Nei prossimi giorni il parlamento kosovaro nominerà il nuovo presidente della repubblica. Anche se può essere nominato qualsiasi persona, due hanno dato la loro disponibilità:
Vjosa Osmani, Liberaldemocratica (Guxo), presidente uscente, in carica dal 2021
Arsim Bajrami, Indipendente
Friday, February 27, 2026
Kosovo, nei prossimi giorni il parlamento nominerà il nuovo presidente
Thursday, February 26, 2026
Kazakhistan fra 18 giorni referendum costituzionale
Fra 18 giorni si svolgerà in Kazakhistan un referendum costituzionale in cui verrà chiesto alla popolazione se è d'accordo con la nuova costituzione, volta ad una maggiore democratizzazione del paese.
Vietnam, fra 18 giorni le elezioni parlamentari
Fra 18 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari vietnamite. L'unico partito ammesso è:
Partito Comunista: partito di ispirazione comunista, guidato dal premier Pham Minh Chinh, in carica dal 2021 e dal presidente Luong Cuong, in carica dal 2024. Il segretario del partito, e nei fatti il leader del paese è To Lam
Dal 1976, anno in cui il potere del paese è passato al Partito
Comunista, nessun partito di opposizione può partecipare alle elezioni.
Wednesday, February 25, 2026
Svizzera, fra 10 giorni 5 referendum
Fra 10 giorni si svolgeranno 5 referendum in Svizzera, questi i quesiti:
- aggiungere nella costituzione la difesa del contante
- controriforma del contante, rielaborata dal governo: aggiungere nella costituzione la difesa del contante, ma in modo tale che sia giuridicamente più armonico
- abbassare il canone annuo per la radiotelevisione svizzera
- obbligo per i cantoni e comuni di abbattere il riscaldamento climatico antropico in modo socialmente equo
- porre fine alla penalizzazione fiscale del matrimonio, trasformando la tassazione in individuale
Colombia, fra 10 giorni le elezioni parlamentari
Fra 10 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari colombiane; questi i partiti in lizza:
Patto Storico: partito di ispirazione socialista, nato il 3
dicembre 2025 dalle ceneri della omonima coalizione, guidato dal
presidente Gustavo Petro, in carica dal 2023
Centro Democratico: partito di istanze nazional-conservatrici
Partito dell'Unione per il Popolo: partito di istanze liberal-conservatrici
Partito Liberale: partito di istanze socialdemocratiche, junior partner del governo Petro
Partito Conservatore: partito di istanze conservatrici
Movimento Nazionale Settore Organizzato della Salute SOS
Movimento Siamo una Lista: partito di ispirazione social-femminista
Movimento Unitario Metapolitico: partito di ispirazione social-conservatore
Movimento Gente Nuova
Con Tutti
Patrioti
Colombia Sicura e Prospera
Creiamo: partito di ispirazione centro-liberaldemocratici
Lega dei Governanti Anti-Corruzione: partito di ispirazione populista
Colombia Giusta e Libera: partito di ispirazione evangelico-democratica
Grande Alleanza Democratica: partito di ispirazione afro-ecologista
Movimento di Salvezza Nazionale: partito di ispirazione centro-conservatore
Partito Ossigeno: l'ex Partito Verde Ossigeno, di ispirazione social-verde
Coalizione tra:
Forza dei Cittadini: partito di ispirazione liberal-socialista
Comuni: l'ex partito Comuni - Forza Rivoluzionaria Alternativa Comune FARC, partito di ispirazione marxista leninista
Fronte Ampio Unito, coalizione formata da:
Partito Ecologista: partito di ispirazione ecologista
Speranza Democratica: partito di ispirazione social-comunista
Partito Movimento Alternativo Indigeno e Sociale: partito di ispirazione social-agraria
La Forza
Partito del Lavoro: partito di ispirazione maoista
Ora Colombia, coalizione tra:
Movimento Indipendente di Rinnovazione Assoluta - MIRA: partito di ispirazione cristiano-democratica
Nuovo Liberalismo: partito di ispirazione demo-liberale
Dignità e Compromesso: partito di ispirazione centro-liberale
Coalizione Unitaria, coalizione tra:
Siamo Tutti Colombia
Forza Civica
Alleanza per la Colombia, coalizione tra:
Alleanza Verde: partito di ispirazione verde
In Marcia: partito di ispirazione liberaldemocratica
Rinascita: partito di ispirazione social-ecologista
Partito Democratico: partito di ispirazione social-liberale
Alleanza Sociale Indipendente: partito di ispirazione social-indigena
