Fra 11 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari svizzere; questi i partiti in lizza:
Partito Socialdemocratico: partito di ispirazione socialdemocratica, cui fa parte la presidente Simonetta Sommaruga, in carica dal primo gennaio. Fa parte del governo in carica
Partito Liberaldemocratico - Partito Radicale - I Liberali: partito di ispirazione liberaldemocratica, fa parte del governo in carica
Partito Popolare - Unione Democratica di Centro: partito di isiprazione nazional-conservatrice, fa parte del governo in carica
Partito Conservatore Democratico - Partito Democratico Borghese: partito di ispirazione conservatrice, fa parte del governo in carica
Partito Popolare Cristiano Democratico: partito di ispirazione cristiano-democratica, fa parte del governo in carica. La cancelliera Corina Casanova, in carica dal 2012, fa parte di questo partito
Verdi: partito di ispirazione verde
Partito Liberale Verde: partito di ispirazione liberal-verde
Partito Popolare Evangelico: partito di ispirazione evangelici-democratici
Lega Ticinese: partito di ispirazione nazional-ticinese
Unione Democratica Federale: partito di ispirazione nazional-popolare
Movimento dei Cittadini di Ginevra: partito di ispirazione conservator-ginevrina
Partito Cristiano Sociale: partito di ispirazione social-cristiani
Sinistra Alternativa: partito di ispirazione socialista
Partito dei Lavoratori: partito di ispirazione comunista
Solidarietà: partito di ispirazione social-comunista
Wednesday, October 7, 2015
Egitto, fra 10 giorni iniziano le elezioni parlamentari
Fra 10 giorni inizieranno le elezioni parlamentari egiziane che, fra secondi turni e ballottaggi, andranno avanti fino a dicembre 2015. Questi i partiti in lizza:
Partito dei Liberi Costruttori
Partito del Leader
Partito Al-Nour: partito di istanze salafite-democratiche
Cavalieri dell'Egitto: partito di istanze nazional-conservatrici, considerato vicino all'ex dittatore Mubarak
Alleanza Repubblicana delle Forze Sociali
Per Amore, coalizione ritenuta vicina al presidente El-Sisi, formata da:
Partito della Conferenza: partito di istanze liberal-conservatrici
Partito Conservatore: partito di istanze conservatrici
Partito degli Egiziani Liberi: partito di istanze liberali
Nuovo Partito Wafd: partito di istanze nazional-liberali
Partito della Riforma e dello Sviluppo: partito di istanze centro-liberali
Partito della Libertà: partito di istanze liberal-nazionali
Tamarod
Partito Moderno: partito formato da uomini vicini all'ex presidente e dittatore Mubarak
Partito del Futuro della Nazione: partito di istanze conservator-liberali
Partito della Riforma e della Rinascita: partito di istanze islamiste
Partito Socialdemocratico: partito di istanze socialdemocratiche
Egitto, coalizione formata da:
Partito Democratico Arabo Nasserista: partito di istanze social-nazionali
Partito Arabo per la Giustizia e l'Uguaglianza
Partito della Generazione Democratica: partito di istanze demo-liberali
Partito della Pace Democratica: partito di istanze liberaldemocratiche
Partito Socialista Arabo: partito di istanze social-islamiche
Partito della Costruzione Sociale
Partito del Domani: partito di istanze riformiste
Partito della Vittoria: partito di istanze sufiste
Partito della Voce
Movimento Patriottico
Partito della Mia Madrepatria: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Chaimata per l'Egitto, coalizione formata da:
Partito dei Diritti Umani e dei Cittadini: partito di istanze centriste
Partito Noi Siamo il Popolo: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Partito della Rivoluzione
Nuovo Partito Indipendente: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Partito Arabo per la Giustizia e l'Uguaglianza
Partito dei Protettori della Madrepatria: partito vicino al presidente El-Sisi
Il premier uscente è Sherif Ismail, Indipendente, mentre il presidente è Abdel Fattah El-Sisi, Indipendente.
