Wednesday, June 5, 2013

Pakistan, Sharif nominato premier

Il parlamento pakistano ha nominato oggi premier Mian Nawaz Sharif, Islamico-democratico (Lega Musulmana - Nawaz), con 244 voti parlamentari, contro i 42 voti ottenuti da Makhmood Amin Fahim, Socialdemocatico (Partito Popolare) e i 31 ottenuti da Makhmood Javed Hashmi, Centrista (Movimento per la Giustizia - Tehrek-e-Insaf).

Sharif ha costituito il proprio governo, formato, oltre che da Islamico-democratici, anche da Conservatori (Lega Musulmana Funzionale) e da Social-nazionali (Partito Popolare Nazionale).

Tuesday, June 4, 2013

Guinea Equatoriale, vittoria dei Conservatori

Vittoria schiacciante dei Conservatori del Partito Democratico, partito del presidente Theodor Obiang, alle elezioni parlamentari della Guinea Equatoriale, in elezioni viziate da evidenti brogli.

Questi i risultati nello specifico, per la camera:

Conservatori (Partito Democratico) + altri 10 partiti: 99 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Convergenza per la Socialdemocrazia): 1 seggio parlamentari

Per il senato:

Conservatori (Partito Democratico) 54 seggi
Socialdemocratici (Convergenza per la Socialdemocrazia): 1 seggio
Membri nominati: 15 seggi

I Socialdemocratici, così come tutta la comunità internazionale, ha bocciato questa tornata elettorale, ritenendola del tutto non democratica.

Vedremo se il premier Vicente Ehate Tomi, Conservatore, al potere dal 21 maggio 2012, sarà confermato alla guida del governo.

Monday, June 3, 2013

Egitto, la Corte Costituzionale giudica incostituzionale senato e assemblea costituente

La Corte Costituzionale egiziana ha dichiarato illeggittimi senato e assemblea costituente, perchè elette con modalità incostituzionali.
Devono comunque rimanere in carica fintanto che un nuovo parlamento verrà eletto: situazione anche questa paradossale, in quanto la Corte sta valutando la costituzionalità della nuova legge elettorale, con indiscrezioni che sembrano suggerirne la bocciatura.
Rimane quindi alta la tensione tra giustizia egiziana, ancora di impronta dell'antico regime, e presidente Morsi, Islamico-democratico (Partito Libertà e Giustizia), al potere da un anno in seguito alla caduta del regime di Mubarak.

Bhutan, primo turno delle elezioni parlamentari, vittoria dei Conservatori e dei Liberaldemocratici

Si è svolto il primo turno delle elezioni parlamentari in Bhutan.
La legge elettorale bhutanese vede le elezioni svolgersi in due giorni: solamente i due partiti più eletti al primo turno potranno passare al secondo turno e avere eletti in parlamento, in modo tale da garnatire in maniera del tutto certa il bipartitismo.
Questi i risultati del primo turno:

Conservatori (Partito della Pace e della Prosperità): 44.52 % dei voti
Liberaldemocratici (Partito Democratico Popolare): 32.53 % dei voti
Socialdemocratici (Druk Nyamrup Tshogpa): 17.04 % dei voti
Socialisti (Druk Chirwang Tshogpa): 5.90 % dei voti

Saranno quindi i Conservatori e i Liberaldemocratici a giocarsi il secondo turno previsto per il 13 luglio.

Iran, elezioni presidenziali fra 11 giorni

Fra 11 giorni si svolgeranno in Iran le elezioni presidenziali, per decidere chi sostituirà il presidente Mahmoud Ahmadinejad, Nazional-populista (Società Islamica degli Ingegneri - Abadgaran), già al secondo e ultimo mandato.
Otto i candidati in lizza:

Mohammad-Reza Aref, Liberale (Fronte della Partecipazione Islamica), uomo vicino all'ex presidente Khatami
Saeed Jalili, Conservator-islamico (Stabilità Rivoluzionaria), vicino alla guida spirituale Khamenei
Mohammad-Bagher Ghalibaf, Nazional-populista (Società Islamica degli Ingegneri - Abadgaran): pur dello stesso partito del presidente uscente Ahmadinejad, non ne è alleato, ed è invece vicino alla guida spirituale, l'ayattolah Ali Husayn Khamenei, soprattutto da quando il presidente uscente è entrato in rotta di collisione con la guida spirituale.
Gholam-Ali Haddad-Adel, Fondamentalista-islamico (Società dei Diritti della Rivoluzione - Isargaran), candidato vicino alla guida spirituale Khamenei
Mohammad Gharazi, Indipendente
Mohsen Rezaee, Centro-conservatore (Partito della Moderazione e dello Sviluppo)
Ali Akbar Velayati, Islamico-populista (Coalizione Islamica)
Hassan Rouhani, Conservatore (Partito della Moderazione e dello Sviluppo), uomo vicino all'ex presidente Rafsanjani

Da sottolineare come  il Consiglio dei Guardiani, organo con il compito di vagliare le candidature, abbia deciso di escludere sia l'ex presidente Rafsanjani, Conservatore (Partito della Moderazione e dello Sviluppo), sia Esfandiar Rahim Mashaei, Nazional-conservatore (Alleanza dei Costruttori), fedelissimo del presidente uscente Ahmadinejad.

Sunday, June 2, 2013

Palestina, Hamdallah designato premier

Il presidente palestinese Abu Mazen, Socialista (Movimento di Liberazione - Al Fatah), ha incaricato il rettore dell'università di Nablus, Rami Hamdallah, Socialista, di formare il nuovo governo, dopo le dimissioni di Fayyad, Social-liberale (Terza Via) del 13 aprile.

Saturday, June 1, 2013

Libano, elezioni posticipate di 17 mesi

Il parlamento libanese ha deciso di posticipare le elezioni politiche, previste per giugno, di 17 mesi, fissando la data al 20 novembre 2014, per le continue tensioni che ci sono nel paese a causa della guerra civile che sta sconvolgendo la vicina Siria.
Il Libano rimane ancora senza un vero e proprio governo, visto che il premier incaricato Tammam Salam, Indipendente, non ha ancora presentato il suo esecutivo.
Il presidente Michel Suleiman, Indipendente, che si era dichiarato contrario a questa decisione, e favorevole solo a posticipare le elezioni per un massimo di sei mesi, ha presentato ricorso presso la Corte Costituzionale.