Con 60 voti favorevoli e 32 contrari, il parlamento lettone ha dato la fiducia al nuovo esecutivo guidato da Maris Kucinskis, Conservator-liepaja (Partito Liepaja), e formato, oltre che dai Conservator-liepaja, anche dai Nazional-conservatori (Alleanza
Nazionale "Tutti per la Lettonia!" Per i Padri e la Libertà/LNNK), dai Conservatori (Unità), dai Conservator-agrari (Unione dei Contadini) e dai Verdi (Partito Verde).
Thursday, February 11, 2016
Wednesday, February 10, 2016
Comore, fra 11 giorni le primarie presidenziali
Fra 11 giorni si svolgeranno le primarie nell'isola della Grande Comore per le elezioni presidenziali comoriane.
Secondo la costituzione comoriana, il presidente deve essere originiraio, a rotazione, da una delle tre isole che forma l'arcipelago: una volta della Grande Comore, una volta di Anjouan, e una volta di Mohelì. Dopo un presidente di Anjouan e uno di Mohelì, il prossimo deve necessariamente essere dell'isola Grande Comore.
I tre candidati più votati dai soli abitanti della Grande Comore passeranno alle elezioni presidenziali vere e proprie, previste per il 10 aprile, dove tutti gli abitanti delle Comore dovranno eleggere il nuovo presidente.
I candidati sono:
colonnello Assoumani Azali, Socialista (Convenzione per la Rinascita), presidente dal 1999 al 2006, a parte una piccola parentesi di qualche settmana nel 2002. Nel 1999 era diventato presidente grazie ad un golpe militare
Mohamed Ali Soilihi, Islamico-democratico (Unione per lo Sviluppo, partito nato dalla fusione del Movimento Baobab con altri partiti islamisti), vicepresidente uscente
Mougni Said Baraka, Raggruppamento Democratico
Said Ibrahim Fahmi, Indipendente
Larifou Said, Ragruppamento per una Iniziativa di Sviluppo con la Gioventù Illuminata
Bouranhe Hamidou, Indipendente
Mohamed Daoudou, Partito Arancione
Said Hachim Achiraffi, Convenzione per una Alternanza Democratica e per una Mutua Interazione
Assoumani Aboudou, Urango
Mohamed Issimalia, Indipendente
Salimou Mohamed Amiri, Indipendente
Nassor Mohamed Ali, Indipendente
Mzè Abdou Soulè El-Back, Socialdemocratico (Partito Socialdemocratico - Dudja)
Said Ali Kemal Ed-Dine, Indipendente
Abdouloihabi Mohamed, Alleanza Politica per i Guardiani delle Istituzioni
Ibrahima Hissani Mfoihaya, Alleanza delle Forze Progressiste per il Cambiamento
Allaoui Said Haimdou, Ulezi
Salim Saadi, Indipendente
sceicco Ahmed Said Abdourahmane, Movimento per lo Sviluppo.
Youssouf Abdou Moinaecha, Indipendente
Said Ahmed Said Ali, Nazional-conservatore (Unione per il Progresso)
Youssouf Said Mahazi, Indipendente
Mohamed Mohamed Ali Dia, Ya Leo Na Messo
Maecha Mtara, Ragruppamento Nazionale per lo Sviluppo - Rinascita
Mahamoud Ahmed Wadaane, Rifaid
Il presidente uscente è Ikililou Dhoinine, Islamico-democratico (Movimento Baobab), al potere dal 2011, originario dell'isola di Mohelì.
Secondo la costituzione comoriana, il presidente deve essere originiraio, a rotazione, da una delle tre isole che forma l'arcipelago: una volta della Grande Comore, una volta di Anjouan, e una volta di Mohelì. Dopo un presidente di Anjouan e uno di Mohelì, il prossimo deve necessariamente essere dell'isola Grande Comore.
I tre candidati più votati dai soli abitanti della Grande Comore passeranno alle elezioni presidenziali vere e proprie, previste per il 10 aprile, dove tutti gli abitanti delle Comore dovranno eleggere il nuovo presidente.
