Monday, June 4, 2018
Giordania, il premier Mulki si dimette, al suo posto Razzaz
Il re gioradno Abdallah II ha accettato le dimissioni del premier Hani Al-Mulki, Indipendente, dopo che da giorni il paese è sconvolto da proteste popolari contro il suo piano di nuove tasse per diminuire il debito pubblico. Il re ha chiesto a Omar Razzaz, Indipendente, di diventare nuovo primo ministro.
Isole Cook, Nuova Zelanda, fra 10 giorni le elezioni parlamentari
Fra 10 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari nelle Isole Cook, isola pacifica sotto sovranità neozelandese. Questi i partiti in lizza:
Partito delle Isole Cook: partito di ispirazione nazional-conservatrice, guidato dal premier Henry Puna, al potere dal 2010
Partito Democratico: partito di ispirazione liberale
Movimento Uno: partito di ispirazione conservatrice
Partito delle Isole Cook: partito di ispirazione nazional-conservatrice, guidato dal premier Henry Puna, al potere dal 2010
Partito Democratico: partito di ispirazione liberale
Movimento Uno: partito di ispirazione conservatrice
Sunday, June 3, 2018
Slovenia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari anticipate slovene, questi i risultati:
Conservatori (Partito Democratico): 24.96 % dei voti e 25 seggi parlamentari
Social-liberali (Lista di Marjan Sarec): 12.66 % dei voti e 13 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Socialdemocratici): 9.92 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Liberaldemocratici (Partito del Centro Moderno): 9.75 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Social-verdi (La Sinistra): 9.29 % dei voti e 9 seggi parlamentari
Cristiano-democratici (Nuova Slovenia - Cristiano Democratici): 7.13 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Liberali (Partito di Alenka Bratusek): 5.12 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Liberal-pensionati (Partito dei Pensionati): 4.91 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Nazional-populisti (Partito Nazionale): 4.20 % dei voti e 4 seggi parlamentari
Minoranza Italiana e Ungherese: 2 seggi parlamentari
Non riescono a nominare nessun parlamentare:
Popolari (Partito Popolare): 2.63 % dei voti
Partito dei Pirati: 2.15 % dei voti
Buon Paese: 1.53 % dei voti
Verdi-populisti (Andrej Cus e i Verdi) + Oliva + Verdi (Verdi Uniti) + La Voce delle Donne + Società della Gioventù + Iniziativa la Gioventù e i Pensionati: 1.07 % dei voti
Lista del Giornalista Bojan Pozar: 0.88 % dei voti
Per una Società Salutare 0.62 % dei voti
Slovenia Unita: 0.59 % dei voti
Laburisti (Sinistra Unita - Partito Laburista Democratico) + Unità: 0.56 % dei voti
Movimento Avanti Insieme: 0.49 % dei voti
Salvare la Slovenia dall'Elite e dai Tycoons: 0.41 % dei voti
Partito Economico Attivo: 0.35 % dei voti
Socialisti (Solidarietà - Per una Società Giusta!): 0.24 % dei voti
Conservator-agrari (Nuovo Partito Popolare) + Social-cristiani (Voce per i Bambini e le Famiglie): 0.23 % dei voti
Marxisti-leninisti (Partito Socialista): 0.16 % dei voti
Partito del Popolo: 0.13 % dei voti
Nazional-conservatori (Avanti Slovenia): 0.02 % dei voti
Nessun partito ottiene la maggioranza assoluta i parlamento e pertanto sarà necessario la formazione di un accordo post-elettorale per la nascita del nuovo esecutivo.