Partito dei Liberi Costruttori
Partito del Leader
Partito Al-Nour: partito di istanze salafite-democratiche
Cavalieri dell'Egitto: partito di istanze nazional-conservatrici, considerato vicino all'ex dittatore Mubarak
Alleanza Repubblicana delle Forze Sociali
Per Amore, coalizione ritenuta vicina al presidente El-Sisi, formata da:
Partito della Conferenza: partito di istanze liberal-conservatrici
Partito Conservatore: partito di istanze conservatrici
Partito degli Egiziani Liberi: partito di istanze liberali
Nuovo Partito Wafd: partito di istanze nazional-liberali
Partito della Riforma e dello Sviluppo: partito di istanze centro-liberali
Partito della Libertà: partito di istanze liberal-nazionali
Tamarod
Partito Moderno: partito formato da uomini vicini all'ex presidente e dittatore Mubarak
Partito del Futuro della Nazione: partito di istanze conservator-liberali
Partito della Riforma e della Rinascita: partito di istanze islamiste
Partito Socialdemocratico: partito di istanze socialdemocratiche
Egitto, coalizione formata da:
Partito Democratico Arabo Nasserista: partito di istanze social-nazionali
Partito Arabo per la Giustizia e l'Uguaglianza
Partito della Generazione Democratica: partito di istanze demo-liberali
Partito della Pace Democratica: partito di istanze liberaldemocratiche
Partito Socialista Arabo: partito di istanze social-islamiche
Partito della Costruzione Sociale
Partito del Domani: partito di istanze riformiste
Partito della Vittoria: partito di istanze sufiste
Partito della Voce
Movimento Patriottico
Partito della Mia Madrepatria: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Chaimata per l'Egitto, coalizione formata da:
Partito dei Diritti Umani e dei Cittadini: partito di istanze centriste
Partito Noi Siamo il Popolo: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Partito della Rivoluzione
Nuovo Partito Indipendente: partito formato da uomini vicini all'ex dittatore Mubarak
Partito Arabo per la Giustizia e l'Uguaglianza
Partito dei Protettori della Madrepatria: partito vicino al presidente El-Sisi
Il premier uscente è Sherif Ismail, Indipendente, mentre il presidente è Abdel Fattah El-Sisi, Indipendente.
Tuesday, October 6, 2015
Etiopia, nasce il nuovo governo Desalegn
Il premier etiope uscente Hailemariam Desalegn, Social-sud-etiope (Fronte Democratico Popolare del Sud), ha formato oggi il suo nuovo governo, che ha anche ottenuto la fiducia dal parlamento. Il suo nuovo governo, come quello precedente, è formato, oltre che dai Social-sud-etiopi, ache dai Socia-tigrini (Fronte di Liberazione Popolare) dai Social-oromo (Organizzazione Democratica del Popolo di Oromo), dai Social-somali (Partito Democratico Popolare Somalo), dai Social-benishagul-gumuz (Fronte di Unità Democratica del Popolo Benishangul-Gumuz), dai Social-afar (Partito Democratico Nazionale Afar), dai Social-amhara (Movimento Democratico Nazionale di Amhara (Gambela)), dai Social-argoba (Organizzazione Democratica Popolare Argoba) e dai Social-harari (Lega Nazionale Harari).