Coalizione tra:
Cambio Radicale: partito di istanze liberali
ALMA
Nepal, fra 8 giorni le elezioni parlamentari
Fra 8 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari nepalesi, questi i partiti in lizza:
Organizzazione Nazionale Mongola: partito di ispirazione nazional-mongola
Partito dei Lavoratori Contadini: partito di istanze comuniste-agrarie
Partito Janamat - Partito della Pubblica Opinione: partito di ispirazione socialdemocratico-madhese
Partito Nazionale Indipendente - Partito Rastriya Swatantra: partito di ispirazione social-liberale, lasciate le istanze populiste
Partito del Congresso: partito di ispirazione socialista; il presidente Ram Chandra Poudel fa parte di questo partito
Partito Comunista - Unificato
Marxista-Leninista: partito di istanze comuniste
Partito Nazionale Democratico Nepalese - Partito Rastriya Prajatantra: partito di istanze liberal-conservatrici
Partito Comunista (Maoista): l'ex Partito Comunista - Centro Maoista, di ispirazione maoista
Partito Socialista - Partito Janata Samajwadi: partito di ispirazione demo-socialista
Partito Democratico Progressista - Partito Pragatisheel Loktantrik: partito di ispirazione social-comunista
Partito Rastriya Janamat
Partito Manabtabadi
Partito Rastriya Sajha
Partito Janasewa
Partito Democratico Unito
Partito Itihasik Janata
Partito Comunista (Marxista)
Partito Rastriya Nagarik
Partito Gandhibadi
Partito Comunista: partito di ispirazione marxista, nato il 5 novembre 2025 dalla fusione di parte del Partito Comunista - Centro Maoista, con il Partito Comunista - Socialista Unificato e con il Partito
Jana Samajbad
Partito Ujyaalo - Partito Rastriya Pariwartan - Partito Luminoso: partito di ispriaizone centro-socialista
Partito Janata Sankrishna
Partito della Sovranità ai Cittadini
Partito Mukti Andolan
Partito dei Cittadini Uniti
Partito Swabhiman
Partito Janata
Partito Rastriya Ekta
Partito Rastriya Janamukti
Partito Comunista (Marxista-Leninista)
Partito della Repubblica Nazionale
Partito per il Nepal
Partito Rastriya Gaurav
Partito Comunista Marxista (Pushpalal)
Partito Sanghiya Loktantrik Rastriya
Partito Comnista (Unito)
Partito Rastriya Urjashil
Partito Inclusivo Samajwadi
Oartito Gatisheel Loktantrik
Partito Democratico
Partito Matrubhumi
Partito Rashtriya Janata
Partito Jai Matrubhumi
Partito Bahujan Shakti
Partito Prajatantrik
Partito Janmukti
Partito Jan Adhikar
Partito Sadbhawana
Congresso
Partito il Popolo Prima
Cittadini Shakti
Partito Janashramdan Sanskriti
Janata Dal
Partito Inclusivo Samajwadi
Partito Democratico Janata
Partito della Consapevolezza - Partito della Supremazia dei Cittadini
Partito Popolare Democratico
Partito Miteri
Partito della Democrazia Avanzata
Trimul
Partito Ujyaalo
Rashtra Nirman Dal
Fronte Nazionale Popolare - Rastriya Janamorcha: partito di ispirazione marxista-leninista
Partito della Cultura del Lavoro - Partito Shram Sanskriti: partito di ispirazione nazional-populista
Coalizione tra:
Partito Socialista Popolare Nepal - Partito Janata Samajbadi:
partito nato il 5 maggio 2024 da una scissione del Partito Socialista
Popolare- Partito Janata Samajbadi, partito di ispirazione socialista
Partito di Liberazione Nazionale - Partito Rastriya Mukti: partito di ispirazione social-federal-madhesi
Partito Nagrik Unmukti - Partito della Liberazione Popolare: partito di ispirazione socialdemocratica-tharu
Coalizione tra:
Partito Socialista Federale
Partito Bahujan Ekta
Partito Janajagriti
Coalizione tra:
Partito Aam Janata: partito di ispirazione comunista-socialista
Partito Janadesh
La premier uscente è Sushila Karki, Indipendente, in carica ad interim da settembre.
Perù il premier in pectore de Soto rinuncia, al suo posto Miralles
A sorpresa, il premier peruviano Hernando de Soto, Indipendente, appena nominato dal presidente Josè Maria Balcazar, Social-comunista (Perù Libero), ha deciso di rinunciare all'incarico. Fonti giornalistiche indicano che in realtà sia stato costretto alle dimissioni dal presidente Balcazar stesso, dopo che i partiti che lo hanno nominato presidente ad interim si sono detti contro a de Soto. Balcazar ha nominato nuova premier Denisse Miralles, Indipendente, che ha già formato il suo governo.
