Fra 19 giorni si svolgeranno le elezioni parlamentari in Nuova Caledonia, isola del Pacifico sotto la sovranità francese; questi i partiti e le coalizioni in lizza:
Il Raggruppamento: partito di ispirazione conservatrice, guidato dal presidente Alcide Ponga
Futuro con Confidenza: partito di ispirazione conservator-centrista, spostatosi anche ad istanze centriste
Caledonia Assieme: partito di ispirazione liberal-conservatrice, junior partner del governo Ponga
Unione Caledoniana: partito di ispirazione social-cristiana-indipendentista
Risveglio Oceanico: partito di ispirazione social-liberale, junior partner del governo Ponga
Partito Laburista: partito di ispirazione laburista
Liberazione Socialista Kanak: partito di ispirazione centro-socialista
Raggruppamento Nazionale: partito di ispirazione nazional-populista
Alleanza dei Cittadini
Nuovo Movimento Indipendentista e della Sovranità
Costruire in Maniera Differente
Destino Comune
Caledonia Nuova e Riunita
Generazione Kanaky Unitaria
Coalizione tra:
Partito di Liberazione Kanak: partito di ispirazione social-indipendentista
Unione Progressista Melanesiana: partito di ispirazione social-melanesiana
Raggruppamento Democratico Oceanico: partito di ispirazione social-comunista-indipendentista
Unione Caledoniana Rifondata: partito di ispirazione social-loyalista
I Lealisti, coalizione formata da:
I Repubblicani: partito di ispirazione centro-conservatrice, junior partner del governo Ponga
Movimento Repubblicano: partito di ispirazione centrista, junior partner del governo Ponga
Movimento Popolare: partito di ispirazione conservator-liberale, junior partner del governo Ponga
Generazione: partito di ispirazione conservator-federalista, junior partner del governo Ponga
Tuesday, June 9, 2026
Nuova Caledonia, Francia, fra 19 giorni le elezioni parlamentari
Monday, June 8, 2026
Uganda, entra ufficialmente in funzione il nuovo governo Museveni
Entra ufficialmente in carica il nuovo governo ugandese guidato dal presidente Yoweri Museveni, Nazional-conservatore (Movimento di Resistenza Nazionale), e formato da Nazional-conservatori e Indipendenti.
Perù, Sanchez eletto nuovo presidente
Si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali peruviane, questi i risultati:
Roberto Sanchez,
Centro-socialista (Partito Umanista): 50.1 % dei voti
Keiko Fujimori, Conservatore (Forza Popolare): 49.9 % dei voti
Sanchez è stato quindi eletto nuovo presidente peruviano. Il suo mandato inizierà ufficialmente il 27 luglio, quando andrà a sostituire il presidente ad interim Josè Maria Balcazar, Social-comunista (Perù Libero), in carica da febbraio.
Sunday, June 7, 2026
Corea del Sud, Seong-sook indicata come nuova premier
Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, Liberaldemocratico (Partito Democratico), ha indicato come nuova premier del paese Han Seong-sook, Indipendente. Se confermata dal parlamento, la Seong-sook andrà a sostituire l'uscente Kim Min-seok, Liberaldemocratico, che aveva annunciato la sua decisione di lasciare la premiership per concorrere alla leadership del Partito Democratico.
Jersey, Regno Unito, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni a Jersey, isola sotto sovranità inglese; questi i risultati:
Socialdemocratici (Partito della Riforma): 7 seggi parlamentari
Centristi (Valore): 6 seggi parlamentari
Indipendenti: 36 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Nazional-conservatori (Prima il Popolo)
Vedremo se il premier uscente Lyndon Farnham, Indipendente, in carica dal 2024, sarà confermato alla guida del paese.
