Thursday, August 11, 2016
Serbia, Vucic forma il suo nuovo governo
Aleksandar Vucic, Conservatore (Partito Progressista), ha formato il suo nuovo esecutivo, del tutto simile a quello uscente. Oltre che dai Conservatori, il suo esecutivo è formato anche da Centro-socialisti (Partito
Socialdemocratico Serbo), Socialisti (Partito Socialista), da
Social-comunisti (Movimento dei Socialisti) e da
Social-pensionati (Partito dei Pensionati Uniti).
Wednesday, August 10, 2016
Ciad, Padackè confermato premier
In seguito all'inizio ufficiale del nuovo mandato presidenziale del presidente ciadiano Idriss Deby, Nazional-conservatore (Movimento
Patriottico di Salvezza), il premier Albert Pahimi Padackè,
Conservatore (Ragruppamento Nazionale per la Democrazia) si è dimesso. Subito dopo le sue dimssioni, comunque, Deby lo ha ri-confermato alla carica di primo ministro del paese.
Brasile, sì al voto per l'impeachment contro la Rousseff
Con 59 voti favorevoli e 21 contrari, il senato brasiliano ha votato a
favore del procedimento di impeachment contro la presidente dimissionaria Dilma
Rousseff, Laburista
(Partito dei Lavoratori).
Ora si dovranno ascoltare le ragioni dei favorevoli e dei contrari, per passare poi al voto definitivo.
Ora si dovranno ascoltare le ragioni dei favorevoli e dei contrari, per passare poi al voto definitivo.
Tuesday, August 9, 2016
Abhkazia, Georgia, il premier Mikvabia si dimette, al suo posto l'interim di Adzynba
Il premier abhkazo Artur Mikvabia, Conervator-russo (Abkhazia Unita), ha annunciato le proprie dimissioni, cercando di placare gli animi dell'opposizione, sempre agguerrita contro il governo e il presidente Raul
Khajimba, Socialista (Forum per l'Unità Nazionale). Al suo posto è diventato premier ad interim Shamil Adzynba, Centrista (Partito per lo Sviluppo
Economico), già premier ad interim un anno fa.
Spagna, a Rajoy il compito di formare il nuovo esecutivo
Il re spagnolo Filippo VI ha dato al premier uscente e leader del maggior partito del nuovo parlamento Mariano Rajoy, Popolare (Partito Popolare), il compito di formare il nuovo esecutivo, che dovrà poi ottenere la fiducia dal parlamento.
Al momento Rajoy non sembra avere la possibilità di trovare una maggioranza assoluta, tanto che ha anche velatamente proposto un cambio di guardia alla carica di primo ministro, ventilando un suo possibile passo indietro al fine di favorire la formazione di una solida maggioranza.
Al momento Rajoy non sembra avere la possibilità di trovare una maggioranza assoluta, tanto che ha anche velatamente proposto un cambio di guardia alla carica di primo ministro, ventilando un suo possibile passo indietro al fine di favorire la formazione di una solida maggioranza.
Tunisia, sfiduciato il premier Essid
Il parlamento tunisino ha sfiduciato dalla carica di primo ministro Habib Essid,
Indipendente, con 118 voti favorevoli alla sfiducia, 3 contrari e 27 astensioni.
Il voto del parlamento arriva dopo che il presidente Essebsi, Socialista (Appello per la Tunisia - Nida), aveva chiesto la formazione di un governo di unità nazionale.
I Socialisti, prima forza politica del paese, hanno indicato come futuro premier il loro uomo Youssef Chahed.
Il voto del parlamento arriva dopo che il presidente Essebsi, Socialista (Appello per la Tunisia - Nida), aveva chiesto la formazione di un governo di unità nazionale.
I Socialisti, prima forza politica del paese, hanno indicato come futuro premier il loro uomo Youssef Chahed.
Nepal, si dimette il premier Oli, torna al potere Prachanda
Il primo ministro nepalese Khadga Prasad Sharma Oli, Comunista (Partito Comunista - Unificato Marxista Leninista), si è dimesso, dopo che, sulla scia dei Maoisti (Partito Comunista - Centro Maoista), l'ex Partito Comunista Unificato - Maoista), anche i Liberal-conservatori (Partito Nazionale Democratico ) e i
Centro-social-madhesi (Forum dei Diritti del Popolo Madhese -
Loktantrik) annunciano di voler votare la sfiducia al premier.
Al suo posto, con 363 voti favorevoli e 210 contrari, torna primo ministro Pushpa Kamal Dahal Prachanda, Maoista, già premier tra il 2008 e il 2009. Il governo Prachanda è formato, oltre che dai Maoisti, dai Liberal-conservatori, e dai Socialisti (Partito del Congresso): l'accordo tra Maoisti e Socialisti, fino a questo momento all'opposizione, dovrebbe quindi riportare un po' di stabilità politica nel paese.
Al suo posto, con 363 voti favorevoli e 210 contrari, torna primo ministro Pushpa Kamal Dahal Prachanda, Maoista, già premier tra il 2008 e il 2009. Il governo Prachanda è formato, oltre che dai Maoisti, dai Liberal-conservatori, e dai Socialisti (Partito del Congresso): l'accordo tra Maoisti e Socialisti, fino a questo momento all'opposizione, dovrebbe quindi riportare un po' di stabilità politica nel paese.
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