Tuesday, February 24, 2026
Perù, nasce il governo de Soto
Il neo-premier peruviano Hernando de Soto, Indipendente, ha formato il suo governo.
Monday, February 23, 2026
Perù, de Soto nuovo premier
Il neo-presidente peruviano Josè Maria Balcazar, Social-comunista (Perù Libero), ha nominato come nuovo primo ministro Hernando de Soto, Indipendente. de Soto va a sostituire Ernesto Alvarez, Popolar-cristiano (Partito Popolare Cristiano).
Paesi Bassi, entra ufficialmente in carica il governo Jetten
Entra ufficialmente in carica il nuovo governo olandese guidato da Rob Jetten, Social-liberale (Democrazia '66), e formato da Social-liberali, Cristiano-democratici (Appello
Cristiano Democratico) e Liberali
(Partito Popolare per la Libertà).
Jetten prende il posto di Dick Schoof, Indipendente, in carica dal 2024.
Thursday, February 19, 2026
Bulgaria, entra ufficialmente in carica il governo Gyurov
Entra ufficialmente in carica il governo bulgaro ad interim guidato da Andrey Gyurov, Indipendente, e formato da uomini Indipendenti e Liberaldemocratici-turchi (Movimento per i Diritti e le Libertà - Un Nuovo Inizio). Il compito di questo governo è traghettare il paese verso le elezioni parlamentari anticipate.
Perù, Balcazar nuovo presidente ad interim
Il parlamento peruviano si è riunito per nominare il nuovo presidente della repubblica, in seguito alla destituzione di Josè Jeri, Popolare (Partito Democratico Noi Siamo Perù), accusato di traffico di influenze.
Questi i risultati del primo scrutinio:
Josè Maria Balcazar, Social-comunista (Perù Libero): 46 voti parlamentari
Maria del Carmen Alva, Liberaldemocratica (Azione Popolare): 43 voti parlamentari
Hector Acuna, Indipendente: 13 voti parlamentari
Egard Reymundo, Verde (Nuovo Perù): 7 voti parlamentari
Secondo scrutinio:
Josè Maria Balcazar, Social-comunista (Perù Libero): 64 voti parlamentari
Maria del Carmen Alva, Liberaldemocratica (Azione Popolare): 46 voti parlamentari
Balcazar è stato quindi nominato nuovo presidente della repubblica ad interim, in vista delle prossime elezioni generali previste tra qualche mese.
Bulgaria, Gyurov forma il proprio governo
Il premier ad interim bulgaro Andrey Gyurov, Indipendente, ha formato il suo nuovo governo, costituito da uomini Indipendenti e Liberaldemocratici-turchi (Movimento per i Diritti e le Libertà - Un Nuovo Inizio). Il compito di questo governo è traghettare il paese verso le elezioni parlamentari anticipate.
Wednesday, February 18, 2026
Giappone, la Takaichi confermata premier
In seguito alle elezioni di pochi giorni fa, il parlamento giapponese si è riunito per nominare il nuovo primo ministro, questi i risultati:
Sanae Takaichi, Conservatore (Partito Liberaldemocratico): 354 voti parlamentari
Junya Ogawa, Social-liberale (Alleanza Centrista Riformista): 50 voti parlamentari
La premier uscente Takaichi è stata quindi confermata alla guida del paese; subito dopo la Takaichi ha formato il suo nuovo governo, costituito da soli Conservatori, e appoggiato esternamente dai Conservator-populisti (Partito dell'Innovazione - Associazione della Restaurazione - Nippon Ishin No Kai).
Repubblica Srpska, Bosnia Erzegovina, inizia il mandato presidenziale di Karan
E' iniziato oggi il mandato di presidente della Repubblica Srpska, regione autonoma della Bosnia Erzegovina, di Sinisa Karan, Social-nazionale (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti), eletto pochi giorni fa. Karan prende il posto di Ana Trisic Babic, Social-nazionale, presidente ad interim da ottobre.
Perù, destituito il presidente Jeri
Con 72 voti favorevoli, 24 contrari e 3 astensioni, il parlamento peruviano ha destituito il presidente Josè Jeri, Popolare (Partito Democratico Noi Siamo Perù), accusato di traffico di influenze. Dal momento che le cariche di vicepresidente sono vacanti, anche la presidenza della repubblica rimane vacante, fintanto che il parlamento non nominerà il nuovo presidente della repubblica.