Conservatori (Partito Democratico): 24.96 % dei voti e 25 seggi parlamentari
Social-liberali (Lista di Marjan Sarec): 12.66 % dei voti e 13 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Socialdemocratici): 9.92 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Liberaldemocratici (Partito del Centro Moderno): 9.75 % dei voti e 10 seggi parlamentari
Social-verdi (La Sinistra): 9.29 % dei voti e 9 seggi parlamentari
Cristiano-democratici (Nuova Slovenia - Cristiano Democratici): 7.13 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Liberali (Partito di Alenka Bratusek): 5.12 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Liberal-pensionati (Partito dei Pensionati): 4.91 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Nazional-populisti (Partito Nazionale): 4.20 % dei voti e 4 seggi parlamentari
Minoranza Italiana e Ungherese: 2 seggi parlamentari
Non riescono a nominare nessun parlamentare:
Popolari (Partito Popolare): 2.63 % dei voti
Partito dei Pirati: 2.15 % dei voti
Buon Paese: 1.53 % dei voti
Verdi-populisti (Andrej Cus e i Verdi) + Oliva + Verdi (Verdi Uniti) + La Voce delle Donne + Società della Gioventù + Iniziativa la Gioventù e i Pensionati: 1.07 % dei voti
Lista del Giornalista Bojan Pozar: 0.88 % dei voti
Per una Società Salutare 0.62 % dei voti
Slovenia Unita: 0.59 % dei voti
Laburisti (Sinistra Unita - Partito Laburista Democratico) + Unità: 0.56 % dei voti
Movimento Avanti Insieme: 0.49 % dei voti
Salvare la Slovenia dall'Elite e dai Tycoons: 0.41 % dei voti
Partito Economico Attivo: 0.35 % dei voti
Socialisti (Solidarietà - Per una Società Giusta!): 0.24 % dei voti
Conservator-agrari (Nuovo Partito Popolare) + Social-cristiani (Voce per i Bambini e le Famiglie): 0.23 % dei voti
Marxisti-leninisti (Partito Socialista): 0.16 % dei voti
Partito del Popolo: 0.13 % dei voti
Nazional-conservatori (Avanti Slovenia): 0.02 % dei voti
Nessun partito ottiene la maggioranza assoluta i parlamento e pertanto sarà necessario la formazione di un accordo post-elettorale per la nascita del nuovo esecutivo.
Catalogna, Spagna, fine del cimmissariamento, nasce ufficialmente il governo Torra
Nasce ufficialmente il nuovo governo catalano, regione autonoma della Spagna, guidato da Quim Torra,
Indipendente, e formato da
Indipendenti, Liberali (Partito Democratico Europeo), e
Social-indipendentisti (Sinistra Repubblicana - Catalogna Sì). Finisce quindi ufficialmente anche il commissariamento della regione voluto da Madrid, e quindi il mandato da commissaria di Soraya Saenz de Santamaria, Popolare (Partito Popolare).
Friday, June 1, 2018
Italia, nasce il governo Conte
Il nuovo governo italiano guidato da Giuseppe Conte, Indipendente, e formato da Indipendenti, da uomini della Lega Nord e da uomini del Movimento 5 Stelle, ha giurato nelle mani del presidente Sergio Mattarella, Partito Democratico. Conte va quindi a sostituire ufficialmente Paolo Gentiloni, Partito Democratico, in carica dal 2016.
Spagna, Rajoy sfiduciato, Sanchez nuovo premier
Con 180 voti contro 169 (e 1 astensione), il parlamento spagnolo ha sfiduciato il premier Mariano Rajoy, Popolare (Partito Popolare). Hanno votato contro Rajoy i Socialisti (Partito Socialista dei Lavoratori), fautori della mozione di sfiducia, i Social-populisti (Podemos - Possiamo), i Social-catalani (Sinistra Repubblicana Catalana - Esquerra), i Liberal-catalani (Partito Democratico Europeo Catalano), e i Liberal-conservator-baschi (Partito Nazionalista Basco). Causa del passaggio da una astensione benevola alla sfiducia da parte dei Liberal-conservatori-baschi è stato uno scandalo finanziario che ha coinvolto la leadership del Partito Popolare, sfiorando lo stesso Rajoy.
Al posto di Rajoy diventa primo ministro, così come prevede la costituzione, il leader del partito che ha presentato la mozione di sfiducia, ossia Pedro Sanchez, Socialista, che nei prossimi giorni dovrà presentare il proprio nuovo governo al re Filippo VI.
Al posto di Rajoy diventa primo ministro, così come prevede la costituzione, il leader del partito che ha presentato la mozione di sfiducia, ossia Pedro Sanchez, Socialista, che nei prossimi giorni dovrà presentare il proprio nuovo governo al re Filippo VI.
Pakistan, nasce ufficialmente il nuovo governo Mulk
Nasce ufficialmente oggi il nuovo governo ad interim pakistano guidato dall'ex presidente della corte suprema Nasir-ul-Mulk,
Indipendente,appoggiato da entrambi i maggiori partiti del paese, ossia dagli Islamico-democratici (Lega Musulmana - Nawaz), e dai Socialdemocratici (Partito Popolare). Compito di questo governo è quello di traghettare il paese verso le elezioni politiche previste per il 25 luglio, come prevede la costituzione. Mulk prende il posto del governo polticico di Shahid Khaqan Abbasi,
Islamico-democratico, in carica da quasi un anno.
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