I candidati sono:
colonnello Assoumani Azali, Socialista (Convenzione per la Rinascita), presidente dal 1999 al 2006, a parte una piccola parentesi di qualche settmana nel 2002. Nel 1999 era diventato presidente grazie ad un golpe militare
Mohamed Ali Soilihi, Islamico-democratico (Unione per lo Sviluppo, partito nato dalla fusione del Movimento Baobab con altri partiti islamisti), vicepresidente uscente
Mougni Said Baraka, Raggruppamento Democratico
Said Ibrahim Fahmi, Indipendente
Larifou Said, Ragruppamento per una Iniziativa di Sviluppo con la Gioventù Illuminata
Bouranhe Hamidou, Indipendente
Mohamed Daoudou, Partito Arancione
Said Hachim Achiraffi, Convenzione per una Alternanza Democratica e per una Mutua Interazione
Assoumani Aboudou, Urango
Mohamed Issimalia, Indipendente
Salimou Mohamed Amiri, Indipendente
Nassor Mohamed Ali, Indipendente
Mzè Abdou Soulè El-Back, Socialdemocratico (Partito Socialdemocratico - Dudja)
Said Ali Kemal Ed-Dine, Indipendente
Abdouloihabi Mohamed, Alleanza Politica per i Guardiani delle Istituzioni
Ibrahima Hissani Mfoihaya, Alleanza delle Forze Progressiste per il Cambiamento
Allaoui Said Haimdou, Ulezi
Salim Saadi, Indipendente
sceicco Ahmed Said Abdourahmane, Movimento per lo Sviluppo.
Youssouf Abdou Moinaecha, Indipendente
Said Ahmed Said Ali, Nazional-conservatore (Unione per il Progresso)
Youssouf Said Mahazi, Indipendente
Mohamed Mohamed Ali Dia, Ya Leo Na Messo
Maecha Mtara, Ragruppamento Nazionale per lo Sviluppo - Rinascita
Mahamoud Ahmed Wadaane, Rifaid
Il presidente uscente è Ikililou Dhoinine, Islamico-democratico (Movimento Baobab), al potere dal 2011, originario dell'isola di Mohelì.
Bolivia, fra 11 giorni un referendum costituzionale
Fra 11 giorni si svolgerà in Bolivia un referendum costituzionale per rimuovere i limiti di mandati presidenziale, al momento fissato a 2 mandati.
Se il referendum passerà, il presidente in carica Evo Morales, Social-populista (Movimento per il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), ora al suo secondo mandato, potrà ricandidarsi alle prossime elezioni presidenziali, previste nel 2019.
Se il referendum passerà, il presidente in carica Evo Morales, Social-populista (Movimento per il Socialismo - Strumento Politico per la Sovranità Popolare), ora al suo secondo mandato, potrà ricandidarsi alle prossime elezioni presidenziali, previste nel 2019.
Niger, fra 11 giorni le elezioni parlamentari
Fra 11 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari nigerine, questi i partiti in lizza:
Partito per la Democrazia e il Socialismo: partito di ispirazione socialista, guidato dal presidente uscente Issoufu e dal premier Brigi Rafini
Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società: partito di ispirazione conservatrice
Unione per la Democrazia e la Repubblica: partito di ispirazione centrista
Convenzione Democratica e Sociale: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Movimento per la Rinascita Democratica: partito di ispirazione liberale
Movimento Democratico per una Federazione Africana: partito di ispirazione centro-conservatrice
Ragruppamento Socialdemocratico: partito di ispirazione socialdemocratica
Alleanza per la Democrazia e il Progresso
Ragruppamento per la Democrazia e il Progresso: partito di ispirazione nazional-conservatrice
Unione degli Indipendenti
Convenzione per la Repubblica
Partito per la Giustizia e lo Sviluppo
Movimento Patriottico
Movimento Patriottico per la Repubblica: partito di ispirazione conservator-liberale, nato da una scissione filo-governativa del Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società
MDR-Tarna
Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Alleanza per il Rinnovamento Democratico
Movimento Democratico per lo Sviluppo e la Difesa delle Libertà
Partito del Progresso per un Niger Unito
Congresso per la Repubblica
Alleanza dei Movimenti per le Emergenze
Alleanza Democratica
Alleanza per la Rinascita Democratica
Partito Socialdemocratico
Partito per l'Unità Nazionale e lo Sviluppo
Partito Progressista - Ragruppamento Democratico Africano: partito di ispirazione pan-africana
Partito Dell'Auto-Governo
Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Partito Democratico Popolare
Nuova Generazione
Unione degli Indipendenti
Movimento per la Democrazia e la Riforma