Tuesday, February 17, 2026
Barbados, la Mottley forma il suo nuovo governo
La premier delle Barbados Mia Mottley, Laburista (Partito Laburista), in carica dal 2018, ha formato il suo nuovo governo.
Bangladesh, Rahman nuovo premier
In seguito alle elezioni politiche di pochi giorni fa, Tarique Rahman, Conservatore (Partito Nazionalista), è diventato il nuovo primo ministro bengalese, prendendo il posto di Muhammad Yunus, Indipendente, in carica dal 2024. Il governo Rahman è formato da Conservatori, Conservator-centristi (Consiglio dei Diritti del Popolo - Gono Odhikar Parishad) e Centro-socialisti (Ganosanhati Andolan).
Friday, February 13, 2026
Bangladesh, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni bengalesi, questi i risultati:
Conservatori (Partito Nazionalista): 49.97 % dei voti e 209 seggi parlamentari
Islamico-democratici (Jamaat-e-Islami): 31.76 % dei voti e 68 seggi parlamentari
Centro-islamici (Partito Nazionale del Cittadino): 3.05 % dei voti e 6 seggi parlamentari
Khelafat Majlis Bangladesh: 2 seggi parlamentari
Social-conservatrice (Khelafat Majlis): 1 seggio parlamentare
Conservator-centristi (Consiglio dei Diritti del Popolo - Gono Odhikar Parishad): 1 seggio parlamentare
Liberal-conservatori (Partito Jatiya): 1 seggio parlamentare
Centro-socialisti (Ganosanhati Andolan): 1 seggio parlamentare
Andolan Islami: 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Demo-socialisti (Partito Popolare Nazionale)
Centristi (Movimento Nazionalista Democratico)
Marxisti (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori)
Jamiat Ulema-e-Islam
Centro-riformisti (Partito Amar - Partito Mio Bangladesh)
Partito Laburista
Liberaldemocratici (Partito Liberaldemocratico)
Nazional-conservator-islamici (Partito Jatiya Ganotantrik)
Partito dell'Ordine Islamico - Nizam-e-Islam
Partito dello Sviluppo
Comunisti (Partito Comunista)
Maoisti (Partito Socialista)
Partito Socialista (Marxista)
Partito Jatiya Samajtantrik
Fronte Gano
Centro-conservatori (Partito Nazionale - Ershad - Partito Jatiya - Ershad)
Muktijot Sanskritik - Muktijote
Nazional-islamici (Lega Musulmana)
Nazional-conservatori (Partito Nazionale - Manju- Partito Jatiya - Manju)
Nazional-liberali (Partito Supremo)
Fronte Islamico
Fronte Islamico del Bangladesh
Partito Zaker
Social-verdi (Rivoluzione Umanitaria - Insaniyat Biplop)
Socialisti (Partito Nazionale Socialista - Jatiya Samajtantrikdal Dal)
Amjanatar Dol
Congresso
Nagorik Oikko
Fronte Nazionale
Partito della Minoranza Janata
Liberal-nazionali (Partito del Welfare - Partito Kalyan)
Fondamentalisti-islamici (Fronte di Unità Islamica - Islami Oikya Jote)
Partito Ganatantri
Partito Nazionale Awami (Bhasani)
Janotar Dol
Partito Repubblicano
Lega Musulmana (Bulbul)
Partito Jatiya (Siraq)
Partito dei Diritti Equali
Dal momento che i Conservatori hanno ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento, è molto probabile che il loro leader Tarique Rahman, figlio della ex premier Khaleda Zia, sarà il nuovo primo ministro, andando a sostituire Muhammad Yunus, Indipendente, in carica dal 2024.
Bulgaria, Gyurov ufficialmente nuovo premier
Andrey Gyurov, Indipendente, è ufficialmente diventato il nuovo primo ministro bulgaro, ad interim, con il compito di traghettare il paese verso elezioni anticipate.
Ossezia del Sud, Georgia, Tadtayev ufficialmente nuovo premier
Il presidente sud-osseziano,
regione georgiana de facto indipendente Alan Gagloyev, Social-russo (Partito Nykhas), ha confermato come primo ministro Dzambolat Tadtayev,
Indipendente, già premier ad interim da qualche giorno dopo la destituzione di Konstantin Dzhussoyev,
Indipendente.
Come quello precedente, anche il governo Tadtayev è formato da Social-russi,
Social-liberali (Partito Popolari) e Nazional-conservatori (Partito
Socialista "Unità del Popolo").
