Monday, August 6, 2012

Siria, il premier Hijab diserta e fugge in Giordania, al suo posto Ghalawanji

Il premier siriano Riyad Hijab, Social-nazionale (Partito Baath), nominato premier poco piu' di un mese fa dal presidente Assad, e' fuggito in Giordania con la sua famiglia, e accusa il presidente di genocidio.
Al posto di Hijab e' stato nominato premier Omar Ghalawanji, Social-nazionale (Partito Baath).
La situazione del paese e' sempre piu' critica: i ribelli anti-regime continuano a mantenere le loro posizioni, mentre Assad continua a perdere pezzi, sempre piu' importanti, tra cui alti esponenti dell'esercito e del governo.
Se al momento gli oppositori al regime sembrano aver accettato nelle loro fila Hijab, bisognera' vedere quale sara' la sua posizione in futuro, visto che fino a ieri aveva collaborato senza alcun problema col regime di Assad.

Saturday, August 4, 2012

Togo, nuovo premier Ahoomey-Zunu

Dopo le dimissioni di Houngbo, il presidente togano Gnassingbè nomina nuovo premier del paese Kwesi Ahoomey-Zunu, Socialista (Covergenza Patriottica Pan-Africano), appoggiato dai Nazional-conservatori dell'Unione per la Repubblica, il partito del presidente, che detiene abbondantemente la maggioranza assoluta in parlamento, e dall'Unione delle Forze per il Cambiamento.

Papua Nuova Guinea, O'Neill riconfermato premier

Peter O'Neill è stato riconfermato premier dal nuovo parlamento papuano, con 94 voti favorevoli e 12 voti contrari. E' la prima volta nella storia del paese che un premier ottiene una fiducia parlamentare così ampia, frutto dell'alleanza stretta tra il suo Partito del Congresso Nazionale Popolare, di ispirazione Socialdemocratica, con il Partito dell'Alleanza Nazionale, di ispirazione Conservatrice, dell'ex premier Somare e suo nemico negli ultimi mesi, e con il Partito Progressista Popolare, di ispirazione Liberal-conservatore, i tre più grandi partiti nel nuovo parlamento.
Oltre a questi 3 partiti, hanno votato a favore ed entrano nel nuovo governo O'Neill anche  i Nazional-popolari (Partito Popolare Indigeno), i Popolari, i Cristiano-democratici (Partito del Trionfo, del Patrimonio e della Responsabilità, partito nato nel 2011 da una scissione anti-somare e filo-O'Neill del Partito dell'Alleanza Nazionale), i Conservator-centristi (Partito Unito), i Centro-conservatori (Movimento Democratico Popolare), i Social-liberali (Partito Socialdemocratico), i Centro-socialisti (Partito Unito delle Risorse) e i Socialisti (Partito del Nostro Sviluppo).
Hanno votato contro, invece, gli uomini legati a Namah, Conservator-liberale (Partito Papua Nuova Guinea), vicepremier di O'Neill nel governo precedente.

Friday, August 3, 2012

Romania, anticipato il verdetto della Corte Costituzionale sul futuro di Basescu

La Corte Costituzionale ha anticipato al 31 agosto (dal previsto 12 settembre) il verdetto sul referendum circa l'impeachment di Traian Basescu, dopo che Basescu aveva accusato la Corte destabilizzare il paese con questa delazione dei tempi.

Teoricamente Basescu dovrebbe tornare presidente, visto che il quorum non e' stato raggiunto, ma la Corte deve pronunciarsi circa la veridicita' del numero dei Romeni con diritto al voto, contestato dalla maggioranza anti-Basescu perche' ritengono il censo troppo datato.

Thursday, August 2, 2012

Egitto, giura il governo Kandil

Ha giurato oggi il nuovo governo egiziano, guidato da Hisham Kandil, Indipendente. Governo di coalizione, la maggioranza dei ministeri è andata al partito del presidente Morsi, nonchè primo partito del parlamento, il Partito Libertà e Giustizia, di ispirazione Islamico-democratica. Il partito Al Nour, di ispirazione Nazional-salafita, arrivato secondo alle elezioni, ha deciso di non entrare nell'esecutivo, dopo che Kandil aveva proposto un solo ministero per loro.

Romania, ancora in sospeso il reintegro alla presidenza di Basescu

Per il momento rimane presidente della Romania, ad interim, Crin Antonescu, Liberale (Partito Nazionale Liberale), in qualita' di presidente del Senato.
Infatti la Corte Costituzionale ha deciso che riferira' il 12 settembre sui risultati del referendum popolare circa l'impeachment del presidente Basescu, votato dal parlamento un mese fa.
Il referendum non e' passato, in quanto e' andato a votare poco piu' del 46 % degli aventi diritto, fallendo il quorum del 50% + 1, ma i partiti di maggioranza hanno protestato, affermando che il censimento degli aventi diritto al voto non e' aggiornato, e che quindi il quorum non sarebbe giusto.
La Corte Costituzionale avrebbe dovuto decidere oggi, ma, dopo ore di dibattito, ha deciso di rinviare la decisione fra un mese.

Wednesday, August 1, 2012

Montenegro, sciolto il parlamento

Il parlamento montenegrino oggi ha votato per il suo scioglimento, e sono state quindi indette elezioni anticipate per il 14 ottobre.
La decisione, sostenuta dal premier Igor Luksic, Socialista (Partito Democratico dei Socialisti) e dai suoi alleati Socialdemocratici, Nazional-albanesi (Unione Democratica degli Albanesi), Social-bosgnacchi (Partito Bosgnacco) e Conservator-croati (Iniziativa Civica Croata), e' stata motivata come necessaria per permettere al nuovo parlamento di avere pieno mandato per condurre i negoziati di accesso del paese nell'Unione Europea, che dovrebbero iniziare a fine anno.
L'opposizione del Partito Socialista Popolare e della minoranza Serba, invece, accusano la maggioranza di volere queste elezioni anticipate semplicemente per strategia: vorrebbe in questo modo sfruttare le divisioni dell'opposizione, e evitare di farle svolgere nell'inverno-primavera 2013, periodo in cui molti economisti prevedono per il Montenegro una grave crisi economica.