan, i risultati del primo turno delle elezioni parlamentari

Si è svolto il primo turno delle elezioni parlamentari bhutanesi, questi i risultati:

Social-liberali (Partito Democratico Popolare): 42.54 % dei voti
Centristi (Partito Tendrel): 19.58 % dei voti
Conservatori (Partito della Pace e della Prosperità): 14.91 % dei voti
Socialdemocratici (Partito Unito - Druk Nyamrup Tshogpa): 13.13 % dei voti
Conservator-buddhisti (Partito dell'Alleanza - Druk Thuendrel Tshogpa): 9.84 % dei voti

Per la legge elettorale, passano al secondo turno Social-liberali e Centristi, che si giocano quindi i seggi in parlamento. Non passano al secondo turno, e quindi perdono tutti i seggi, i Socialdemocratici, che hanno guidato il governo precedente, e i Conservatori, l'altro partito in parlamento.
Al momento il premier è Lyonpo Chogyal Diago Rigdzin, Indipendente, ad interim, in qualità di presidente della Corte Suprema.