Barbados, Mttley confermata premier
In seguito alle elezioni politiche di pochi giorni fa, la premier uscente Mia Mottley, Laburista (Partito Laburista), è stata confermata primo ministro delle Barbados. La Mootley è al potere dal 2018.
Bangladesh, al referendum vittoria del sì
Si è svolto in Bangladesh un referendum in cui si è chiesto ai cittadini se fossero d'accordo sul riformare la costituzione su
questi quesiti:
- trasformare il parlamento da mono a bicamerale
- mettere il limite di 10 anni per il premier
- dare meno poteri al presidente della repubblica
- aumentare i seggi parlamentari riservati alle donne
- rendere la magistratura più indipendente dalla politica
- garantire maggiori diritti alle minoranze etniche
Questi i risultati:
Sì: 68.06 % dei voti
No: 31.94 % dei voti
Vince quindi il sì.
Thursday, February 12, 2026
Kosovo, il governo Kurti ottiene la fiducia parlamentare
Con 66 voti favorevoli e 49 contrari, il parlamento kosovaro vota la fiducia al governo guidato dal premier uscente Albin Kurti, Socialista (Autodeterminazione!).
Oltre che dai Socialisti, il suo governo è formato da Liberaldemocratici (Guxo), Demo-liberali (Alternativa), Liberal-turchi (Partito Democratico Turco), Centro-serbi (Per la Libertà, Giustizia e Salvezza), Centro-egiziani (Nuova Iniziativa Democratica) e Social-bosniaci (Partito Democratico Bosniaco), e appoggiato esternamente dai Centro-bosniaci (Nuovo Partito Democratico).
Barbados, elezioni parlamentari, i Laburisti mantengono tutti i seggi
Si sono svolte le elezioni parlamentari in Barbados; questi i risultati:
Laburisti (Partito Laburista): 69.83 % dei voti e 30 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Socialisti (Partito Laburista Democratico): 27.31 % dei voti
Socialdemocratici (Amici della Democrazia): 1.40 % dei voti
Social-liberali (Partito Progressista Unito) + Liberal-conservatori (Partito Conservatore della Leadership) + Nuovo Partito Nazionale: 0.89 % dei voti
Partito Bajan Liberi: 0.16 % dei voti
Dal momento che i Laburisti sono riusciti a mantenere tutti i seggi parlamentari, è scontata la conferma a primo ministro della loro leader Mia Mottley, al potere dal 2018.
Kosovo, a Kurti il compito di formare il nuovo governo
In seguito alle elezioni politiche di qualche settimana fa, la presidente kosovara Vjosa Osmani, Liberaldemocratica (Guxo), ha dato il compito di formare il nuovo governo al premier l'uscente Albin Kurti, Socialista (Autodeterminazione), leader del partito con più seggi al nuovo parlamento.
Wednesday, February 11, 2026
Bulgaria, Gyurov nominato nuovo premier ad interim
La presidente ad interim bulgara Ilyana Yotova, Socialista (Partito Socialista), ha nominato nuovo primo ministro ad interim Andrey Gyurov, Indipendente ed ex esponente Liberaldemocratico (Continuiamo il Cambiamento), con il compito di traghettare il paese verso nuove elezioni politiche. Gyurov, che prende il posto del dimissionario Rosen Zhelyazkov, Conservatore (Cittadini per lo Sviluppo Europeo - Gerb), deve ora formare il suo esecutivo.
Tuesday, February 10, 2026
Paesi Bassi, Jetten indicato come nuovo premier
Rob Jetten, Social-liberale (Democrazia '66), è stato indicato come nuovo primo ministro olandese. Jetten ha già presentato il proprio governo, formato da Social-liberali, Cristiano-democratici (Appello Cristiano Democratico) e Liberali
(Partito Popolare per la Libertà).
Il voto parlamentare ci sarà il 23 febbraio, anche se il risultato è abbastanza scontato, dal momento che Social-liberali, Cristiano-democratici e Liberali godono della maggioranza assoluta in parlamento.
Se confermato dal parlamento, Jetten andrà a sostituire Dick Schoof, Indipendente, in carica dal 2024.
Laos, fra 12 giorni le elezioni parlamentari
Fra 12 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari laotiane; l'unico partito in lizza è:
Partito Rivoluzionario Popolare: partito di ispirazione comunista, guidato dal premier Sonexay Siphandone, in carica dal 2022, e dal presidente Thongloun Sisoulith, in carica dal 2021.