Movimento Socio-Rivoluzionario per la Democrazia
MURNA
IPP/RAYUWA
Movimento Democratico per la Rinascita
Unione dei Socialisti
Movimento Nazionale per la Riforma e il Progresso Sociale
Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale
Partito per la Consultazione e la Pace
Partito Socialista
Ragruppamento dei Democratici per la Riforma
Convenzione per la Repubblica
GIE Bunkasa
CDR - Boukata
Partito per la Democrazia e il Socialismo: partito di ispirazione socialista, guidato dal presidente uscente Issoufu e dal premier Brigi Rafini
Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società: partito di ispirazione conservatrice
Unione per la Democrazia e la Repubblica: partito di ispirazione centrista
Convenzione Democratica e Sociale: partito di ispirazione liberal-conservatrice
Movimento per la Rinascita Democratica: partito di ispirazione liberale
Movimento Democratico per una Federazione Africana: partito di ispirazione centro-conservatrice
Ragruppamento Socialdemocratico: partito di ispirazione socialdemocratica
Alleanza per la Democrazia e il Progresso
Ragruppamento per la Democrazia e il Progresso: partito di ispirazione nazional-conservatrice
Unione degli Indipendenti
Convenzione per la Repubblica
Partito per la Giustizia e lo Sviluppo
Movimento Patriottico
Movimento Patriottico per la Repubblica: partito di ispirazione conservator-liberale, nato da una scissione filo-governativa del Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società
MDR-Tarna
Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Alleanza per il Rinnovamento Democratico
Movimento Democratico per lo Sviluppo e la Difesa delle Libertà
Partito del Progresso per un Niger Unito
Congresso per la Repubblica
Alleanza dei Movimenti per le Emergenze
Alleanza Democratica
Alleanza per la Rinascita Democratica
Partito Socialdemocratico
Partito per l'Unità Nazionale e lo Sviluppo
Partito Progressista - Ragruppamento Democratico Africano: partito di ispirazione pan-africana
Partito Dell'Auto-Governo
Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Partito Democratico Popolare
Nuova Generazione
Unione degli Indipendenti
Movimento per la Democrazia e la Riforma
Movimento Socio-Rivoluzionario per la Democrazia
MURNA
IPP/RAYUWA
Movimento Democratico per la Rinascita
Unione dei Socialisti
Movimento Nazionale per la Riforma e il Progresso Sociale
Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale
Partito per la Consultazione e la Pace
Partito Socialista
Ragruppamento dei Democratici per la Riforma
Convenzione per la Repubblica
GIE Bunkasa
CDR - Boukata
Niger, fra 11 giorni le elezioni presidenziali
Fra 11 giorni si svolgeranno le elezioni presidenziali nigerine, questi i candidati in lizza:
Mahamadou Issoufou, Socialista (Partito per la Democrazia e il Socialismo), presidente uscente, in carica dal 2011
Seyni Oumarou, Conservatore (Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società), premier dal 2007 al 2009
Amadou Boubacar Cissè, Centrista (Unione per la Democrazia e la Repubblica), premier dal 1996 al 1997
Abdou Labo, Liberal-conservatore (Convenzione Democratica e Sociale)
Mahamane Ousmane, Liberale (Movimento per la Rinascita Democratica), presidente dal 1993 al 1996
Hama Amadou, Centro-conservatore (Movimento Democratico per una Federazione Africana), premier dal 1995 al 1996 e dal 2000 al 2007. Nel 2009 Amadou è stato arrestato per qualche mese per corruzione, quindi nel 2014 è andato in esilio volontario perchè invischiato in un caso di traffico di minori. Nel novembre 2015 Amadou è tornato in patria per correre alle presidenziali e, seppure la sua candidatura è stata accettata, è stato comunque subito arrestato per l'accusa di traffico di minori
Amadou Cheiffou, Socialdemocratico (Ragruppamento Socialdemocratico)
Kassou Moctar, Convergenza per la Repubblica
Mahamane Hamissou, Partito per la Giustizia e lo Sviluppo
Ibrahim Yacouba, Movimento Patriottico
Adal Rhoubeid, Movimento Democratico per la Rinascita - Tarna
Mahamane Jean Padonou, Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Laouan Magagi, Alleanza per il Rinnovamento Democratico
Tahirou Guimba, Movimento Democratico per lo Sviluppo e la Difesa della Libertà
Abdoulaye Amadou Traorè, Partito del Progresso per un Niger Unito
Se nessuno supera il 50 % dei voti, sartà necessartio un secondo turno, previsto il 20 marzo.
