Saturday, April 4, 2020
Mali, i risultati del primo turno delle elezioni parlamentari
Si è svolto il primo turno delle elezioni parlamentari maliane; questi i risultati:
Socialisti (Raggruppamento per il Mali): 10 seggi parlamentari
Laburisti (Unione per la Repubblica e la Democrazia): 4 seggi parlamentari
Alleanza Democratica per la Pace: 3 seggi parlamentari
Centro-socialisti (Alleanza per la Democrazia): 2 seggi parlamentari
Nazional-africani (Unione per il Raggruppamento Democratico Africano): 1 seggio parlamentare
Social-comunisti (Solidarietà Africana per la Democrazia e Indipendenza): 1 seggio parlamentare
Yelema: 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Partito Horonyia
Lega Democratica per il Cambiamento
FDC
Partito Kanu
Movimento per il Mali
Alleanza per la Solidarietà
Unione per la Democrazia e lo Sviluppo
Socialdemocratici (Alleanza per la Democrazia - Partito Pan-africano per la Libertà, la Solidarietà e la Giustizia)
Forze Alternative per la Rinascita e per Emergere
Convergenza per lo Sviluppo
Social-liberali (Raggruppamento per lo Sviluppo)
Partito per lo Sviluppo Economico e Sociale
Partito per la Rinascita Nazionale
Centro-conservatori (Congresso Nazionale per l'Iniziativa Democratica)
Convenzione Nazionale per la Solidarietà Africana
Social-populisti (Alleanza Chato)
Partito per l'Azione Civica e Patriottica
Congresso Africano per il Rinnovamento
Conservatori (Movimento Patriottico per il Rinnovamento)
Partito Unito per la Repubblica
Movimento per l'Unione
Alleanza per il Mali - Maliko
Partito dell'Indipendenza, Democrazia e Solidarietà
Alleanza Kayira
Il resto dei seggi sarà deciso al secondo turno, previsto per il 19 aprile.
Friday, April 3, 2020
Kiribati, fra 4 giorni le elezioni parlamentari
Fra 11 giorni si svolgerà il primo turno delle elezioni parlamentari nelle Kiribati; questi i partiti in lizza:
Partito Tobwaan - Abbraccio: partito di ispirazione conservatrice, guidato dal presidente Taaneti Maamau, in carica dal 2016
Pilastro della Verità - Boutokaan Te Koauna: partito di ispirazione social-liberale, lasciate le istanze centriste
Partito Prima Kiribati: partito di ispirazione nazional-conservatrice, nato nel 2019 da una scissione a destra del Partito Tobwaan in polemica con la decisione del governo di cambiare la politica estera del paese riconoscendo come leggittima Cina la Cina di Pechino e non più Taiwan
Partito Tobwaan - Abbraccio: partito di ispirazione conservatrice, guidato dal presidente Taaneti Maamau, in carica dal 2016
Pilastro della Verità - Boutokaan Te Koauna: partito di ispirazione social-liberale, lasciate le istanze centriste
Partito Prima Kiribati: partito di ispirazione nazional-conservatrice, nato nel 2019 da una scissione a destra del Partito Tobwaan in polemica con la decisione del governo di cambiare la politica estera del paese riconoscendo come leggittima Cina la Cina di Pechino e non più Taiwan
Thursday, April 2, 2020
Artsakh, Azerbaijian, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari in Artsakh, regione azera de facto indipendente. Questi i risultati:
Conservatori (Madrepatria Libera): 40.43 % dei voti e 16 seggi parlamentari
Nazionalisti (Madrepatria Unita): 23.65 % dei voti e 9 seggi parlamentari
Liberali (Giustizia): 7.99 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Socialisti (Fronte Rivoluzionario Armeno): 6.42 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Partito Democratico): 5.81 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Conservator-liberali (Partito Liberale Democratico - Ramgavar) + Partito Domani +Partito dell'Identità e dell'Unità: 4.50 % dei voti
Socialdemocratici (Partito del Rinnovamento Nazionale): 3.21 % dei voti
Nazional-conservatori (Partito Conservatore): 2.78 % dei voti
Partito Rivoluzionario: 2.26 % dei voti
Nazional-armeni (Partito Armenia Unita): 1.30 % dei voti
Partito della Generazione dell'Indipendenza: 0.89 % dei voti
Comunisti (Partito Comunista): 0.65 % dei voti
Conservatori (Madrepatria Libera): 40.43 % dei voti e 16 seggi parlamentari
Nazionalisti (Madrepatria Unita): 23.65 % dei voti e 9 seggi parlamentari
Liberali (Giustizia): 7.99 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Socialisti (Fronte Rivoluzionario Armeno): 6.42 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Partito Democratico): 5.81 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Conservator-liberali (Partito Liberale Democratico - Ramgavar) + Partito Domani +Partito dell'Identità e dell'Unità: 4.50 % dei voti
Socialdemocratici (Partito del Rinnovamento Nazionale): 3.21 % dei voti
Nazional-conservatori (Partito Conservatore): 2.78 % dei voti
Partito Rivoluzionario: 2.26 % dei voti
Nazional-armeni (Partito Armenia Unita): 1.30 % dei voti
Partito della Generazione dell'Indipendenza: 0.89 % dei voti
Comunisti (Partito Comunista): 0.65 % dei voti
Artsakh, Harutyunyan e Mayilyan al secondo turno
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali in Artsakh,
regione azera de facto indipendente; questi i risultati:
Arayik Harutyunyan, Conservatore (Madrepatria Libera): 49.18 % dei voti