Monday, February 9, 2026
Thailandia, al referendum vince il sì
Si è svolto in Thailandia il referendum in cui è stato chiesto alla popolazione se fosse d'accordo che inizi un processo di
riscrittura della costituzione del paese; questi i risultati:
Sì: 65.43 % dei voti
No: 34.57 % dei voti
Repubblica Srpska, Bosnia Erzegovina, Karan confermato presidente
Si sono svolte le elezioni presidenziali suppletive in Repubblica Srpska,
regione autonoma della Bosnia Erzegovina. Queste elezioni suppletive si sono svolte solo in alcune località in cui le opposizioni avevano fatto ricorso per irregolarità Questi i risultati definitivi delle elezioni:
Sinisa Karan, Social-nazionale (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti): 50.54 % dei voti
Branko Blanusa,
Conservatore (Partito Democratico Serbo): 48.09 % dei voti
Draga Dokanovic, Alleanza per una Nuova Politica: 0.46 % dei voti
Nikola Lazarevic, Ecologista (Partito Ecologista): 0.37 % dei voti
Igor Gasevic, Indipendente: 0.31 % dei voti
Slavko Dragicevic, Indipendente: 0.24 % dei voti
Karan
è stato quindi confermato nuovo presidente del paese. Quando inzierà il suo
mandato, Karan andrà a sostituire Ana Trisic Babic, Social-nazionale,
presidente ad interim da ottobre.
Sunday, February 8, 2026
Portogallo, Seguro eletto nuovo presidente
Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali portoghesi, questi i risultati:
Antonio Josè Seguro, Socialista (Partito Socialista): 66.84 % dei voti
Andrè Ventura, Conservator-populista (Basta - Chega): 33.16 % dei voti
Seguro è stato quindi eletto nuovo presidente della repubblica. Il suo mandato inizierà ufficialmente il 9 marzo, quando andrà a sostituire Marcelo Rebelo de Sousa,
Conservatore (Partito Socialdemocratico), in carica dal 2016.
Giappone, elezioni parlamentari, i Conservatori ottengono la maggioranza assoluta
Si sono svolte le elezioni parlamentari giapponesi anticipate; questi i risultati:
Conservatori (Partito Liberaldemocratico): 36.72 % dei voti e 316 seggi parlamentari
Social-liberali (Alleanza Centrista Riformista): 18.23 % dei voti e 49 seggi parlamentari
Liberal-conservatori (Partito Democratico per il Popolo): 9.73 % dei voti e 28 seggi parlamentari
Conservator-populisti (Partito dell'Innovazione - Associazione della Restaurazione - Nippon Ishin No Kai): 8.63 % dei voti e 36 seggi parlamentari
Nazionalisti (Sanseito - Facciamolo da Noi - Partito del Suffragio): 7.44 % dei voti e 15 seggi parlamentari
Populisti (Team Mirai): 6.66 % dei voti e 11 seggi parlamentari
Comunisti (Partito Comunista): 4.40 % dei voti e 4 seggi parlamentari
Social-populisti (Reiwa Shinsegumi): 2.92 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Liberali (Alleanza Taglio delle Tasse - Genzei e Yukoku): 1.42 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Nazional-populisti (Partito Conservatore - Hoshuto): 2.54 % dei voti
Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 1.27 % dei voti
Centro-populisti (Partito della Collaborazione - Un Partito Creato da Tutti - Mintsuko - NHK)
Strada per il Ristabilimento
Partito della Riforma
Seishinkai
Coalizione degli Indipendenti
Partito Conservatore
Associazione per la Protezione delle Famiglie
Partito per la Riduzione delle Tasse
Nuovo Partito Kunimori
Nuovo Partito Yamato
Partito Saigo
Partito della Fusione Nucleare
Partito per la Pace nel Mondo
Partito di Chi Salva
Praticamente certa la riconferma a premier dell'uscente Sanae Takaichi, Conservatore, in carica da ottobre, dal momento che il suo partito ha ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento.