Monday, October 5, 2015
Portogallo, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari portoghesi, questi i risultati:
Conservatori (Partito Socialdemocratico) + Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare): 36.83 % dei voti e 99 seggi parlamentari
Socialisti (Partito Socialista): 32.38 % dei voti e 85 seggi parlamentari
Social-comunisti (Blocco di Sinistra): 10.22 % dei voti e 19 seggi parlamentari
Comunisti (Partito Comunista) + Verdi (Partito Ecologista "I Verdi") + Intervento Democratico: 8.27 % dei voti e 17 seggi parlamentari
Conservatori (Partito Socialdemocratico): 1.51 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Animalisti-verdi (Partito per gli Animali e la Natura): 1.39 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Partito Democratico Repubblicano: 1.13 % dei voti
Marxisti-leninisti (Partito Comunista dei Lavoratori): 1.11 % dei voti
Social-liberal-verdi (Liberi/Tempo di Avanzare): 0.72 % dei voti
Nazionalisti (Partito del Rinnovamento Nazionale): 0.50 % dei voti
Liberal-verdi (Partito della Terra): 0.42 % dei voti
Laburisti (Partito Laburista) + Comunisti-trotzkisti (Movimento dell'Alternativa Socialista) + Liberal-azzorriani (Partito Democratico dell'Atlantico): 0.38 % dei voti
Social-liberali (Noi, Cittadini): 0.35 % dei voti
Monarchici (Partito Monarchico Popolare): 0.28 % dei voti
Liberali (Assieme per il Popolo): 0.26 % dei voti
Demo-pensionati (Partito Unito dei Ritirati e dei Pensionati): 0.26 % dei voti
Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare): 0.14 % dei voti
Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare) + Monarchici (Partito Monarchico Popolare): 0.07 % dei voti
Anti-abortisti (Pro Vita - Cristiani Democratici e Cittadini): 0.05 % dei voti
Laburisti (Partito Laburista): 0.03 % dei voti
La coalizione di centrodestra del premier Coelho, Conservatore, è quindi risultata la vincitrice alle elezioni, pur perdendo la maggioranza assoluta. Dal momento che la variegata sinistra portoghese ha già escluso qualsiasi accordo per la formazione di un governo unitario, le possibilità ora sono due: o la formazione di un governo di unità nazionale tra Conservatori, Popolari e Socialisti, o la formazione di un governo di minoranza di destra.
Conservatori (Partito Socialdemocratico) + Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare): 36.83 % dei voti e 99 seggi parlamentari
Socialisti (Partito Socialista): 32.38 % dei voti e 85 seggi parlamentari
Social-comunisti (Blocco di Sinistra): 10.22 % dei voti e 19 seggi parlamentari
Comunisti (Partito Comunista) + Verdi (Partito Ecologista "I Verdi") + Intervento Democratico: 8.27 % dei voti e 17 seggi parlamentari
Conservatori (Partito Socialdemocratico): 1.51 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Animalisti-verdi (Partito per gli Animali e la Natura): 1.39 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Partito Democratico Repubblicano: 1.13 % dei voti
Marxisti-leninisti (Partito Comunista dei Lavoratori): 1.11 % dei voti
Social-liberal-verdi (Liberi/Tempo di Avanzare): 0.72 % dei voti
Nazionalisti (Partito del Rinnovamento Nazionale): 0.50 % dei voti
Liberal-verdi (Partito della Terra): 0.42 % dei voti
Laburisti (Partito Laburista) + Comunisti-trotzkisti (Movimento dell'Alternativa Socialista) + Liberal-azzorriani (Partito Democratico dell'Atlantico): 0.38 % dei voti
Social-liberali (Noi, Cittadini): 0.35 % dei voti
Monarchici (Partito Monarchico Popolare): 0.28 % dei voti
Liberali (Assieme per il Popolo): 0.26 % dei voti
Demo-pensionati (Partito Unito dei Ritirati e dei Pensionati): 0.26 % dei voti
Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare): 0.14 % dei voti
Popolari (Centro Sociale e Democratico - Partito Popolare) + Monarchici (Partito Monarchico Popolare): 0.07 % dei voti
Anti-abortisti (Pro Vita - Cristiani Democratici e Cittadini): 0.05 % dei voti
Laburisti (Partito Laburista): 0.03 % dei voti
La coalizione di centrodestra del premier Coelho, Conservatore, è quindi risultata la vincitrice alle elezioni, pur perdendo la maggioranza assoluta. Dal momento che la variegata sinistra portoghese ha già escluso qualsiasi accordo per la formazione di un governo unitario, le possibilità ora sono due: o la formazione di un governo di unità nazionale tra Conservatori, Popolari e Socialisti, o la formazione di un governo di minoranza di destra.