Kosovo, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari kosovare, questi i risultati:
Socialisti (Autodeterminazione!) + Liberaldemocratici (Guxo) + Demo-liberali (Alternativa) + Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico Albanese): 42.91 % dei voti
Conservatori (Partito Democratico): 21.08 % dei voti
Liberal-conservatori (Lega Democratica) Nazional-populisti (Partito del Fronte Nazionale Democratico Albanese)+ Social-conservatori (Partito della Giustizia): 17.60 % dei voti
Nazional-conservatori (Alleanza per il Futuro): 7.17 % dei voti
Conservator-serbi (Lista Serba): 6.17 % dei voti
Centro-serbi (Per la Libertà, Giustizia e Salvezza): 0.60 % dei voti
Social-bosniaci (Partito Democratico Bosniaco) + Partito Democratico Vatan + Partito Bosniaco: 0.58 % dei voti
Conservator-ashkali (Partito Ashkali per l'Integrazione) + Nazional-ashkali (Partito Democratico Ashkali) + Movimento per l'Integrazione: 0.38 % dei voti
Liberal-turchi (Partito Democratico Turco): 0.50 % dei voti
Centro-egiziani (Nuova Iniziativa Democratica): 0.48 % dei voti
Socialdemocratici-bosniaci (Unione Socialdemocratica): 0.41 % dei voti
Socialdemocratici-ashkali (Partito Socialdemocratico Ashkali): 0.32 % dei voti
Nazional-gorani (Partito Unificato Gorans): 0.27 % dei voti
Socialdemocratici (Partito Socialdemocratico): 0.27 % dei voti
Liberal-egiziani (Partito Liberale Egiziano): 0.26 % dei voti
Ashkalite e Bashkuar: 0.19 % dei voti
Fjala: 0.16 % dei voti
Nazional-rom (Partito Unito dei Rom): 0.12 % dei voti
Social-rom (Movimento Progressista Rom): 0.09 % dei voti
Nuovo Partito Rom: 0.07 % dei voti
Vedremo se il premier uscente premier Albert Kurti, Socialista (Autodeterminazione!), in carica dal , sarà confermato alla guida del paese.
Armenia, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari armene, questi i risultati:
Social-liberali (Contratto Civile): 49.87 % dei voti e 64 seggi parlamentari
Popolari (Una Forte Armenia) + Centristi (Partito Unificato) + Partito Nuova Era: 23.30 % dei voti e 29 seggi parlamentari
Socialdemocratici (Federazione Rivoluzionaria) + Partito Avanti: 9.94 % dei voti e 12 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Liberal-conservatori (Armenia Prospera): 4.00 % dei voti
Ali di Unità: 2.31 % dei voti
Conservator-liberali (Partito Meritocratico): 2.11 % dei voti
Partito Democrazia, Legge, Disciplina: 1.82 % dei voti
Socialisti (Nuovo Potere - Partito Riformista): 1.76 % dei voti
Partito Democratico "Contro Tutti": 1.42 % dei voti
Centro-liberali (Repubblica - Partito Hanrapetutyun): 1.08 % dei voti
Liberali (Armenia Luminosa): 0.50 % dei voti
Liberal-europeisti (Partito per la Repubblica): 0.46 % dei voti
Nazional-conservatori (Partito Pan-Armeno Sasna Tsrer) + Liberal-socialisti (Partito del Progresso Nazionale): 0.38 % dei voti
Demo-liberali (Partito di Consolidamento Democratico): 0.36 % dei voti
Liberaldemocratici (Congresso Nazionale): 0.22 % dei voti
Cristiano-democratici (Partito Cristiano Democratico): 0.18 % dei voti
Patito della Rinascita Nazionale Kochari e del Risveglio Nazionale: 0.14 % dei voti
Partito Riformista: 0.10 % dei voti
Vedremo se il premier uscente Nikol Pashinyan, Social-liberale (Contratto Civile), in carica dal 2018, sarà confermato alla guida del paese.