Mahamadou Issoufou, Socialista (Partito per la Democrazia e il Socialismo), presidente uscente, in carica dal 2011
Seyni Oumarou, Conservatore (Movimento Nazionale per lo Sviluppo della Società), premier dal 2007 al 2009
Amadou Boubacar Cissè, Centrista (Unione per la Democrazia e la Repubblica), premier dal 1996 al 1997
Abdou Labo, Liberal-conservatore (Convenzione Democratica e Sociale)
Mahamane Ousmane, Liberale (Movimento per la Rinascita Democratica), presidente dal 1993 al 1996
Hama Amadou, Centro-conservatore (Movimento Democratico per una Federazione Africana), premier dal 1995 al 1996 e dal 2000 al 2007. Nel 2009 Amadou è stato arrestato per qualche mese per corruzione, quindi nel 2014 è andato in esilio volontario perchè invischiato in un caso di traffico di minori. Nel novembre 2015 Amadou è tornato in patria per correre alle presidenziali e, seppure la sua candidatura è stata accettata, è stato comunque subito arrestato per l'accusa di traffico di minori
Amadou Cheiffou, Socialdemocratico (Ragruppamento Socialdemocratico)
Kassou Moctar, Convergenza per la Repubblica
Mahamane Hamissou, Partito per la Giustizia e lo Sviluppo
Ibrahim Yacouba, Movimento Patriottico
Adal Rhoubeid, Movimento Democratico per la Rinascita - Tarna
Mahamane Jean Padonou, Convergenza per la Democrazia e il Progresso
Laouan Magagi, Alleanza per il Rinnovamento Democratico
Tahirou Guimba, Movimento Democratico per lo Sviluppo e la Difesa della Libertà
Abdoulaye Amadou Traorè, Partito del Progresso per un Niger Unito
Se nessuno supera il 50 % dei voti, sartà necessartio un secondo turno, previsto il 20 marzo.
Monday, February 8, 2016
Algeria, votate le riforme costituzionali
Il parlamento algerino, con 499 voti favorevoli e 16 astensioni, ha detto sì alle riforme costituzionali.
Queste prevedono il ritorno del limite dei due mandati presidenziali, obbliga il presidente a nominare come primo ministro un esponente indicato dal maggior partito in parlamento, e proclama anche il Berbero lingua ufficiale nel paese.
Queste prevedono il ritorno del limite dei due mandati presidenziali, obbliga il presidente a nominare come primo ministro un esponente indicato dal maggior partito in parlamento, e proclama anche il Berbero lingua ufficiale nel paese.
Libano, ennesima fumata nera per l'elezione presidenziale
Per la trentacinquesima volta il parlamento libanese non è riuscito ad eleggere
il nuovo presidente
della repubblica, per mancanza del quorum necessario parlamentare.
Al momento l'interim presidenziale è nelle mani del premier Tammam Salam, Indipendente.
Il prossimo tentativo di elezioni è in programma il 2 marzo 2016.
Al momento l'interim presidenziale è nelle mani del premier Tammam Salam, Indipendente.
Il prossimo tentativo di elezioni è in programma il 2 marzo 2016.
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