Sunday, October 4, 2015
Kirghizistan, elezioni parlamentari, vittoria dei Socialdemocratici
Si sono svolte le elezioni parlamentari kirghize, questi i risultati:
Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 27.56 % dei voti e 38 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Repubblica - Terra dei Padri - Ata-Zhurt): 20.26 % dei voti e 28 seggi parlamentari
Socialisti (Partito del Kirghizistan): 13.07 % dei voti e 18 seggi parlamentari
Conservator-agrari (Partito del Progresso - Onuguu): 9.39 % dei voti e 13 seggi parlamentari
Liberaldemocratici (Partito dell'Unità - Bir Bol): 8.59 % dei voti e 12 seggi parlamentari
Social-liberali (Partito Socialista Ata Meken - Madrepatria): 7.08 % dei voti e 11 seggi parlamentari
Non superano lo sbarramento del 7 % dei voti, e non riescono quindi ad eleggere nessun parlamentare:
Butun - Emgek: 6.13 % dei voti
Zamandash: 2.73 % dei voti
Uluu: 1.50 % dei voti
Conservatori (Dignità - Ar-Namys): 0.79 % dei voti
Meken Yntymgy: 0.79 % dei voti
Congresso dei Popoli: 0.60 % dei voti
Aalam: 0.40 % dei voti
Azattyk: 0.33 % dei voti
Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 27.56 % dei voti e 38 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Repubblica - Terra dei Padri - Ata-Zhurt): 20.26 % dei voti e 28 seggi parlamentari
Socialisti (Partito del Kirghizistan): 13.07 % dei voti e 18 seggi parlamentari
Conservator-agrari (Partito del Progresso - Onuguu): 9.39 % dei voti e 13 seggi parlamentari
Liberaldemocratici (Partito dell'Unità - Bir Bol): 8.59 % dei voti e 12 seggi parlamentari
Social-liberali (Partito Socialista Ata Meken - Madrepatria): 7.08 % dei voti e 11 seggi parlamentari
Non superano lo sbarramento del 7 % dei voti, e non riescono quindi ad eleggere nessun parlamentare:
Butun - Emgek: 6.13 % dei voti
Zamandash: 2.73 % dei voti
Uluu: 1.50 % dei voti
Conservatori (Dignità - Ar-Namys): 0.79 % dei voti
Meken Yntymgy: 0.79 % dei voti
Congresso dei Popoli: 0.60 % dei voti
Aalam: 0.40 % dei voti
Azattyk: 0.33 % dei voti
Saturday, October 3, 2015
Nepal, il premier Koirala si dimette
Il premier nepalese
Sushil Koirala, Socialdemocratico (Partito del Congresso) ha annunciato le proprie dimissioni, dopo che l'assemblea costituente, qualche giorno fa, ha votato la nuova costituzione del paese. Le dimissioni di Koirala erano previste, dal momento che le aveva già preannunciate nel caso del passaggio della nuova costituzione, da lui e dal suo governo caldamente voluta, così da sottolineare la fine di una fase temporanea e l'inizio di una nuova era per il Nepal.
Il nuovo primo ministro dovrebbe essere, stando agli accordi interni al governo, Khadga Prasad Sharma Oli, Comunista (Partito Comunista - Unificato Marxista-Leninista), mentre Koirala dovrebbe diventare il nuovo presidente della repubblica, prendendo il posto dell'odierno presidente Ram Baran Yadav, Socialdemocratico.
Il nuovo primo ministro dovrebbe essere, stando agli accordi interni al governo, Khadga Prasad Sharma Oli, Comunista (Partito Comunista - Unificato Marxista-Leninista), mentre Koirala dovrebbe diventare il nuovo presidente della repubblica, prendendo il posto dell'odierno presidente Ram Baran Yadav, Socialdemocratico.
Friday, October 2, 2015
Gibilterra, Regno Unito, il governatore Dutton si dimette, al suo posto ad interim MacMillan
Il governatore di Gibilterra, regione ispanica sotto sovranità inglese, generale James Dutton, Indipendente, si è dimesso. Al suo posto diventa governatore ad interim Alison MacMillan, Indipendente, fintanto che non inizierà ufficialmente in carica il nuovo governatore, il generale Edward Davis, il cui mandato inizierà nel 2016.
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