Guinea, i risultati delle elezioni parlamentari
Si sono svolte le elezioni parlamentari guineani; questi i partiti i risultati:
Conservatori (La Generazione per la Modernità e lo Sviluppo - Costrire Insieme): 94 seggi parlamentari
Unione per un Movimento Popolare: 9 seggi parlamentari
Nuova Partenza: 7 seggi parlamentari
Raggruppamento dei Lavoratori: 7 seggi parlamentari
Forze di Integrazione per la Democrazia e la Libertà: 6 seggi parlamentari
Unione per la Democrazia e lo Sviluppo: 5 seggi parlamentari
Fronte per l'Alleanza Nazionale: 2 seggi parlamentari
Partito di Azione dei Cittadini per il Lavoro: 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per l'Alternativa: 1 seggio parlamentare
Liberaldemocratici (Blocco Liberale): 1 seggio parlamentare
Partito Democratico per la Speranza: 1 seggio parlamentare
Raggruppamento per la Democrazia Nazionale: 1 seggio parlamentare
Alleanza per la Rinascita e il Progresso: 1 seggio parlamentare
Nuovo Avvenire: 1 seggio parlamentare
Unione Democratica: 1 seggio parlamentare
Fronte Democratico: 1 seggio parlamentare
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Alternativa Democratica per il Cambiamento
Movimento Nazionale per lo Sviluppo
Raggruppamento per la Rinascita e lo Sviluppo
Liberali (Unione delle Forze Democratiche)
Socialisti (Raggruppamento Popolare)
Unione delle Forze del Cambiamento
Nuova Generazione per la Repubblica
Raggruppamento per una Guinea Prospera
Vedremo se il premier uscente Bah Oury, Liberale (Unione delle Forze Democratiche), sarà confermato alla guida del governo.
Friday, June 5, 2026
Slovenia, il parlamento vota la fiducia al governo Jansa
Con 49 voti favorevoli e 30 contrari, il parlamento sloveno ha votato la fiducia al nuovo governo guidato da Janez Jansa, Conservatore (Partito Democratico), e formato da Conservatori, Nazional-conservatori (Democratici), Cristiano-democratici (Nuova Slovenia - Cristiano Democratici) e Centro-conservatori (Focus di Marko Lotric), con l'appoggio esterno dei Conservator-populisti (Resni.ca) e Popolari (Partito Popolare).
Thursday, June 4, 2026
Romania, Tomac indicato nuovo premier
Il presidente romeno Nicusor Dan,
Indipendente, ha nominato come nuovo primo ministro Eugen Tomac, Popolare (Partito Movimento Popolare), chiedendogli di formare un governo tecnico.
La decisione del presidente arriva dopo che i maggiori partiti in parlamento non sono riusciti a proporgli un governo che possa godere di una maggioranza in parlamento. Se confermato dal parlamento, Tomac andrà a sostituire il dimissionario Ilie Bolojan,
Conservatore (Partito Nazionale Liberale).
Capo Verde, a Carvalho il compito di formare il nuovo governo
In seguito alle elezioni parlamentari di pochi giorni fa, il presidente di Capo Verde Josè Maria Neves, Socialista (Partito Africano per l'Indipendenza), ha dato a Francisco Carvalho, Socialista (Partito Africano per l'Indipendenza), il compito di formare il nuovo governo.
Dal momento che i Socialisti hanno ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento, è praticamente certo che Carvalho riuscirà nel suo intento.
Malta, nasce il nuovo governo Abela
In seguito alle elezioni parlamentari di pochi giorni fa, il premier uscente maltese Robert Abela, Laburista (Partito Laburista), ha formato il suo nuovo governo, costituito da soli Laburisti. Abela è al potere dal 2020.
Danimarca, nasce il nuovo governo Frederiksen
Nasce ufficialmente oggi il nuovo governo danese guidato dalla premier uscente Mette Frederiksen, Socialdemocratica (Social Democratici), e formato da Socialdemocratici, Liberaldemocratici (Moderati), Social-liberali (Partito di Sinistra Radicale) e Social-verdi (Sinistra Verde).