Thailandia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari thailandesi, questi i risultati:
Conservatori (Partito dell'Orgoglio - Partito Bhumjaithai): 29.93 % dei voti e 193 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Partito Popolare): 23.54 % dei voti e 118 seggi parlamentari
Conservator-populisti (Partito per i Thailandesi - Pheu Thai): 17.34 % dei voti e 74 seggi parlamentari
Centro-populisti (Partito Kla Tham - Partito del Coraggio Dharma): 11.54 % dei voti e 58 seggi parlamentari
Liberali (Partito Democratico): 6.03 % dei voti e 22 seggi parlamentari
Partito Pheu Chart: 1.91 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Nazional-populisti (Partito Popolare del Potere dello Stato - Palang Pracharat): 1.39 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Partito Ruam Jai: 1.23 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Nazionalisti (Partito Economico): 1.10 % dei voti e 3 seggi parlamentari
Centro-liberali (Partito delle Forze Unite - Ruam Palang): 1.02 % dei voti e 6 seggi parlamentari
Social-liberali (Nuovo Partito): 0.89 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Nazional-conservatori (Partito della Nazione Unita): 0.88 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Conservator-malesi (Partito della Nazione - Prachachart): 0.87 % dei voti e 5 seggi parlamentari
Libertari (Partito della Nuova Opportunità): 0.53 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Liberaldemocratici (Partito Sang - Partito Costruire la Thailandia): 0.41 % dei voti e 2 seggi parlamentari
Partito Pakdee: 0.09 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Socialisti (Partito della Nuova Democrazia): 0.06 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Nuovo Partito dell'Alternativa: 0.06 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Liberal-conservatori (Partito Liberale): 0.05 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito Sub Thawee: 0.01 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito Nuova Dimensione: 0.01 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Partito del Potere Popolare : 0.01 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Demo-liberali (Kao Mai): 0.30 % dei voti
Partito del Popolo: 0.14 % dei voti
Partito del Movimento: 0.09 % dei voti
Partito dei Cittadini: 0.06 % dei voti
Partito Rak Chart: 0.05 % dei voti
Partito per il Paese: 0.03 % dei voti
Partito Immediato: 0.02 % dei voti
Partito Laburista della Costruzione Nazionale: 0.02 % dei voti
Demo-socialisti (Partito Giusto): 0.02 % dei voti
Centro-socialisti (Partito del Progresso): 0.01 % dei voti
Partito Indipendente: 0.01 % dei voti
Partito per il Futuro: 0.01 % dei voti
Partito della Fusione: 0.01 % dei voti
Partito delle Province - Partito delle Contee: <0.01 % dei voti
Nuovo Partito Palangdharma: <0.01 % dei voti
Partito Potere: <0.01 % dei voti
Partito della Popolazione: <0.01 % dei voti
Partito Futurista: <0.01 % dei voti
Partito degli Insegnanti per il Popolo: <0.01 % dei voti
Partito Thaichana: <0.01 % dei voti
Partito Visione Mai: <0.01 % dei voti
Partito Klong: <0.01 % dei voti
Verdi (Partito Verde): <0.01 % dei voti
Partito Palang Rak Chart: <0.01 % dei voti
Partito della Moralità: <0.01 % dei voti
Partito Socialdemocratico: <0.01 % dei voti
Partito Phue Cheevit Mai: <0.01 % dei voti
Partito Terra di Dharma: <0.01 % dei voti
Partito Plung Sungkom Mai: <0.01 % dei voti
Liberal-populisti (Nuovo Partito dell'Aspirazione): <0.01 % dei voti
Agrari (Partito della Rete degli Agrari): <0.01 % dei voti
Partito Ruam: <0.01 % dei voti
Partito dei Volontari Popolari della Nazione: <0.01 % dei voti
Partito Pitak Tham: <0.01 % dei voti
Visti i risultati, probabile che il premier uscente Anutin Charnvirakul, Conservatore, in carica dal 2025, sarà confermato alla guida del paese.
Paesi Bassi, a Jetten il mandato di informatore
In seguito all'accordo tra Cristiano-democratici (Appello Cristiano Democratico), Liberali (Partito Popolare per la Libertà) e Social-liberali (Democrazia '66) per la possibile formazione del nuovo governo, il parlamento olandese ha dato a Rob Jetten, Social-liberale, leader del partito con il maggior numero dei deputati, il mandato di nuovo informatore, per la formazione del nuovo governo.
Saturday, February 7, 2026
Tokelau, Nuova Zelanda, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari a Tokealu, arcipelago sotto sovranità neozelandese, che ha visto l'elezione di 20 parlamentari Indipendenti. Vedremo se il premier uscente Esera Fofo Filipo Tuisano, Indipendente, in carica dal 2025, sarà confermato alla guida del paese.
Yemen, il premier Zindani forma il suo governo
Il premier yemenita Shaya Mohsin Al-Zindani, Indipendente, ha ufficialmente formato il suo governo.
Haiti, scade il Consiglio Presidenziale Transitorio, i poteri presidenziali passano ad interim al premier Fils-Aimè
Il Consiglio Presidenziale Transitorio haitiano, come da accordi nazionali e internazionali, scade ufficialmente oggi, e pertanto i poteri presidenziali passano ad interim al premier Alix Didier Fils-Aimè, Indipendente.