Masis Mayilyan, Indipendente: 26.42 % dei voti
Vitaly Balasanyav, Liberale (Giustizia): 14.68 % dei voti
Davit Ishkhanyan, Socialista (Fronte Rivoluzionario Armeno): 2.56 % dei voti
Ashot Ghoulyan, Liberal-conservatore (Partito Democratico): 2.30 % dei voti
Hayk Khanumyan, Socialdemocratico (Partito del Rinnovamento Nazionale): 1.32 % dei voti
Vahan Badasyan, Nazional-armeno (Partito Armenia Unita): 1.03 % dei voti
Davit Babayan, Nazional-conservatore (Partito Conservatore): 0.80 % dei voti
Ruslan Israyelyan, Partito della Generazione dell'Indipendenza: 0.50 % dei voti
Kristine Balayan, Indipendente: 0.28 % dei voti
Ashot Dadayan, Indipendente: 0.27 % dei voti
Bella Lalayan, Indipendente: 0.25 % dei voti
Melsik Poghosyan, Indipendente: 0.22 % dei voti
Sergey Amiryan, Indipendente: 0.19 % dei voti
Dal momento che nessuno ha superato il 50 % delle preferenze, si andrà al ballottaggio, previsto per il 14 aprile, tra Harutyunyan e Mayilyan.
Arayik Harutyunyan, Conservatore (Madrepatria Libera): 49.18 % dei voti
Masis Mayilyan, Indipendente: 26.42 % dei voti
Vitaly Balasanyav, Liberale (Giustizia): 14.68 % dei voti
Davit Ishkhanyan, Socialista (Fronte Rivoluzionario Armeno): 2.56 % dei voti
Ashot Ghoulyan, Liberal-conservatore (Partito Democratico): 2.30 % dei voti
Hayk Khanumyan, Socialdemocratico (Partito del Rinnovamento Nazionale): 1.32 % dei voti
Vahan Badasyan, Nazional-armeno (Partito Armenia Unita): 1.03 % dei voti
Davit Babayan, Nazional-conservatore (Partito Conservatore): 0.80 % dei voti
Ruslan Israyelyan, Partito della Generazione dell'Indipendenza: 0.50 % dei voti
Kristine Balayan, Indipendente: 0.28 % dei voti
Ashot Dadayan, Indipendente: 0.27 % dei voti
Bella Lalayan, Indipendente: 0.25 % dei voti
Melsik Poghosyan, Indipendente: 0.22 % dei voti
Sergey Amiryan, Indipendente: 0.19 % dei voti
Dal momento che nessuno ha superato il 50 % delle preferenze, si andrà al ballottaggio, previsto per il 14 aprile, tra Harutyunyan e Mayilyan.
Guinea, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari guineani; questi i risultati:
Socialisti (Raggruppamento Popolare): 55.27 % dei voti e 79 seggi parlamentari
Unione Democratica: 5.26 % dei voti e 4 seggi parlamentari
Movimento Popolare Democratico: 3.95 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Nuove Forze Democratiche: 2.66 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Unione per il Progresso e la Rinascita: 2.66 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Raggruppamento per lo Sviluppo Integrale: 2.65 % dei voti 2 seggi parlamentari
Unione delle Forze per il Cambiamento: 2.65 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Alternativa Democratica per il Cambiamento - Blocco dell'Opposizione Costruttiva: 2.65 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Partito per la Democrazia e l'Equilibrio: 2.64 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Partito per la Rinascita e il Progresso: 1.38 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito Afia: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Generazione Cittadina: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Forze di Integrazione per lo Sviluppo: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito per il Progresso e lo Sviluppo: 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito per la Pace e lo Sviluppo : 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per la Rinascita e lo Sviluppo: 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Liberal-conservatori (Unione delle Forze Democratiche): 1.32 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Alleanza per la Rinascita Nazionale: 1.32 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Movimento dei Patrioti per lo Sviluppo: 1.04 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Alleanza per il Rinnovamento Nazionale: 1.03 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Nuova Generazione per la Repubblica: 1.03 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito dell'Unione per lo Sviluppo: 1.01 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Socialdemocratici (Partito Democratico - Raggruppamento Democratico Africano): 0.96 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per una Guinea Prospera: 0.95 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Conservatori (Partito Democratico Conservatore): 0.43 % dei voti
Partito della Rinascita: 0.35 % dei voti
Unione per la Difesa dell'Integrità Repubblicana: 0.26 % dei voti
Raggruppamento per l'Unità e lo Sviluppo: 0.19 % dei voti
Raggruppamento per la Repubblica: 0.19 % dei voti
Partito Pan-Africano: 0.09 % dei voti
Arco in Cielo: <0.01 % dei voti
Unione delle Forze Patriottiche: <0.01 % dei voti
Forze di Integrazione per la Democrazia e la Libertà: <0.01 % dei voti
Guinea per Tutti: <0.01 % dei voti
I Socialisti del presidente Alpha Condè ottengono quindi la maggioranza assoluta in parlamento, in elezioni contestate dalle opposizioni e boicottare dai Liberali dell'Unione delle Forze Democratiche. Vedremo se il premier Ibrahima Kassory Fofana, del partito Guinea per Tutti, verrà confermato.