Wednesday, June 3, 2026
Svizzera, fra 11 giorni referendum
Fra 11 giorni si svolgeranno due referendum in Svizzera, questi i quesiti:
- Mettere un limite alla crescita della popolazione limitando il numero di immigrati
- Inasprire le condizioni di ammissione al servizio civile
Tuesday, June 2, 2026
Danimarca, la Frederiksen annuncia di aver trovato l'accordo per formare il nuovo governo
La premier uscente danese Mette Frederiksen, Socialdemocratica (Social Democratici), ha annunciato al re Federico X di aver trovato l'accordo per la formazione del nuovo governo, che sarà costituito da Socialdemocratici, Liberaldemocratici (Moderati), Social-liberali (Partito di Sinistra Radicale) e Social-verdi (Sinistra Verde).
Senegal, il premier Lo forma il suo governo
Il premier senegalese Ahmadou Al Aminou Lo, Indipendente, ha presentato al presidente Bassirou Diomaye Faye, Social-populistia (Patrioti Africani per il Lavoro, l'Etica e la Fraternità), il proprio governo, formato da Social-populisti e uomini Indipendenti.
Monday, June 1, 2026
Colombia, elezioni presidenziali, ballottaggio tra de la Espriella e Cepeda
Si è svolto il primo turno delle elezioni presidenziali colombiane, questi i risultati:
Abelardo de la Espriella, Nazional-conservatore (Movimento della Salvezza Nazionale): 43.74 % dei voti
Ivan Cepeda,
Socialista (Patto Storico): 40.90 % dei voti
Paloma Valencia, Liberal-conservatrice (Centro Democratico): 6.92 % dei voti
Sergio Fajardo, Centro-liberale (Dignità e Compromesso): 4.26 % dei voti
Claudia Lopes, Indipendente: 0.95 % dei voti
Santiago Botero Jaramillo, Indipendente: 0.87 % dei voti
Mauricio Lizcano, Gente in Movimento: 0.23 % dei voti
Miguel Uribe Londono, Social-liberale (Partito Democratico): 0.12 % dei voti
Sandra Macollins Garvin, Indipendente: 0.08 % dei voti
Roy Barreras, La Forza: 0.06 % dei voti
Luis Gilberto Murillo, Indipendente: 0.06 % dei voti
Carlos Caicedo, Indipendente: 0.05 % dei voti
Gustavo Matamoros, Ecologista (Partito Ecologista): 0.02 % dei voti
Dal momento che nessun candidato ha superato il 50 % dei voti, si andrà al ballottaggio, previsto per il 21 giugno, tra de la Espriella e Cepeda. Il vincitore andrà a sostituire il presidente uscente Gustavo Petro, Socialista (Patto Storico), in carica dal 2023.
Malta, i Laburisti mantengono la maggioranza assoluta in parlamento
Si sono svolte le elezioni parlamentari maltesi, questi i risultati:
Laburisti (Partito Laburista): 51.77 % dei voti e 36 seggi parlamentari
Cristiano-democratici (Partito Nazionalista): 44.68 % dei voti e 31 seggi parlamentari
Non riescono ad eleggere nessun parlamentare:
Centristi (Momentum): 1.54 % dei voti
Social-verdi (AD+PD): 1.31 % dei voti
Nazional-populisti (Ahwa Maltin): 0.60 % dei voti
Nazionalisti (Imperium Europa): 0.05 % dei voti
Dal momento che i Laburisti hanno mantenuto la maggioranza assoluta in parlamento, praticamente certa la conferma a primo ministro di Robert Abela, in
carica dal 2020.
Senegal, Lo ufficialmente nuovo premier
Ahmadou Al Aminou Lo, Indipendente, è diventato ufficialmente il nuovo primo ministro del Senegal.