Tuesday, February 3, 2026
Costa Rica, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari costaricane, questi i risultati:
Nazional-conservatori (Partito della Sovranità Popolare): 46.90 % dei voti e 31 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Partito di Liberazione Nazionale): 24.22 % dei voti e 17 seggi parlamentari
Social-verdi (Fronte Ampio): 12.78 % dei voti e 7 seggi parlamentari
Cristiano-democratici (Partito dell'Unità Cristiana Sociale): 4.77 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Socialisti (Partito di Azione dei Cittadini) + Agenda Democratica Nazionale: 4.20 % dei voti e 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Conservator-cristiani (Nuovo Partito Repubblicano): 2.56 % dei voti
Centro-liberali (Uniti Possiamo): 1.24 % dei voti
Liberali (Partito Liberale Progressista): 0.75 % dei voti
Agiamo Ora: 0.50 % dei voti
Liberaldemocratici (Avanti): 0.47 % dei voti
Compatrioti: 0.33 % dei voti
Unione di Guanacaste: 0.22 % dei voti
Liberal-conservatori (Partito del Progresso
Sociale Democratico): 0.22 % dei voti
Conservator-liberali (Partito della Nuova Generazione): 0.15 % dei voti
Conservatori (Partito di Integrazione Nazionale): 0.11 % dei voti
Partito della Giustizia Sociale: 0.10 % dei voti
Social-conservatori (Partito Centro Democratico e Sociale): 0.09 % dei voti
Trotzkisti (Partito dei Lavoratori): 0.08 % dei voti
Centro-socialisti (Partito dell'Unione Democratica): 0.05 % dei voti
Partito della Speranza e della Libertà: 0.06 % dei voti
Partito della Speranza Nazionale: 0.05 % dei voti
Populisti (Qui Domina la Costa Rica): 0.04 % dei voti
Anticorruzione: 0.04 % dei voti
Demo-socialisti (Alleanza Prima il Costa Rica): 0.03 % dei voti
Monday, February 2, 2026
Costa Rica, la Fernandez eletta nuova presidente
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali costaricane, questi i risultati:
Laura Virginia Fernandez, Nazional-conservatrice (Partito della Sovranità Popolare): 48.33 % dei voti
Alvaro Roberto Ramos, Socialdemocratico (Partito di Liberazione Nazionale): 33.42 % dei voti
Claudia Dobles,
Socialista (Partito di Azione dei Cittadini): 4.86 % dei voti
Ariel Robles, Social-verde (Fronte Ampio): 3.76 % dei voti
Juan Carlos Hidalgo, Cristiano-democratico (Partito dell'Unità Cristiana Sociale): 2.79 % dei voti
Fabricio Alvarado, Conservator-cristiano (Nuovo Partito Repubblicano): 2.16 % dei voti
Josè Miguel Aguillar, Liberaldemocratico (Avanti): 1.78 % dei voti
Natalia Diaz, Centro-liberale (Uniti Possiamo): 0.86 % dei voti
Eliecer Feinzaig, Liberale (Partito Liberale Progressista): 0.46 % dei voti
Luz Mary Alpizar, Liberal-conservatore (Partito del Progresso Sociale Democratico): 0.35 % dei voti
Fernando Zamora, Conservator-liberale (Partito della Nuova Generazione): 0.24 % dei voti
Ana Virginia Calzada, Social-conservatrice (Partito Centro Democratico e Sociale): 0.23 % dei voti
Luis Amador, Conservatore (Partito dell'Intgrazione Nazionale): 0.18 % dei voti
Walter Hernandez, Partito della Giustizia Sociale: 0.14 % dei voti
David Hernandez, Trotzkista (Partito dei Lavoratori): 0.11 % dei voti
Boris Molina, Centro-socialista (Partito dell'Unione Democratica): 0.08 % dei voti
Claudio Alberto Alpizar, Partito della Speranza Nazionale: 0.07 % dei voti
Marco David Rodriguez, Partito della Speranza e della Libertà: 0.06 % dei voti
Ronny Castillo, Populista (Qui Domina la Costa Rica): 0.06 % dei voti
Douglas Caamano, Demo-socialista (Alleanza Prima il Costa Rica): 0.06 % dei voti
Avendo superato il 40 % dei voti, la Fernandez è stata eletta nuova presidente del paese. Il suo mandato inizierà ufficialmente l'8 maggio, quando andrà a sostituire il presidente uscente Rodrigo Chaves, Liberal-conservatore, in carica dal 2022.