Socialisti (Raggruppamento Popolare): 55.27 % dei voti e 79 seggi parlamentari
Unione Democratica: 5.26 % dei voti e 4 seggi parlamentari
Movimento Popolare Democratico: 3.95 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Nuove Forze Democratiche: 2.66 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Unione per il Progresso e la Rinascita: 2.66 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Raggruppamento per lo Sviluppo Integrale: 2.65 % dei voti 2 seggi parlamentari
Unione delle Forze per il Cambiamento: 2.65 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Alternativa Democratica per il Cambiamento - Blocco dell'Opposizione Costruttiva: 2.65 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Partito per la Democrazia e l'Equilibrio: 2.64 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Partito per la Rinascita e il Progresso: 1.38 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito Afia: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Generazione Cittadina: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Forze di Integrazione per lo Sviluppo: 1.36 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito per il Progresso e lo Sviluppo: 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito per la Pace e lo Sviluppo : 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per la Rinascita e lo Sviluppo: 1.33 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Liberal-conservatori (Unione delle Forze Democratiche): 1.32 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Alleanza per la Rinascita Nazionale: 1.32 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Movimento dei Patrioti per lo Sviluppo: 1.04 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Alleanza per il Rinnovamento Nazionale: 1.03 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Nuova Generazione per la Repubblica: 1.03 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito dell'Unione per lo Sviluppo: 1.01 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Socialdemocratici (Partito Democratico - Raggruppamento Democratico Africano): 0.96 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per una Guinea Prospera: 0.95 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Conservatori (Partito Democratico Conservatore): 0.43 % dei voti
Partito della Rinascita: 0.35 % dei voti
Unione per la Difesa dell'Integrità Repubblicana: 0.26 % dei voti
Raggruppamento per l'Unità e lo Sviluppo: 0.19 % dei voti
Raggruppamento per la Repubblica: 0.19 % dei voti
Partito Pan-Africano: 0.09 % dei voti
Arco in Cielo: <0.01 % dei voti
Unione delle Forze Patriottiche: <0.01 % dei voti
Forze di Integrazione per la Democrazia e la Libertà: <0.01 % dei voti
Guinea per Tutti: <0.01 % dei voti
I Socialisti del presidente Alpha Condè ottengono quindi la maggioranza assoluta in parlamento, in elezioni contestate dalle opposizioni e boicottare dai Liberali dell'Unione delle Forze Democratiche. Vedremo se il premier Ibrahima Kassory Fofana, del partito Guinea per Tutti, verrà confermato.
Wednesday, April 1, 2020
Afghanistan, eliminata la carica di primo ministro
Il presidente afghano Ashraf Ghani, Indipendente, ha eliminato la figura di presidente del consiglio, fino a questo momento nelle mani di Abdullah Abdullah,
Islamico-democratico (Coalizione Nazionale), suo avversario alle elezioni presidenziali dell'anno scorso.
San Marino, inizia il mandato di capitani reggenti di Zafferani e Mancini
A San Marino, inizia ufficialmente oggi il mandato di capitani reggenti di Grazia Zafferani, Social-verde (Movimento Civico R.E.T.E. - Rinnovamento,
Equità, Trasparenza, Ecosotenibilità), e di Alessandro Mancini,
Social-liberale (Partito Socialista), che vanno a sostituire gli
uscenti Luca Boschi, Socialista (Civico 10) e Mariella Mularoni,
Democristiana (Partito Cristiano Democratico). Mancini è già stato
capitano reggente nel 2007, a quel tempo tra le file del Partito dei
Socialisti e dei Democratici.
Oltre che Social-verdi e Social-liberali, il governo sammarinese è
formato anche da Cristiano-democratici (Partito Democratico Cristiano), Liberal-cristiani (Domani
- Motus Liberi), e Socialdemocratici (Partito dei Socialisti e dei
Democratici) ed è appoggiato esternamente anche dai Conservatori (Noi
Sammarinesi).
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